Giornata Nazionale degli Alberi: 16 nuovi alberi nel parco di piazzale Dante

Pubblicata il 21 novembre 2020 | Ambiente ed Energia

Sarà ancora più bello il parco di piazzale Dante con i 16 nuovi alberi piantati dal Servizio Verde Pubblico del Comune di Castel San Pietro Terme in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, una ricorrenza che si celebra in tutta Italia il 21 novembre e che quest'anno trova un'importante sponda nel progetto “Mettiamo Radici per il Futuro” della Regione Emilia Romagna che mette a disposizione gratuitamente 4,5 milioni di alberi da mettere a dimora (tutti i cittadini possono farne richiesta: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/radiciperilfuturoer).

Questa mattina alla conclusione della piantumazione in piazzale Dante erano presenti anche il sindaco Fausto Tinti e il vicesindaco Andrea Bondi con delega all'Ambiente, insieme al tecnico del Verde Pubblico Valerio Varignana.

«L'obiettivo del progetto regionale – sottolinea il vice sindaco con delega all'Ambiente, Andrea Bondi – è estendere ulteriormente la superficie boschiva in Emilia-Romagna grazie alla creazione di nuove “infrastrutture verdi” nelle città, ripristinando l'ecosistema naturale in un contesto più ampio di valorizzazione del paesaggio e di fruizione pubblica del territorio. L'iniziativa, che avrà un ruolo fondamentale anche per la lotta ai cambiamenti climatici e per il miglioramento della qualità dell'aria, va a rafforzare il percorso di cura del verde pubblico che a Castel San Pietro Terme abbiamo iniziato da tempo e che ha portato alla piantumazione di nuove alberature in piazzale Dante, in sostituzione di quelle che erano state ritenute pericolose».

I 16 nuovi alberi renderanno più vivibile questo spazio verde, dotato di giochi e panchine e frequentato da bambini e famiglie, con il loro fogliame autunnale di varie tonalità di rosso (Acer fremanii Autumn blaze, Acer buergerianum, Fraxinus raywood) e di giallo (fraxinus americana, Gleditsia), con fioriture primaverili (Pyrus calleriana) e sempreverdi (Quercus ilex).

Queste piante sostituiscono le 12 che purtroppo era stato necessario abbattere nelle scorse settimane perché, in base ai controlli fatti eseguire dall'Amministrazione comunale, erano risultati a forte rischio di caduta.

Da diversi anni, agli abbattimenti forzati di alberi corrisponde sempre una restituzione superiore, che viene effettuata direttamente sul luogo degli abbattimenti, oppure creando nuove aree alberate in altri parchi del territorio comunale. Così facendo il Comune garantisce il mantenimento (o addirittura l'aumento) della superficie fogliare a disposizione, in un territorio fortunatamente già molto ricco di alberi.

I nuovi alberi sono stati messi a dimora alle distanze corrette ed è stato sperimentato un nuovo sistema di tutoraggio: al posto dei pali di sostegno esterni, è stato applicato un particolare tutor a livello radicale. Sarà monitorata l'efficacia di questo nuovo sistema che, da un punto di vista pratico ed estetico, presenta molti vantaggi.

Il Servizio ha anche reperito altri nuovi alberi da mettere a dimora in altre aree verdi del capoluogo e Osteria Grande, sempre in sostituzione di precedenti abbattimenti.

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