12.800 euro donati dai cittadini per l'accoglienza dei profughi ucraini arrivati a Castel San Pietro

Pubblicata il 27 maggio 2022 | Scuola e Ludoteca

Grazie alla generosità di tanti cittadini castellani, sono stati raccolti fino ad ora 12.800 euro nel conto corrente dedicato all'accoglienza dei profughi ucraini - metà donne e metà bambini – giunti fino ad oggi nel territorio del Comune di Castel San Pietro Terme. Una somma che con la variazione di bilancio approvata nell'ultima seduta del Consiglio Comunale è stata destinata a tre diversi capitoli di spesa.

La maggior parte della somma, pari a 7mila euro, è servita a coprire i costi del servizio di refezione scolastica per i bambini ucraini. Su un totale di 24 alunni ucraini iscritti alle scuole castellane, sono 17 quelli che frequentano le scuole dell'infanzia e primarie e usufruiscono delle refezione scolastica. Gli altri 7 alunni frequentano le scuole medie, dove non è prevista la mensa. Inoltre una decina di alunni delle primarie, medie e superiori, per non perdere l'anno scolastico, ha preferito seguire le lezioni in didattica a distanza delle loro scuole in Ucraina e non si sa ancora se a settembre continuerà la Dad o se si iscriverà alle scuole castellane e quindi usufruirà della mensa.

Con 1.800 euro si contribuirà a finanziare la frequenza dei bambini ucraini ai Centri estivi, a integrazione dei fondi regionali (per i bambini e ragazzi ucraini profughi dai 3 ai 17 anni che andranno ai centri estivi la Regione ha assegnato un finanziamento complessivo di 15.497 euro per tutto il Circondario).

Infine 4mila euro sono stati assegnati come rimborso spese alle associazioni che si occupano dell'assistenza ai profughi, in base alle convenzioni sottoscritte con i due bandi emessi ad aprile: Auser volontariato Imola, Centro di aiuto alla vita di Castel San Pietro Terme, Volontariato di servizio e Associazione Agesci gruppo Castel San Pietro. In particolare, la metà dell'importo destinato alle associazioni serve al rimborso di biglietti per i trasporti pubblici, ad esempio per recarsi a visite mediche e controlli, o per la frequenza di corsi di italiano a Imola degli studenti delle scuole superiori, e l'altra metà serve per l'acquisto di aiuti alimentari e beni di prima necessità, come ad esempio latte in polvere e pannolini, che non vengono donati con le raccolte alimentari, e che vengono distribuiti alle famiglie ucraine nel centro allestito nell'ex asilo nido in piazza Galilei.

«E' importante e necessario continuare a sostenere le famiglie ucraine – sottolinea il sindaco Fausto Tinti -, che sono fuggite dalla guerra e hanno veramente bisogno di tutto, facendo versamenti nel conto corrente del Comune di Castel San Pietro Terme. Tutti i contributi sono utili, anche piccole somme. Anche perché sono ancora in corso tutte le pratiche con la Prefettura e, fino a quando non avranno ottenuto il permesso di soggiorno, i profughi non possono lavorare ed essere economicamente autonomi. Non possono nemmeno accedere ai loro conti correnti, poiché sono bloccati i circuiti bancari ucraini (non solo quelli russi)».

L'IBAN, del Comune di Castel San Pietro Terme, al quale si possono fare donazioni per l'assistenza alle famiglie ucraine presenti nel territorio comunale è: IT67-L-05034-21002-000000005265 - causale: Accoglienza profughi Ucraina a CSPT. In alternativa i versamenti possono essere effettuati sul portale pagamenti on-line verso il Comune di Castel San Pietro Terme: https://portale-castel-san-pietro-terme.entranext.it 

Inoltre, per una migliore organizzazione delle risorse, si prega di comunicare eventuali disponibilità di immobili o beni, scrivendo a: prontosindaco@comune.castelsanpietroterme.bo.it

Fra le spese sostenute dal Comune in questi mesi, particolare importanza rivestono quelle per l'integrazione delle famiglie ucraine nella comunità. Circa 2500 euro sono già stati spesi nei primi mesi per 105 ore di interventi di mediazione culturale nelle scuole, che si aggiungono alle ore organizzate dalle scuole con fondi del Ministero, e altre ore di mediazione serviranno presto anche per i centri estivi.

Inoltre è necessario provvedere al sostegno per gli alunni ucraini con disabilità. Al momento c'è stato un solo bambino iscritto alla scuola dell'infanzia Ercolani, ma a settembre ci saranno tre nuovi inserimenti di bambini con disabilità grave e il Comune sosterrà le spese per gli educatori.


Proseguono le attività del Coc - Centro Operativo Comunale di Protezione Civile del Comune per l'assistenza a 360° dei profughi giunti a Castel San Pietro Terme, il cui numero era salito nelle scorse settimane a 143 persone. Poi alcuni si sono trasferiti - due sono andati in Polonia e quattro sono tornati in Ucraina - e attualmente sono 137, di cui una 40ina sono negli appartamenti del Cas e gli altri presso 40 famiglie, in parte parenti o amici, in parte cittadini castellani che hanno dato la loro disponibilità ad accoglierli in ospitalità temporanea.
Per quanto riguarda gli aspetti sanitari, continua l'impegno della Croce Rossa per fornire ai profughi informazioni e orientamento per accedere a visite mediche e vaccinazioni, non solo contro il Covid (la stragrande maggioranza degli adulti è ormai vaccinata), ma anche quelle obbligatorie per la frequenza scolastica dei bambini.

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