Barriere Architettoniche - Contributo per l'abbattimento delle barriere architettoniche

Uffici: Solidarietà e Politiche Giovanili

Descrizione procedimento

La delibera di Giunta Regionale 17 febbraio 2014, n. 171 ha introdotto alcune novità, tra queste l'obbligo di comunicazione del valore Isee del nucleo familiare di cui l'invalido fa parte anche nel caso di interventi sulle parti comuni.
 
Al fine di ottenere il contributo - statale o regionale- per l'abbattimento delle barriere architettoniche, il cittadino deve presentare entro l'1 marzo di ogni anno, domanda su carta da bollo da euro 16,00, indirizzata al Comune utilizzando il modello (Allegato a fondo pagina) disponibile presso lo sportello cittadino.

Importante: i lavori possono essere avviati solo dopo la presentazione della domanda.

Richiedenti Beneficiari

  • persone disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio o non vedenti che hanno la residenza o la stabile ed abituale dimora presso l'immobile presso cui si intende realizzare le opere. Non si ha diritto ai contributi se l'immobile è dimora solo saltuaria, stagionale o precaria. Inoltre, si perde diritto al contributo se dopo aver presentato la domanda o dopo aver effettuato i lavori si cambia residenza o dimora prima che venga concesso il contributo;
  • chi ha a carico persone con disabilità permanente;
  • condomini dove risiedano le suddette categorie di beneficiari;
  • centri o istituti residenziali per gli immobili destinati all'assistenza di persone con disabilità;
  • persone disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio o non vedenti che hanno la residenza o la stabile ed abituale dimora presso l'immobile presso cui si intende realizzare le opere. Non si ha diritto ai contributi se l'immobile è dimora solo saltuaria, stagionale o precaria. Inoltre, si perde diritto al contributo se dopo aver presentato la domanda o dopo aver effettuato i lavori si cambia residenza o dimora prima che venga concesso il contributo;
  • chi ha a carico persone con disabilità permanente;
  • condomini dove risiedano le suddette categorie di beneficiari;
  • centri o istituti residenziali per gli immobili destinati all'assistenza di persone con disabilità.

Atti e documenti da allegare all'istanza e modulistica necessaria

  • modulo istanza (Allegato a fondo pagina)
  • certificato medico in carta libera attestante la disabilità;
  • fotocopia documento di identità in corso di validità;
  • copia del certificato dell'AUSL o di altra commissione pubblica attestante l'invalidità totale con difficoltà di deambulazione (da allegare al fine di avvalersi della priorità nell'erogazione dei contributi in caso di insufficienza dei fondi);
  • copia del verbale di assemblea del condominio (da allegare solo nel caso in cui le barriere siano presenti in parti comuni del condominio);
  • benestare del proprietario dell'immobile in carta semplice (da allegare solo nel caso di alloggio occupato in qualità di affittuario).

Modalità per avere informazioni relative ai procedimenti in corso

U.O. Solidarietà e politiche giovanili
Telefono: 0516954198 -  0516954124

Termine per conclusione

Nel termine previsto dalla Regione viene formata la graduatoria. Il contributo verrà erogato a seguito del ricevimento degli importi da parte della Regione.
Tale pubblicazione assolve all'obbligo di risposta.
Si evidenzia che la graduatoria una volta pubblicata all'Albo Pretorio conserva validità sino all'effettiva erogazione del contributo, per cui il cittadino non dovrà rinnovare la domanda.

Modalità pagamento Contribuzione Ente Costo utente

L'entità del contributo viene determinata sulla base delle spese effettivamente sostenute e comprovate. Se le spese sono inferiori al preventivo presentato, il contributo sarà calcolato sul loro effettivo importo. Il contributo è determinato ai sensi dell'art.9 L. 13/1989. Marca da bollo da Euro 16,00 da applicare sul modulo di domanda.

Normativa

Soggetto a cui è attribuito il potere sostitutivo

Ai sensi dell'art. 2 comma 9 bis della L. 241/1990 e s.m.i. in caso di inerzia e trascorsi inutilmente i termini per la conclusione del procedimento, il richiedente può rivolgersi al Dirigente Area Servizi Amministrativi o al Segretario generale.

Allegati