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Pubblicata il 31 gennaio 2019 | Volontariato sociale

Fiocchetto Lilla Fanep 2019: #cimettolafirma

Fiocchetto Lilla Fanep 2019: #cimettolafirma
Giovedì 31 gennaio nel Palazzo Comunale di Castel San Pietro Terme l'Associazione FANEP (Famiglie Neurologia Pediatrica) Onlus ha presentato in conferenza stampa #cimettolafirma, evento simbolico della manifestazione del Fiocchetto Lilla Fanep 2019 a Castel San Pietro Terme. L'evento comprende una serie di iniziative finalizzate alla lotta ai Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione (DNA) e che avrà il suo culmine il 15 Marzo davanti al Palazzo Comunale, con l'intervento dei cittadini invitati ad essere protagonisti in questa emergenza tanto in piazza che nella vita.  

#cimettolafirma è stata pensata da FANEP e accolta dall'U.O. di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna e dalla Azienda Ausl di Imola, che assicurano l'intervento dei professionisti, e dal Comune di Castel San Pietro Terme, che mette a disposizione i luoghi occorrenti per la manifestazione. 

Hanno partecipato alla conferenza stampa:
  • Emilio Franzoni, già Direttore U.O. di Neuropsichiatria Infantile Policlinico S.Orsola-Malpighi
  • Fausto Tinti, Sindaco di Castel San Pietro Terme
  • Valentino Di Pisa, Presidente Associazione FANEP Onlus
  • Alba Natali, Direttore Compartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche AUSL Imola
  • Antonio Lannutti, Consigliere FANEP, referente del progetto
  • Decio Zoffoli, ideatore, realizzatore e donatore dell'opera d'arte dedicata al Fiocchetto Lilla.

Da sinistra: Antonio Lannutti, Decio Zoffoli, Valentino Di Pisa, Fausto Tinti, Emilio Franzoni, Alba Natali

«Ringrazio la Fanep e tutti gli organizzatori, volontari e collaboratori di questo evento, che consente al Comune di Castel San Pietro Terme di elevarsi su una tematica che è importante trattare con competenza – ha esordito il sindaco Fausto Tinti -. Il nostro primo passo è renderci disponibili con un punto d'ascolto, che è presente da anni nella Casa della Salute Marco Parenti, grazie all'attenzione dell'Ausl di Imola e del direttore generale Andrea Rossi. A questo proposito ringrazio anche il nostro Consiglio comunale che ha finanziato la nuova Casa per i progetti del volontariato, consentendo la realizzazione di un luogo per il punto d'ascolto Fanep adeguato a garantire la privacy e ad accogliere i volontari. E' un passo umile, come sono umili Antonio Lannutti e i suoi volontari, ma è una porta d'ingresso. Ringrazio anche Alba Natali e Decio Zoffoli che manifestano lo stesso entusiasmo e impegno che durante tutto l'anno caratterizza l'attività dei volontari Fanep».

«I disturbi dell'alimentazione riguardano fasce sempre più ampie della popolazione – ha affermato Emilio Franzoni -. In generale fra i pazienti c'è una netta prevalenza femminile, ma al Sant'Orsola abbiamo lo stesso numero di maschi e femmine. Oggi viene dedicata anche maggiore attenzione agli adulti. Purtroppo mancano i medici, a causa di una politica troppo restrittiva di accesso alla facoltà di Medicina. I disturbi dell'alimentazione sono un paradosso dei nostri tempi. C'è un grosso lavoro da fare, soprattutto sulle famiglie, perché i primi anni di vita sono determinanti. Il nostro punto di partenza è Castel San Pietro Terme, qui c'è la nostra task force contro questi disturbi, mentre per ora Bologna rimane a guardare». 

«Dal 2011 l'Ausl di Imola ha deliberato l'apertura di un gruppo multi professionale coordinato dal dott. Cosimo Ricciutelli, in cui accogliamo pazienti dai 12 ai 30 anni – ha sottolineato Alba Natali -, e collaboriamo con il Sant'Orsola e il prof. Franzoni. Anche per noi Castel San Pietro è la punta di diamante per la sensibilità dimostrata al tema. Ringrazio in particolare Antonio Lannutti: è lui che fa la differenza».

«Fanep fa quello che può, grazie ai volontari come Antonio e ai medici che collaborano con noi – ha affermato Valentino Di Pisa -. La nostra associazione, che opera da 36 anni, all'inizio non si occupava di disturbi alimentari, ma di problemi neuropsichiatrici infantili. Sono le famiglie ad avere manifestato questa esigenza Prevenire, riconoscere e accompagnare sono le parole d'ordine per queste problematiche, che possono essere risolte. Il lavoro delle associazioni (non solo la nostra) è fondamentale per il servizio sanitario nazionale. Ringrazio Lannutti e il sindaco Tinti che ci hanno permesso di promuovere questa iniziativa, cosa che a Bologna non siamo ancora riusciti a fare. E ringrazio l'artista Zoffoli che ha ideato l'iniziativa #cimettolafirma, che ci auguriamo porterà importanti risorse all'associazione».

«Ringrazio anche la Proloco che collabora all'organizzazione dell'iniziativa – ha aggiunto Antonio Lannutti che ha poi illustrato nel dettaglio il progetto #cimettolafirma -. Ogni anno guardiamo a un aspetto particolare: con la “camminata passi e parole” abbiamo promosso il dialogo con le persone che ci camminano accanto, poi c'è stato il tema del perdono, importante per le persone che hanno subito torti, l'anno scorso abbiamo messo l'accento sui disturbi alimentari in ambito sportivo. Quest'anno ci concentriamo sulla problema della scarsa autostima, che riguarda non solo le persone affette da disturbi alimentari, ma anche le famiglie, perché è avvilente stare accanto a una persona con una malattia che non si riesce a risolvere. Per questo invitiamo i cittadini a fare un gesto di gratificazione verso una persona cara, un gesto che fa bene anche a chi lo fa. E abbiamo pensato di rendere visibile questo gesto affettuoso con un evento in piazza XX Settembre, invitando le persone a mettere una firma sul “Monumento al Fiocchetto Lilla” che Decio Zoffoli dona alla Fanep, e che la Fanep a sua volta dona al Comune, che lo esporrà all'interno della Biblioteca. Il 15 marzo in piazza aspettiamo i cittadini che dovranno essere gli attori protagonisti di questo evento».

«L'opera, che sarà alta 2 metri e 30 – ha spiegato l'artista Decio Zoffoli -, rappresenta un fiocco sostenuto da una struttura di fili di ferro saldati su una base che sarà ricoperta di tozzettini di terracotta sui quali chi verserà un'offerta a favore della Fanep potrà incidere la propria firma (n.d.r. è possibile farlo in questi giorni, recandosi nello studio dell'artista). Le persone che si recheranno in piazza il 15 marzo potranno invece firmare sulla base con l'inchiostro indelebile». 

Con le offerte raccolte, si costituirà un fondo della comunità di Castel San Pietro Terme, che servirà a sostenere il progetto “DCAmolo”, la redazione di un giornalino realizzato dalle ragazze ricoverate (DCA=Disturbi Comportamento Alimentare n.d.r.).

Al termine della conferenza stampa il sindaco Fausto Tinti e il presidente Di Pisa hanno inciso la loro firma sul margine di un pezzo del nastro di terracotta che farà parte della scultura di Zoffoli.

  
Allegati alla pagina
FiocchettoLillaFanep2019-programma-eventi
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FiocchettoLillaFanep2019-ComunicatoxConferenzaStampa
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Piazza XX Settembre 3
40024 Castel San Pietro Terme (BO)
Tel. 051.69.54.154 - Fax 051.69.54.141
email (PEC): comune.castelsanpietro@cert.provincia.bo.it
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Pubblicato nell'aprile del 2015
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