In arrivo l'avviso di pagamento della Tari per le utenze domestiche

Pubblicata il 8 giugno 2021 | Tasse e Tributi

È in arrivo in questi giorni alle famiglie del Comune di Castel San Pietro Terme l'avviso di pagamento della prima rata della Tari, relativa al periodo gennaio-aprile 2021, con scadenza 30 giugno 2021. Quest'anno sono previste tre rate solo per le utenze domestiche, mentre le attività economiche, in quanto colpite dall'emergenza Covid, saranno destinatarie di agevolazioni e riduzioni, e pagheranno la Tari in due rate, di cui la prima arriverà a settembre. 

La Tari è la tassa che copre i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed è stata affidata, anche per il 2021, dal Comune a Hera. Come previsto dalla legge, il calcolo della Tari tiene conto delle superfici dichiarate o accertate e, per le utenze domestiche, della composizione del nucleo familiare risultante dai dati anagrafici forniti periodicamente dai Comuni. Per le utenze non domestiche, invece, tiene conto dell'attività prevalente o effettivamente esercitata.

Questa emissione del 30 giugno è destinata alle sole utenze domestiche. 

Si è infatti atteso il DL Sostegni bis, che prevede agevolazioni alle aziende e chiarimenti per la completa applicazione del Dlgs n.116/2020, il quale ridefinisce la nozione di rifiuto urbano anche ai fini dell'applicazione della tassa rifiuti con aspetti riguardanti la tassazione delle utenze non domestiche. Per tali ragioni queste ultime non riceveranno la prima rata della Tari che sarà recuperata nella successiva emissione con scadenza 30/09/2021.

Le stesse utenze non domestiche, quindi le attività economiche, ma anche le associazioni, ecc., colpite da sospensioni e chiusure a causa dell'emergenza sanitaria dovuta al coronavirus, con l'avviso di pagamento del 30/9/2021 – relativo al primo semestre anno 2021 – usufruiranno di importanti riduzioni della parte più importante della tariffa (parte variabile), nelle misure del 70% e del 40% ed anche le attività non colpite da chiusure determinate da provvedimenti di legge, saranno incentivate, pur in misura notevolmente inferiore, alla ripresa dell'attività, con riduzione concesse in prima bolletta tari al 30 settembre corrente.

Inoltre, in questo avviso Tari, Hera ha sospeso il calcolo dell'addizionale provinciale (TEFA) pari al 5% della tassa dovuta. Per disposizioni di legge, infatti, sono in corso adeguamenti dei sistemi di pagamento che prossimamente consentiranno la riscossione diretta dell'importo relativo sul conto dedicato della Provincia cui appartiene il Comune. L'ultima rata Tari del 2021, conterrà l'importo del TEFA calcolato in proporzione alla TARI dovuta per tutto l'anno.

Modalità di pagamento 
Dal 1° ottobre 2017, la L.225/16 prevede l'incasso diretto della Tari nel conto di tesoreria del Comune.  Non è pertanto più consentito il servizio di pagamento automatico della tassa con domiciliazione bancaria. L'unico metodo di pagamento consentito prevede l'utilizzo del modulo F24 precompilato per tutti. Il modulo sarà unito all'avviso di pagamento e potrà essere pagato in un qualsiasi sportello bancario o postale, oltre che in via telematica direttamente o mediante gli intermediari abilitati per i titolari di P.IVA. Il pagamento con F24 è gratuito e può essere utilizzato solo su territorio italiano.

Numero verde e sportelli a disposizione per informazioni
Per informazioni, Hera mette a disposizione il numero verde dedicato 800.999.004, che offre risposte relative a questo tributo. Il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. In alternativa, ci si può rivolgere agli sportelli clienti di Hera sul territorio (l'elenco e gli orari di apertura sono consultabili sul sito www.gruppohera.it/sportelli).

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