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Pubblicata il 19 maggio 2017 | Cultura e Biblioteche

Cleto Tomba, La Contrada della Luna, mostra 3-25 giugno

Cleto Tomba, La Contrada della Luna, mostra dal 3 al 25 giugno
Nel trentennale della sua scomparsa, un cultore e collezionista delle opere di Cleto Tomba (Castel San Pietro Terme, 1898-Bologna 1987), Piero Degliesposti ha patrocinato l'organizzazione di una ricca mostra celebrativa che nasce sotto gli auspici del Comune e della Pro Loco di Castel San Pietro Terme, in stretta collaborazione con la figlia Bianca Maria e con i patrocini dell'Istituto beni artistici e culturali e dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, della Città Metropolitana di Bologna e del nuovo Circondario Imolese.

I curatori della rassegna e del catalogo sono Adriano Baccilieri, Beatrice Buscaroli e Bruno Bandini.

La mostra è stata presentata con una conferenza stampa che si è tenuta venerdì 19 maggio al Golf Club Le Fonti di Castel San Pietro Terme. Sono intervenuti: Fausto Tinti, sindaco del Comune di Castel San Pietro Terme; Piero Degliesposti, promotore della mostra; Beatrice Buscaroli e Bruno Bandini,curatori della mostra. Inoltre erano presenti: Bianca Maria Tomba, figlia dell'artista; Associazione Turistica Pro Loco di Castel San Pietro Terme; i patrocinanti, i partner e i principali collaboratori della mostra.

   
La conferenza stampa al Golf Club Le Fonti

Artista unico nel suo genere, che sembra ereditare la maggiore tradizione plastica bolognese per legarla alla minore vicenda artigianale delle figure da presepio e delle cosiddette “figurine”, la mostra intende riportare la luce, su un artista ingiustamente considerato un petit-maitre, mentre, come sottolineava già anche Arturo Martini, Tomba mostra, pur nella piccola dimensione, la figura e la qualità di uno scultore in tutti i sensi.

La mostra propone più di cento pezzi in gran parte da collezioni private che consentono di ripercorre la biografia dell'artista fin dagli esordi, gli anni Venti e Trenta del secolo scorso, giungendo fino ad alcuni degli ultimi lavori. La sua formazione, iniziata presso la Scuola di Palazzo Ercolani a Bologna, si concluse presso l'Accademia di Belle Arti della stessa città, sotto la guida di Pasquale Rizzoli.

Pur avendo iniziato come scultore di opere monumentali, partecipando a diversi concorsi (non tutte le opere furono eseguite ma vanno segnalati i monumenti ai caduti di Imola e di Casola Valsenio), ben presto ridusse la sua misura prediletta alle piccole figure che presto le resero celebre: “ Ho scelto il piccolo formato perché è la mia dimensione”, spiegava. Presente diverse volte alla Quadriennale di Roma e alla Biennale di Venezia, dagli anni Trenta Tomba si concentrò sulla sagacia e l'ironia delle sue “figurette” in terracotta che toccano quasi tutti gli aspetti consueti della vita di tutti i giorni.

Così nella sua prolifica galleria umana sfilano preti e suore, medici e pazienti, spose e madrine, bimbi, contadini, galeotti, ubriachi, le pettegole oltre ai gruppi, principalmente dedicati ai Presepi.

E' qui che, confondendosi con l'indiscussa capacità ritrattistica che gli venne subito riconosciuta e che lo portò ad altri premi e ad importanti acquisizioni pubbliche, Tomba rivela la sua concentrata bravura e il suo sorriso su un mondo che svela la sua fragilità e la sua debolezza.

Dopo aver insegnato per quasi trent'anni al Liceo Artistico, Tomba si ritirò per dedicarsi soltanto alla scultura.

Sede della mostra è il suggestivo seminterrato delle Cantine Bollini in Palazzo Malvasia, nel cuore di quella “contrada della luna” che ha dato il titolo alla mostra, il cuore del mondo di Tomba.

Nella vicina Chiesa di Santa Maria Maggiore sarà visibile il primo Presepe; mentre nella sede del Comune saranno esposte una quindicina di opere concesse dall'Amministrazione Comunale.

Il catalogo, affidato ad una casa editrice di ottima qualità, conterrà la riproduzione di tutte le opere.

Diverse manifestazioni, inoltre, accompagneranno la mostra, dal Concorso Lirico Internazionale all'organizzazione di seminari didattici.



Allegati alla pagina
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MostraCletoTomba-pieghevole.pdf
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  • Mostra Cleto Tomba 3-25 giugno 2017 - opere
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Pubblicato nell'aprile del 2015
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