Tesserino per la raccolta funghi nei territori non montani del Nuovo Circondario Imolese

Uffici: Sportello al Cittadino

Descrizione

Per la raccolta dei funghi epigei spontanei nel territorio di Castel San Pietro Terme è necessario avere un tesserino di autorizzazione rilasciato dal Comune, da esibire con un documento di identità su richiesta del personale di vigilanza.

La raccolta dei funghi è consentita nelle giornate di martedì, giovedì, sabato e domenica nelle ore diurne, da un'ora prima del sorgere del sole ad un'ora dopo il tramonto.

La raccolta è vietata nei castegneti da frutto coltivati dal 7 agosto 2018 al 30 ottobre 2018. Tale divieto non sarà ovviamente operante, all'interno del proprio fondo, per i conduttori dei castagneti da frutto.

Requisiti del richiedente

  • avere compiuto 14 anni.
  • ai minori di 14 anni è consentita la raccolta anche se sprovvisti di tesserino, purché accompagnati da persona che ne sia provvista. I funghi raccolti dal minore concorrono a formare il quantitativo di raccolta giornaliero personale consentito.

Dove rivolgersi

Sportello Cittadino del Comune negli orari di apertura al pubblico

Modalità di rilascio

Per raccogliere funghi nel territorio di Castel San Pietro Terme i cittadini interessati devono recarsi presso lo Sportello Cittadino e l'addetto dietro esibizione di valido documento di riconoscimento, provvede al rilascio immediato del tesserino.

Per la raccolta funghi nella VALLE DEL SANTERNO, in adempimento a quanto previsto dalla L.R. 6/96 (Disciplina della raccolta dei funghi epigei spontanei) Il Nuovo Circondario Imolese ha aderito alla convenzione Bologna Funghi e pertanto i tesserini rilasciati consentono di esercitare la raccolta dei funghi anche nei territori di: Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Casalecchio di Reno, Castel del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro Terme, Dozza, Fontanelice, Imola, Loiano, Medicina, Molinella, Monghidoro, Monterenzio, Monte San Pietro, Mordano, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, Sasso Marconi, Valsamoggia, Zola Predosa.

Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola
Parco dell'Abbazia di Monteveglio
Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa
Riserva del Contrafforte Pliocenico

Il tesserino attualmente costa:
giornaliero euro 6,50    settimanale euro 16,00   mensile euro 25,50    semestrale euro 64,00

Tesserino annuale SOLO per i residenti nella Valle del Santerno (da Casalfiumanese a Castel Del Rio) euro 15,00, valido solo per la Valle del Santerno.

Questi tesserini possono essere richiesti presso:
  • Bar Osteria Tubeya - Via Sillaro 1540 - BELVEDERE
  • Bar B 57 - Piazza Repubblica , 84 - CASTEL DEL RIO
  • Bar Centrale - Corso Europa 53 - FONTANELICE
  • Bar Caffetteria Centrale - Via Marconi, 2 - BORGO TOSSIGNANO
  • Bar Bahia Café - Via Montanara, 250 - PONTICELLI
  • Bar Tabacchi Bruno, via Albertazzi 170 - CASTEL SAN PIETRO TERME
  • Bardabea - Via Viara 10/11 - SAN MARTINO IN P.

Costi e modalità di pagamento

Per i territori di pianura il tesserino è gratuito. Per gli altri territori è a pagamento e i prezzi si differenziano a seconda della durata della validità.

Scadenza

La validità è di 6 mesi nei territori di pianura, mentre può avere validità giornaliera, settimanale, mensile o semestrale nei territori di montagna.

Informazioni utili

Il controllo dei funghi raccolti è di competenza del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'AUSL di Imola in viale Amendola 8 - Imola

Apertura dell'Ispettorato Micologico periodo autunnale: il servizio è aperto il lunedì, martedì, giovedì e sabato dalle 12,30 alle 13,30 tel 0542604944.

Nei giorni non indicati e nei periodi di non stagionalità per funghi è comunque sempre possibile contattare i micologi chiamando, dalle 8.30 alle 12.30, la segreteria dello Sportello della Prevenzione al numero telefonico 0542604950 o lasciando direttamente i funghi per il controllo presso la sede del Dipartimento di Sanità pubblica.

La certificazione dell'ispettorato è a titolo gratuito e ricomprende sia i funghi destinati al consumo diretto sia le partite di funghi spontanei destinati alla vendita.

L'attività può essere esercitata esclusivamente nei boschi e nei terreni non coltivati, purché apposite tabelle non ne segnalino il divieto.

Ogni persona può raccogliere fino a 3 kg. di funghi al giorno, di cui non più di 1 kg. di Ovuli Buoni (Amanita Cesarea) e 1 kg. di Prugnoli (Calocybe Gam
bosa).
E' vietata la raccolta di Amanita Cesarea allo stato di Ovulo chiuso, di esemplari di porcini (Boletus Edulis, Boletus Pinicola, Boletus Aureus, Boletus Reti culatus) con un cappello di diametro inferiore a 3 cm e di Prugnolo (Calocybe Gambosa) e Galletto (Canthare llus Cibarius) con cappello di diametro inferiore a 2 cm.
Regole particolari sono stabilite per i residenti nelle zone montane e per i proprietari.
La raccolta va effettuata manualmente o mediante l'uso di un coltello evitando di strappare i funghi e, con essi, parte del micelio sotterraneo.
E' vietato utilizzare rastrelli, uncini o altri strumenti che possano danneggiare lo strato umifero del terreno. I funghi raccolti vanno puliti sommariamente sul posto e conservati in appositi contenitori rigidi areati in modo da evitare fenomeni di compressione e fermentazione e da consentire la disseminazione ulteriore di spore.
Va quindi assolutamente evitato l'uso di sportine di plastica, carta o simili.
E' vietato il danneggiamento intenzionale dei funghi di qualsiasi specie, che non vanno mai staccati per essere abbandonati sul terreno. Ricordiamo che anche i funghi non commestibili svolgono importanti funzioni negli equilibri della natura. A carico dei trasgressori sono previste sanzioni pecuniarie e, nei casi più gravi, il ritiro del tesserino.

Le regole per la raccolta funghi in Emilia-Romagna

Allegati