Servizio Civile Universale

Uffici: Solidarietà e Politiche Giovanili

Cos'è il Servizio Civile Universale

E' impegnarsi in un progetto finalizzato alla difesa, non armata e nonviolenta, della Patria, all'educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, con azioni concrete per le comunità e per il territorio. E' un impegno per gli altri, è una partecipazione di responsabilità, è una occasione per crescere confrontandosi, è un modo per conoscere diverse realtà, per capire e condividere, è una crescita professionale, è uno strumento di pace e di integrazione, è una forma di aiuto a chi vive in disagio o ha minori opportunità, è un atto di amore e di solidarietà verso gli altri, è una occasione di confronto con altre culture, è una risorsa per il Paese, è una esperienza utile per avvicinarsi al mondo del lavoro.

Il Servizio civile universale rappresenta, inoltre, un'importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani, che sono un'indispensabile e vitale risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico del Paese.
Data ultimo aggiornamento: 05/09/2019
Quali sono le leggi di riferimento?

Con il Dlgs n.40 del 2017 il Servizio civile da nazionale è diventato universale, con l'obiettivo di renderlo un'esperienza aperta a tutti i giovani che desiderano farlo.

La normativa primaria di riferimento del Servizio civile nazionale è rappresentata dalla legge 6 marzo 2001 n.64 e dal Dlgs 5 aprile 2002 n° 77 modificato ed integrato dalla Legge 31 marzo 2005, n. 43 cui fa riferimento la ricca normativa secondaria che ha regolamentato la materia del Servizio civile nazionale.

Cosa offre il Servizio Civile Universale

Diventare volontario di Servizio civile aggiunge alla volontà di dare qualcosa di sé agli altri e al proprio Paese la possibilità di acquisire conoscenze e competenze pratiche ma più in generale rappresenta un'occasione di crescita personale e di formazione. Per questo il Servizio civile universale può rappresentare un'utile esperienza da spendere in ambito lavorativo.

La legge prevede che vengano determinati i cosiddetti crediti formativi per coloro che prestano il Servizio civile universale, che possono essere poi riconosciuti nell'ambito dell'istruzione o della formazione professionale. Anche le università possono riconoscere crediti formativi per attività prestate nel corso del Servizio civile universale rilevanti per il curriculum degli studi. Per i volontari è stabilito un rimborso mensile di 439,50 euro. L'attività svolta non determina l'instaurazione di un rapporto di lavoro e non comporta la sospensione e la cancellazione dalle liste di collocamento o dalle liste di mobilità.

L'anno di servizio è inoltre riconosciuto ai fini del trattamento previdenziale riscattabile, in tutto o in parte, a domanda dell'assicurato, e senza oneri a carico del Fondo nazionale per il servizio civile e sono previste l'assistenza sanitaria gratuita e il riconoscimento di un punteggio nei concorsi pubblici.

I giovani che scelgono di partecipare alla realizzazione di progetti di Servizio civile universale hanno diritto ad avere una formazione generale ed una specifica. La formazione generale è basata sulla conoscenza dei principi che sono alla base del servizio civile universale. La formazione specifica è inerente alla peculiarità del progetto. La durata complessiva della formazione generale e specifica non può essere inferiore a 80 ore.

IL PROGETTO A CASTEL SAN PIETRO TERME

Fra i vari progetti finanziati, puoi valutare il progetto L'INKONTRO, da svolgere presso gli enti del Circondario Imolese: Comune di Medicina, Comune di Castel Guelfo, Comune di Castel San Pietro Terme, Comune di Dozza, Comune di Mordano

per informazioni


La domanda deve essere indirizzata all'ente che realizza il progetto prescelto esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet, smartphone, all'indirizzo
https://domandaonline.serviziocivile.it

Per accedere al servizio di compilazione e presentazione della domanda occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell'Agenzia per l'Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid
sono disponibili tutte le informazioni su cosa è lo SPID e come si richiede

Sui siti web www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it
www.scelgoilserviziocivile.gov.it
è disponibile la guida per la compilazione e la presentazione della domanda on line con la piattaforma DOL

Per informazioni dettagliate sul progetto LINKONTRO rivolgersi a:

Servizi alla Persona - Uff. Solidarietà e Politiche giovanili
piazza Venti Settembre 5 (portone di destra), secondo piano
Francesca Marchetti
0516954198 - 124
francesca.marchetti@cspietro.it

ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO DEGLI UFFICI COINVOLTI:

Sportello cittadino
Dal lunedì al sabato, ore 8.30-12.30, giovedì pomeriggio ore 15.00/17.45

Servizi alla persona
Dal lunedì al sabato, ore 8.30-12.30

Biblioteca Comunale del Capoluogo
Lun- Mart-Giov 9.30-12.30 e 14.00-19.00
Merc-Ven 14.00-19.00,
Sab 8.30-12.30

Ulteriori informazioni sui seguenti siti istituzionali:

UNSC (Ufficio Nazionale del Servizio Civile)
https://www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it/dgscn-news/2019/9/bandoordinario2019.aspx

COPRESC DI BOLOGNA
http://www.serviziocivile.cittametropolitana.bo.it/

ENTE CAPOFILA
https://www.comune.medicina.bo.it

Colloqui di selezione

Tutti i candidati dovranno sostenere una selezione che sarà effettuata direttamente dall'Ente che realizza il progetto, nel periodo fra il 15 ed il 25 ottobre

cosa prevede il progetto LINKONTRO

Obiettivi del progetto:

Questo progetto permette ai giovani volontari di operare nelle varie realtà che i comuni offrono (servizi educativi, scuole, biblioteche, uffici di relazione con il pubblico), sperimentandosi in percorsi di sensibilizzazione e promozione della cultura dell'accoglienza e dello scambio culturale ed affettivo fra le generazioni.
Il progetto infatti promuove l'incontro, anzi LINKONTRO, tra giovani e anziani.

E' grazie allo scambio intergenerazionale che gli anziani hanno possibilità di trasmettere saperi, la storia e le tradizioni, il bagaglio delle competenze ed esperienze accumulato negli anni; è grazie a questi momenti che gli anziani accrescono la loro opportunità di essere cittadini attivi, a prevenzione dell'invecchiamento precoce e di sentirsi parte importante di una comunità. I bambini ed i giovani hanno la possibilità di fare nuove esperienze, di conoscere, attraverso testimonianze dirette,
aspetti delle proprie radici culturali o di altre culture, allo stesso tempo creano relazioni significative con persone di età differenti, creando legami.
I giovani inoltre possono far conoscere e condividere il loro mondo con gli anziani, mettendo in campo le loro capacità nell'uso delle nuove tecnologie e supportando, insegnando e accompagnando le persone per lo più anziane nell'accesso ai pc, smartphone, servizi on line.

Alcune attività da svolgere:

1. Organizzazione di laboratori, incontri, momenti di scambio intergenerazionale nei servizi educativi, scolastici e extrascolastici offerti dagli anziani(nidi, scuole materne, ludoteche, CCR,…)
2. Organizzazione di incontri pubblici nelle biblioteche o nelle sale pubbliche nei quali gli anziani possono mettere a disposizione dei giovani i propri saperi e condividere lo scambio di idee e conoscenze
3. Organizzazione dei corsi di alfabetizzazione informatica: promozione dei corsi, relazionandosi con associazioni e luoghi sul territorio che vedono la frequenza di anziani interessati ai corsi
4. Accoglienza dell'utenza ed orientamento nei servizi e nelle biblioteche; Supporto agli utenti anziani o con più difficoltà a richiedere servizi o ricevere informazioni mediante le tecnologie
5. Aggiornamento dei siti comunali, modulistica on line, realizzazione volantini o schede informative
6. Partecipazione alla formazione prevista
7. Partecipazione alle attività di sensibilizzazione e promozione del servizio civile

Altre informazioni:

Durante il servizio civile, al volontario viene richiesto:

- disponibilità ad eseguire lavoro di gruppo
- partecipazione puntuale ed attenta ai corsi di formazione
- flessibilità oraria intesa come disponibilità ad intervenire in fasce orarie diverse (indicativamente mattina attorno alle 7, saltuariamente di sera o nei giorni festivi in occasione di iniziative particolari organizzate, garantendo il giorno di riposo ed il numero massimo di giornate settimanali)
- mantenere la massima riservatezza sulle informazioni acquisite e sui dati trattati nell'espletamento del servizio civile, osservando la normativa sulla privacy
- disponibilità a trasferimenti e missioni sul territorio per la partecipazione alle attività previste dal progetto: corsi di formazione, riunioni, sensibilizzazione, attività specifiche dell'ente,…
- disponibilità alla guida di veicoli messi a disposizione dall'Ente

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