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Pubblicata il 13 novembre 2017 | Cultura e Biblioteche

Martedi 14 serata su Guareschi a cura del prof. Ferioli

Martedi 14 serata su Guareschi a cura del prof. Ferioli
L'attualità della lezione etica di Giovannino Guareschi, dalla resistenza nei lager nazisti alle storie di Peppone e don Camillo e la vita nel dopoguerra nella nostra bassa saranno il tema dell'incontro di martedì 14 novembre alle ore 20,30, nella sala comunale Sassi in via F.lli Cervi 3 in programma nell'ambito della Festa della Storia a Castel San Pietro Terme. A parlarne sarà il prof. Alessandro Ferioli, presidente del Comitato Scientifico Anei (Associazione nazionale ex internati militari nei lager nazisti) e docente di Lingua e letteratura italiana e Storia presso l'Istituto d'Istruzione Superiore J.M. Keynes di Castel Maggiore (Bo).
L'iniziativa, a ingresso libero, si tiene in collaborazione con l'associazione culturale Terra Storia Memoria e rientra tra le iniziative previste per la formazione in servizio degli insegnanti organizzate dall'Università di Bologna secondo la Legge 107/2015).

«Muovendo dagli anni del lager con il “Diario clandestino” e “La Favola di Natale” – spiegano gli organizzatori -, il relatore passerà in rassegna la multiforme attività di Giovannino Guareschi (1908-1968) nei campi della produzione letteraria e grafica, dagli esordi parmigiani sino agli ultimi anni di vita dell'autore, sempre all'insegna della sperimentazione e con contaminazioni di generi che dettero luogo a risultati d'indubbia originalità, come attesta un piccolo gioiello come “Italia provvisoria” (1947). Gli studi critici su Guareschi – molto proficui da una quindicina d'anni a questa parte, arricchiti da apprezzabili contributi nel centenario della nascita (2008) – hanno ormai messo in evidenza la complessità della sua formazione e della sua cultura: ne esce l'immagine di un intellettuale pienamente inserito nella tradizione artistica e letteraria italiana e internazionale, nonché di un importante teorico dell'umorismo, del romanzo e della vignetta. Inoltre Guareschi è stato riconosciuto da più parti (uno per tutti: il Cardinale Caffarra) come un grande intellettuale cattolico: paragonabile per molti versi a Chesterton, Guareschi può essere considerato il più grande scrittore cattolico italiano della seconda metà del Novecento assieme a Eugenio Corti. Perseguitato per la sua fedeltà alla professione giornalistica e alla verità, Guareschi è morto all'età di 60 anni. Benché sia ricordato da taluni semplicemente come il papà di Don Camillo e Peppone – i personaggi dei racconti di «Mondo piccolo», ovviamente, prima che dei film! – Guareschi è oggi ancora uno degli scrittori italiani più venduti e più tradotti nel Mondo, capace di parlare al cervello, al cuore e alla coscienza dei suoi lettori».

Alessandro Ferioli (Bologna, 1971), docente di Lingua e letteratura italiana e di Storia, presta servizio presso l'I.I.S.S. “J. M. Keynes” di Castel Maggiore (BO). Da tempo si dedica al campo di studio degli internamenti, svolgendo attività di ricerca volontaria (e gratuita) nell'ambito dell'A.N.E.I. (www.anei.it) e dell'A.N.R.P. (www.anrp.it). Ha preso parte a convegni di studio nazionali e internazionali. È presidente del Comitato scientifico dell'ANEI (Associazione Nazionale Ex Internati). È autore di I militari italiani internati nei campi di prigionia del Terzo Reich. 1943-1945 (Il Mascellaro) e di diversi volumi collettanei (fra cui 100 anni di Guareschi: letteratura, cinema, giornalismo, grafica, Atti del Convegno internazionale “100 anni di Guareschi”, MUP, Parma, 2009). Ha promosso e curato l'edizione di memoriali e diari di prigionia, quali: B. Cecchini, Memorie di un celoviek bersagliere. La prigionia in Russia di un ufficiale del 3° Reggimento. 1942-1946 (Il Mascellaro); A. Gorni, Diario della mia prigionia. Appunti di un internato militare italiano in Germania: 1943-1945 (Il Mascellaro); A. Garagnani, Memorie e pensieri della mia prigionia in Germania. Diario di un colonnello veterinario nei lager del Terzo Reich: 1943-1945 (Il Mascellaro); Volontario di coscienza. Diario di Giuseppe Lidio Lalli (Mediascape-ANRP). Ha collaborato – con oltre 300 fra articoli e saggi – con riviste quali «Nuova Storia Contemporanea», «Quaderni medievali», «Archivio Trentino», «l'Impegno», «Ricerche Storiche Salesiane», «Rivista Marittima», «Rivista Militare», «Rivista Aeronautica», «Rivista della Guardia di Finanza», «Informazioni della Difesa», «Rivista Militare della Svizzera Italiana», «Marinai d'Italia», «Noi dei lager», «Rassegna della ANRP» (poi «Liberi»), «Triangolo Rosso», «Etica per le professioni», «Il Carrobbio», «Il Nastro Azzurro», «NATO a Verona», «Dante nostro», «Portici», «Nuova secondaria», «Libero insegnamento», «La Rivista della Scuola» e «ScuolaOfficina». Ha scritto per i quotidiani «Il Resto del Carlino», «Avvenire» e «Il domani di Bologna». È stato insignito delle onorificenze di Cavaliere (2008) e di Ufficiale (2012) dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Info: Servizio Cultura -Turismo tel. 051/6954159-112 - ufficioturismo@comune.castelsanpietroterme.bo.it  
Il programma castellano della 14a Festa della Storia prevede oltre una ventina di appuntamenti, tutti a ingresso libero, organizzati fino al 6 dicembre con la collaborazione di associazioni, scuole e altre realtà locali. L'obiettivo è promuovere la storia del territorio con incontri, conferenze, mostre, momenti di spettacolo e iniziative dedicate ai prodotti e alla gastronomia locale (www.cspietro.it e pagina Facebook del Comune - info: tel. 051 6954 112-159).

La Festa Internazionale della Storia, è considerata la più importante manifestazione del genere in Europa. La 14a edizione, intitolata “Contesti. Clima, Ambiente e Risorse tra Storia e Futuro”, è organizzata dal Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio (Dipast) del Dipartimento di Scienze dell'Educazione “Giovanni Maria Bertin”, dal Laboratorio Multidisciplinare di Ricerca Storica (Lmrs) in concorso con Alma Mater, Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione e la collaborazione di associazioni, scuole e istituzioni (www.festadellastoria.unibo.it).
Allegati alla pagina
FestaStoria2017-programma
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Anagrafica dell'Ente
Comune di Castel San Pietro Terme
Piazza XX Settembre 3
40024 Castel San Pietro Terme (BO)
Tel. 051.69.54.111 - Fax 051.69.54.141
email (PEC): comune.castelsanpietro@cert.provincia.bo.it
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Pubblicato nell'aprile del 2015
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