Il grande “grazie” di Castel San Pietro Terme all'Ausl di Imola

Pubblicata il 25 settembre 2020 | Volontariato sociale

Molto sentita e partecipata ieri sera, giovedì 24 settembre, la cerimonia “Il nostro Grazie”, con la quale il sindaco Fausto Tinti ha espresso ai professionisti sanitari, tecnici e di supporto, dipendenti e convenzionati dell'Ausl di Imola, e in particolare a chi opera sul territorio castellano, la profonda gratitudine dell'Amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza di Castel San Pietro Terme per l'assistenza e la tutela che hanno assicurato di fronte alla grande emergenza Covid-19.

Alla serata, che si è tenuta al Cinema Teatro Jolly anziché all'Arena, erano presenti in platea medici, infermieri, OOSS e personale amministrativo dell'Ausl, insieme alla Giunta e al Consiglio comunale di Castel San Pietro Terme e ai rappresentanti di Forze dell'Ordine, Solaris, Asp, Pro Loco, Osservatorio Nazionale Miele, e delle tante associazioni di volontariato del territorio comunale che collaborano con la Protezione Civile comunale, tutti rigorosamente con mascherina e a distanza di sicurezza. A giugno l'Amministrazione Comunale aveva organizzato una cerimonia in piazza XX Settembre per ringraziare tutto il volontariato.

Il sindaco Fausto Tinti ha rivolto “Il nostro Grazie” a tutti, chiamando sul palco innanzitutto Andrea Rossi, direttore generale dell'Ausl di Imola, e poi Sabrina Gabrielli, responsabile della Casa della Salute di Castel San Pietro Terme e coordinatrice delle attività territoriali di emergenza Coronavirus.

«Bisogna saper dire grazie – ha sottolineato il sindaco Fausto Tinti -, grazie al dr. Andrea Rossi e a tutta l'Ausl di Imola per il fondamentale lavoro di sinergia che ci ha consentito di affrontare un momento così difficile per la nostra comunità e anche per l'attivazione delle Usca e del reparto post acuzie Covid all'Ospedale di Comunità di Castel San Pietro Terme, che è stato possibile grazie al lavoro di strutturazione della Casa della Salute fatto da Sabrina Gabrielli, che ha consentito di essere pronti ad attivare un reparto del genere». 

Il dr. Rossi ha aggiunto che, oltre alle attività dentro le strutture sanitarie, è importante anche quello che è stato fatto fuori, dai tanti volontari che si sono occupati della consegna della spesa, dei farmaci, del ritiro dei rifiuti, e altro ancora, un lavoro importante per la popolazione e che ha fatto sentire il personale sanitario supportato e protetto.

Il sindaco ha poi ringraziato sul palco anche la presidente Teresa Gombi del Lions Club di Castel San Pietro Terme, che ha promosso una raccolta fondi per l'acquisto di un respiratore donato al Pronto Soccorso di Imola. E ha ringraziato anche le tantissime aziende del territorio che hanno fatto donazioni. La serata è stata l'occasione anche per rilanciare il progetto a sostegno della popolazione della regione di Bukavu nella Repubblica Democratica del Congo, dove non esiste una rete sanitaria e tante persone stanno morendo a causa del Covid, un progetto di solidarietà che l'ex sindaco Vincenzo Zacchiroli sostiene da anni coinvolgendo anche la comunità castellana.

Infine un grazie anche alla Pro Loco per la collaborazione nell'organizzazione della serata, alla Parrocchia e ai gestori del Jolly per averla ospitata e al direttore artistico Dario Criserà per lo spettacolo di cabaret in dialetto bolognese "L'impurtànt lé la salût" della Compagnia “Al nostar Dialatt”, andato in scena subito dopo la cerimonia.

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