Gesto fascista durante il Consiglio Comunale: unanime condanna

Pubblicata il 28 febbraio 2024 | Consiglio comunale

Il Presidente del Consiglio Comunale, il Sindaco Fausto Tinti e la Conferenza dei Capigruppo esprimono ferma ed unanime condanna per il gesto fascista rivolto verso i banchi della maggioranza e al Presidente Tomas Cenni da parte di un cittadino presente in aula durante i lavori del Consiglio Comunale di martedì 27 febbraio. Episodio che ha costretto il Presidente Cenni alla immediata sospensione della seduta.

«Un gesto di natura fascista è sempre inaccettabile, ma vederlo fare nel cuore delle Istituzioni come l'aula del Consiglio Comunale ha davvero colpito ed amareggiato tutti i presenti - dichiara il Presidente Cenni -. La Sala del Consiglio Comunale è la casa di tutti i Castellani, luogo simbolo di democrazia e libertà. In sede di riunione Capigruppo, tutti i Capigruppo hanno espresso la unanime condanna da parte dei rispettivi Gruppi Consiliari, con la convinzione che questa è certamente la risposta migliore per far comprendere l'altissima gravità dell'accaduto e che tali episodi non possono mai essere né banalizzati né sottovalutati e sono ritenuti inaccettabili per una città antifascista come Castel San Pietro Terme».


I consiglieri comunali escono dall'aula (a sinistra) per la sospensione della seduta e poi rientrano (a destra)

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