Distanti ma vicini: come i genitori hanno partecipato alla vita dei nidi comunali al tempo del covid

Pubblicata il 19 luglio 2021 | Scuola e Ludoteca

In un anno educativo difficile come quello appena trascorso, fra chiusure e riaperture, bolle e sanificazioni, mascherine, tamponi e vaccini, i nidi d'infanzia Girotondo di Castel San Pietro Terme e Arcobaleno di Osteria Grande sono riusciti a portare avanti per il terzo anno un importante progetto che promuove la partecipazione dei genitori, finanziato dalla Fondazione Con i Bambini.

«L'Amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme dedica grande attenzione al rapporto con le famiglie, in un'ottica di collaborazione nel percorso educativo dei bambini e dei ragazzi - afferma l'assessora alle Politiche educative Giulia Naldi -. Ringrazio i genitori dei bambini dei nidi l'infanzia comunali per la loro preziosa disponibilità a partecipare a questo progetto, così come ad altre attività, le educatrici e il personale del nido per l'ottimo lavoro che hanno svolto, pur tra le difficoltà causate dalla pandemia, e la pedagogista comunale per i progetti di qualità che mette in campo, sempre molto apprezzati dalle famiglie, come dimostrano anche le crescenti richieste di iscrizioni che riceviamo».

«Gli anni scorsi, quando ancora non c'era il Covid, i genitori potevano entrare in sezione e partecipare attivamente alle esperienze del nido – spiega la pedagogista comunale Erika Panzacchi-. Quest'anno, per coinvolgerli mantenendo le distanze imposte dalle normative, abbiamo pensato di riorganizzare assieme a loro gli spazi dei nidi, ragionando con loro sui nuovi bisogni e sulle nuove opportunità che il Covid ci stava offrendo: abbiamo capito che, non potendo più scambiarci i giochi tra le sezioni, sarebbe stato necessario fare nuovi acquisti e che sarebbe stato importante arricchire lo spazio esterno con nuove strutture e occasioni di gioco, che in parte sono state acquistate con i fondi del progetto, in parte donate o costruite dai genitori stessi.
I genitori si sono prodigati per cercare di “far bello il nido”, creando a casa con i loro bambini delle decorazioni o dei manufatti che poi sono stati utilizzati per allestire le sezioni e il giardino in occasione del Natale e della Pasqua; hanno costruito una bellissima “cucina di fango” per i bambini e tantissime casette per gli uccellini; infine hanno preparato il terreno degli orti affinché poi i bambini potessero piantare e innaffiare nuove piante. 
Assieme ai genitori abbiamo ragionato sull'importanza di educare i bambini alla bellezza: “educare al bello non vuol dire infiocchettare o rendere artificialmente bello un luogo solo per puro estetismo, ma ha a che fare con una piena trasmissione di quell'I CARE a cui Don Milani teneva in modo particolare: mi importa di te, quindi rendo il luogo in cui vivi e il mio agire educativo il più curato possibile proprio per te”». 



I nidi comunali sono aperti anche nel mese di luglio per fornire il servizio estivo a 35 bambini a Castel San Pietro Terme e 35 a Osteria Grande. L'anno educativo 2021-22 inizierà il 6 settembre.

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