Recuperati grazie agli Alpini i container per il drive through dei tamponi Ausl

Pubblicata il 18 novembre 2020 | Salute

Sono entrati in funzione la settimana scorsa i presidi drive-through per i tamponi a Castel San Pietro Terme e Medicina e tanti cittadini hanno già usufruito di questo servizio organizzato dall'Ausl di Imola che si avvale dei funzionali container allestiti e montati dagli Alpini della sezione Bolognese-Romagnola (il servizio dei tamponi non è ad accesso libero, ma solo su appuntamento fissato dall'Ausl, info: https://www.ausl.imola.bo.it/faqcovid).

In realtà queste utili e preziose strutture alcuni anni fa erano destinate alla demolizione e sono state recuperate proprio grazie all'impegno e al lavoro dei volontari Alpini della Protezione civile. Lo hanno raccontato Guglielmo Dotti, consigliere della sezione Bolognese-Romagnola ex coordinatore dell'unità della Protezione Civile ANA, e Diego Gottarelli, coordinatore regionale per l'emergenza e l'addestramento formativo dei volontari, entrambi presenti all'apertura del servizio di drive-through dell'Ausl di Imola.

«Nel 2016 siamo venuti a sapere che la scuderia Toro Rosso, ora Alpha Tauri, una volta trasferiti i suoi uffici nella nuova sede di Faenza, aveva dismesso i 40 container che li ospitavano provvisoriamente in attesa della fine dei lavori – raccontano Gottarelli e Dotti -. Abbiamo quindi deciso di salvare dalla demolizione queste utili e preziose strutture (uno di questi container nuovo costa 15mila euro!), li abbiamo portati nella sede regionale della Protezione Civile a Celle di Faenza e un po' alla volta i nostri volontari li stanno ricondizionando per metterli a disposizione per le funzioni di assistenza alla popolazione (lavanderia, cucina, ecc.) della colonna mobile della Protezione Civile che la Regione ha dato in gestione agli Alpini. Una parte di questi container li abbiamo utilizzati nell'esercitazione di Protezione Civile che si è svolta nel 2018 a Castel San Pietro Terme.

In questa situazione di emergenza per l'epidemia da Covid-19, d'accordo con l'avv. Vittorio Costa, presidente della sezione Bolognese-Romagnola, che ha condiviso questa iniziativa, abbiamo proposto di utilizzarli per i punti di accesso drive-through per i tamponi. Coinvolta dall'Azienda Sanitaria Locale, la Protezione Civile della Regione ha autorizzato l'uso dei container, che sono stati quindi sistemati grazie al lavoro di una quindicina di volontari Alpini fra pulizia, allestimento, trasporto. L'impiego dei container per i tamponi è iniziato in aprile a Bagno di Romagna, poi a ottobre al Bufalini di Cesena, e ora a Castello e Medicina. E non finisce qui: la Regione ci ha già chiesto di prepararne altri cinque».

«Queste strutture, disponibili grazie all'impegno degli Alpini, rendono più agevole il lavoro del personale dell'Ausl di Imola, che non smetteremo mai di ringraziare per l'importante contributo che sta dando per contrastare questo maledetto virus – ha sottolineato il sindaco Fausto Tinti -. Anche il Comune si è messo a disposizione per rendere subito operativi con gli allacciamenti necessari i presidi per i tamponi al servizio dei cittadini. Apprezzo moltissimo il lavoro della Protezione Civile dell'Associazione Nazionale Alpini con cui collaboriamo da anni e credo che questo nuovo presidio sia un'innovazione in cui Castel San Pietro, la Casa della Salute, l'Ausl di Imola e l'Ana Rer abbiano dato dimostrazione di saper lavorare insieme. Buon lavoro a tutti e grazie!».

Nella foto, da sinistra: Anselmo Marocchi (alpino), Leonardo Bondi (capogruppo del Gruppo Alpini castellano), Diego Gottarelli (coordinatore regionale per l'emergenza e l'addestramento formativo dei volontari), il sindaco Fausto Tinti e Guglielmo Dotti (consigliere della sezione Bolognese-Romagnola ex coordinatore dell'unità della Protezione Civile ANA).

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