Prenderanno il via martedì 23 novembre i lavori di realizzazione del tratto di rete ciclabile lungo la via Emilia a Osteria Grande.
«Obiettivo dell'intervento – affermano il vicesindaco Andrea Bondi con delega alla Mobilità e l'assessore ai Lavori Pubblici Giuliano Giordani – è realizzare un percorso ciclopedonale strutturato sul fronte urbano della via Emilia a Osteria Grande, in continuità con la ciclovia esistente che metta in sicurezza gli spostamenti per le utenze deboli verso Bologna, transitando per il territorio di Ozzano e San Lazzaro di Savena. Pur consapevoli del fatto che viene dato l'avvio ai lavori con un certo ritardo, a causa di sopravvenute problematiche di natura espropriativa, l'Amministrazione conferma la volontà di migliorare e potenziare l'asset pedociclabile della via Emilia, prevedendo anche il tratto da Castel San Pietro Terme a Toscanella di Dozza, per il quale si stanno completando le procedure preliminari necessarie all'affidamento».
L'opera è finanziata dal Bando Periferie (info nel sito web della Città Metropolitana di Bologna: https://www.cittametropolitana.bo.it/periferie/Home_Page/Asse_ciclo-pedonale_metropolitano_VIA_EMILIA_1). Il tratto fa parte della Bicipolitana, sia della linea per tutti i giorni (Linea 1: Anzola-Imola) sia di quella per il tempo libero (Ciclovia Emilia - ER8). La Bicipolitana bolognese è la prima rete ciclabile metropolitana che, a partire da Bologna, connette tutti i principali centri abitati, poli produttivi e funzionali del territorio metropolitano. Si estenderà per quasi 1.000 km di cui 493 km (260 già esistenti) sulle linee principali.
L'importo dei lavori del tratto Osteria Grande-Ozzano ammonta a circa 950mila euro e per la loro esecuzione si prevede una durata di 12 mesi, salvo possibili rallentamenti nel corso delle lavorazioni a causa di condizioni meteo sfavorevoli. Il percorso ha una lunghezza di 1.800 metri, con inizio dall'intersezione semaforizzata tra le vie Emilia e S. Giorgio, e termine dopo l'intersezione della via Emilia con la via Villalunga.
La pista ciclopedonale sarà bidirezionale, avrà larghezza di 3 metri e si svilupperà su sede propria rialzata, ottenuta con l'allargamento dei marciapiedi esistenti, oppure alla stessa altezza del piano stradale, con cordolo di separazione dalla carreggiata. Fanno eccezione i seguenti brevi tratti: da via S. Giorgio al civico 6951 di via Emilia Ponente, dove si prevede il percorso solamente per pedoni; oltre via Scarselli, dove la ciclopedonale è a quota del piano viabile con larghezza di 2,50 m; dopo l'attraversamento di via Broccoli, dove la ciclopedonale è in sede rialzata con larghezza variabile da 2,30 m a 3 m; nel Parco del Laghetto Mariver, dove la disponibilità di spazio consente l'adozione della tipologia a sedi separate, con pedonale da 1,50 m e ciclabile da 2,50 m.
Le corsie stradali rimarranno invariate, mentre le banchine laterali saranno ridotte a 0,50 m per il tratto di ciclopedonale in sede propria e a 1 metro nel tratto a quota piano viabile.
I lavori, per i quali non sarà necessario interrompere il traffico dei veicoli, prevedono la realizzazione ex novo del manto superficiale in tre differenti pigmentazioni: colore "asfalto" per il tratto in ambito urbano, colore "tabacco" per il tratto a valenza archeologica nei pressi della Claterna e colore "ocra" per il tratto in ambito rurale.
Per quanto concerne la raccolta delle acque meteoriche, in ambito urbano (in corrispondenza del manto color "asfalto") si prevede la predisposizione di idonea rete fognaria, mentre in ambito extraurbano (tratti color "tabacco" e color "ocra") si è scelto l'impiego di un conglomerato permeabile e drenante.
La nuova pista sarà dotata di idonea segnaletica ed è previsto l'adeguamento dell'impianto di illuminazione pubblica con sostituzione di tutte le armature stradali esistenti con nuove del tipo a led.
L'intervento comprende anche la realizzazione di tre punti di interesse in posizioni caratteristiche del percorso.
Il primo riguarda la riorganizzazione funzionale di un piazzale esistente nei pressi di via S. Giorgio, al confine con Ozzano dell'Emilia, vicino agli scavi di Claterna. In tale piazzale, dove si prevede l'impiego della pigmentazione color "tabacco" per il manto superficiale, lo spazio del parcheggio sarà ridotto in estensione, creando sedute per persone e nuove vasche a contenimento della vegetazione. Inoltre sarà installata una pensilina per la fermata bus, nuovi stalli per le biciclette e, infine, la predisposizione di idonea illuminazione.
Il secondo punto, per il quale si prevede l'impiego della pigmentazione color "tabacco" per il manto superficiale, si trova di fronte a via Pilastrino e rappresenta uno spazio nel verde, con pannelli informativi e divulgativi, idoneo ad accogliere scolaresche o gruppi numerosi, che vi possono lasciare i propri mezzi per proseguire verso Claterna in direzione ovest, alla scoperta degli scavi.
Infine, i lavori prevedono la realizzazione di un terzo punto di interesse, definito il "salotto urbano", che consiste nella riorganizzazione della parte di parcheggio antistante le poste di Osteria Grande, sul lato nord della via Emilia, che sarà ripensato per limitare lo spazio di sosta delle automobili e favorire le relazioni tra le persone, trasformandolo in un luogo attrezzato ed ombreggiato che diventerà così spazio di aggregazione a servizio del centro abitato che si è sviluppato lungo la statale.

Nelle foto: il picchettamento della prima parte del tracciato (tratto da via S. Giorgio a via Ruggi)