Al via domenica 20 il 35° Cassero Jazz: David Helbock's Random Control

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L'Assessorato alla Cultura di Castel San Pietro Terme, l'UISP (Comitato di Castel San Pietro Terme) Crossroads – Jazz e altro in Emilia Romagna, Jazz Network, il Combo Jazz Club di...

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16 marzo 2022

Al via domenica 20 il 35° Cassero Jazz:  David  Helbock
Didascalia

L'Assessorato alla Cultura di Castel San Pietro Terme, l'UISP (Comitato di Castel San Pietro Terme) Crossroads – Jazz e altro in Emilia Romagna, Jazz Network, il Combo Jazz Club di Imola in collaborazione con l'Associazione Lugo Contemporanea, l'ARCI Bologna, l'Associazione P.I.M. (Poesia Immagine Musica), presentano il 20 marzo e il 9 aprile la trentacinquesima edizione di Cassero Jazz.

Edizione  numero 35 per Cassero Jazz. La Rassegna castellana, superato il traguardo dei trent'anni,  prosegue grazie al concreto e fondamentale  aiuto economico della UISP e di Jazz Network, realizzando ancora un programma di qualità, perfettamente e coerentemente in sintonia con le linee artistiche che hanno caratterizzato negli anni Cassero Jazz. Questa edizione si svilupperà in due serate, il 20 marzo e il 9 aprile  al Cassero Teatro Comunale con la presentazione di due proposte di ottimo livello legate alla migliore scena internazionale con musicisti di primo piano e di alto livello artistico. Avremo, con grande soddisfazione, per la prima volta al Cassero, il grande  pianista austriaco David Helbock che si esibirà con il suo originale progetto/formazione  “Random Control” e il ritorno del blasonato batterista statunitense  Hamid Drake questa volta in compagnia del quotato vibrafonista italiano Pasquale Mirra. Anche questa edizione  di Cassero Jazz, come le precedenti, è stata inserita  interamente nel prestigioso  cartellone del Festival Regionale CROSSROADS – Jazz e altro in Emilia Romagna. 


Domenica 20 marzo  - Cassero Jazz partirà ospitando il “David Helbock's Random Control”. Tre talenti della scena musicale austriaca guidati dal pianista David Helbock musicista di grande personalità, pluripremiato dalla critica e figura di punta della celebre etichetta “ACT”, capace di sorprendere ogni volta per creatività, virtuosismo e lirismo. Con questo progetto al Cassero, sul palco si troveranno tre musicisti e ventiquattro strumenti, un trio atipico nella formazione strumentale, irriverente e giocoso sempre cangiante come un camaleonte inquieto ma capace di muoversi con grande padronanza tecnica e idee chiare tra stili e generi diversi. Helbock, partendo da temi e composizioni dei suoi pianisti di riferimento come Brubeck, Zawinul, Herbie Hancock, Keith Jarrett e Cedar Walton, ci porterà nel suo originale mondo sonoro ad alta intensità emotiva ben documentato nel suo  più recente cd “Tour d'Horizon”.


Sabato 9 aprile - Nella seconda serata invece avremo Pasquale Mirra meets Hamid Drake. Un duo tutto percussivo, che riesce a lavorare in maniera sorprendente e imprevedibile anche sugli aspetti melodici. E sul fronte ritmico l'interplay è incessante e travolgente. Hamid Drake, nato in Louisiana nel 1955, cresciuto poi a Chicago, pur partendo dal rock e l'R&B, entra nel giro dell'avant jazz degli anni Settanta: Fred Anderson, George Lewis e altri membri dell'AACM. Formative e significative le sue successive esperienze con Don Cherry, Peter Brötzmann, William Parker, Herbie Hancock, Pharoah Sanders, Wayne Shorter, Archie Shepp. Negli anni più recenti si è dedicato particolarmente ai suoi progetti, come l'Indigo Trio e alcuni duetti particolarmente estrosi, come quelli con Antonello Salis e Napoleon Maddox. Siamo davanti a un batterista di livello assoluto della scena afroamericana, come Drake ci ha ricordato nei suoi recenti concerti assieme a David Murray. Pasquale Mirra è tra i vibrafonisti più attivi nel panorama del jazz italiano. Ha studiato strumenti a percussione presso il Conservatorio di Salerno e dal 2001 vive a Bologna, dove si è legato a Bassesfere, collettivo di musicisti impegnati a sviluppare e divulgare la musica improvvisata. La sua attività ha raggiunto ormai dimensioni internazionali, sia per i numerosi inviti che riceve per esibirsi all'estero sia per le collaborazioni con Hamid Drake, Fred Frith, Nicole Mitchell, Rob Mazurek, Butch Morris, Zeena Parkins, Napoleon Maddox, Michael Blake… Di particolare rilievo sono le sue recenti collaborazioni con Gianluca Petrella e i C'mon Tigre.

PROGRAMMA

Domenica 20 marzo
Castel San Pietro Terme (Bo), Cassero Teatro Comunale ore 21:15
David Helbock's Random Control
David Helbock – pianoforte, inside piano, electronics, toy piano, melodika, percussioni
Johannes Bär – tromba, piccolo trumpet, flicorno, sousaphone, tuba, corno alpino, beatbox, didgeridoo, electronics, percussioni; 
Andreas Broger – sax soprano, sax tenore, clarinetto, clarinetto basso, flauto, recorder, flicorno, percussioni

Sabato 9 aprile
Castel San Pietro Terme (Bo), Cassero Teatro Comunale ore 21:15
Pasquale Mirra meets Hamid Drake
Pasquale Mirra – vibrafono, marimba, percussioni
Hamid Drake – batteria, percussioni, voce

CASSERO TEATRO COMUNALE
Via Matteotti 2  Castel San Pietro Terme (BO)

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI – Jazz Network, tel. 0544 405666 (lun-ven ore 9-13), info@jazznetwork.it;  UISP di Castel San Pietro Terme, tel cell 335/6916225  uisp.cspt@tiscali.it, www.erjn.it/casserojazz - www.crossroads-it.orgwww.combojazzclub.com – facebook.com/combojazzclub
Biglietteria serale dalle ore 20: tel. 338 2273423. Prezzi: intero € 16, ridotto 14 (under 25, over 65, soci Combo Jazz Club di Imola, soci Touring Club Italiano).  Prevendita on-line:  www.diyticket.it

UFFICIO STAMPA : Combo Jazz Club/Uisp  e-mail: fabioravaglia@libero.it
Direzione Artistica e Grafica : COMBO JAZZ CLUB
Service Tecnico -  Imola Audio Scene
In collaborazione con : Associazione Lugo Contemporanea - Associazione PIM – ARCI BOLOGNA

CRONISTORIA CASSERO JAZZ
Nata nel 1988, la Rassegna castellana nel corso degli anni si è caratterizzata per la presenza dei migliori jazzisti del panorama italiano e internazionale, per la scelta di formazioni miste con musicisti stranieri, per l'originalità delle proposte musicali e per la presentazione di progetti con caratteristiche interdisciplinari (poesia e musica - teatro e musica - cinema e musica) alcuni dei quali inediti e realizzati su richiesta espressamente per “Cassero Jazz”. Riassumendo, nel corso delle passate edizioni, si sono esibite 110 formazioni con la presenza di ben 409 musicisti diversi che hanno presentato 57 progetti originali di cui 11 inediti commissionati appositamente per  CASSERO JAZZ. Tra le  formazioni e i  musicisti  che si sono esibiti al Cassero di Castel San Pietro Terme  nel corso di tutti questi anni possiamo ricordare Paolo Fresu, David Liebman, Tiziana Ghiglioni, Ada Montellanico,  i “Lingomania”,  Daniele D'Agaro, Mauro Ottolini, Han Bennink, Gianni Coscia, Gianluigi Trovesi, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Stefano Battaglia,  Norma Winston, Rita Marcotulli, Steve Beresford, Lol Coxhill, David Murray, Aky Takase, Vinicius Cantuaria,  Carlo Rizzo, Greg Osby, Jason Moran,   l'Acoustic Quartet di Louis Sclavis , “Trios” con C.Bley - S.Swallow - A.Sheppard,  Stefano Bollani, Anthony Coleman , Mark Dresser, A.Cyrille”,  i “Klezmatics”, Roberto Gatto,  l'“Italian Instabile Orchestra”, Marty Ehrlich, Henry Grimes, Matthew Shipp, William Parker, Cristina Zavalloni, Mike Westbrook, Javier Girotto, Roscoe Mitchell, Wadada Leo Smith, Antonello Salis, Paolo Angeli,Cuong Vu, Franco D'Andrea, Peter Brötzmann, Keith Tippett, Louis Moholo, Nicole Mitchell, Ellery  Eskelin, Rob Nazurek, “Bassdrumbone”, John De Leo, Makiko Hirabayashi, il trio di John Surman, Julian Lage solo per citarne una parte. Tra i progetti segnaliamo: “Senza” di Paolo Damiani, “Etnia Immaginaria” con Trovesi - Tesi - Vaillant, lo “Jana Project”di Enzo Favata, “Nosferatu” di Giancarlo Schiaffini & Orchestra, “Phantabrass”, “Iberica” di Lorena Fontana (registrato dal vivo al Cassero e ora inciso con il titolo di “Radici  iberiche e musica vagabonda” per l'etichetta “Panastudio”), Louis Sclavis insieme al quartetto “Atman”, del trio C.Zavalloni/P.Favre/V.Vasi, “Steamboat Bill Jr” della Bruno Tommaso Orchestra, ”Tinissima” di Francesco Bearzatti,“Equilibrium”, progetto di danza e musica con Teri Jeanette Weikel e Michele Rabbia, “The Roar At The Door”, il duo Fresu -Angeli. Inoltre le produzioni di “If Six Was Nine” sulla musica di Jimi Hendrix  curato dal sestetto di Diego Carraresi (inciso su CD per la “Splash”),“On The Road” (spettacolo di poesia e musica sulla Beat Generation) ad opera di Francesco Lanza e Roberto Bartoli, del “Persecutore” (spettacolo di teatro e musica liberamente tratto dall'omonimo romanzo dello scrittore Julio Cortazar) sempre realizzato da F. Lanza e R. Bartoli con Lorena Fontana e Cristina Mazza, e di “Sarabanda” con Eugenio Colombo e il Corpo Bandistico Città di Castel San Pietro Terme.

Ultimo aggiornamento: 21/03/2022, 12:57

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