Il Consiglio Comunale ha approvato, nell’ultima seduta, il nuovo Regolamento di Polizia Urbana e Rurale, uno strumento aggiornato che rafforza le norme a tutela del decoro urbano, della sicurezza, della convivenza civile e del benessere animale.
Tra le principali novità introdotte vi è una disciplina più dettagliata dedicata agli animali, con l’obiettivo di promuovere una convivenza rispettosa tra persone e animali e di garantire adeguate condizioni di tutela e benessere.
Il regolamento prevede l’obbligo di una corretta custodia degli animali, introduce requisiti minimi per box e recinti destinati ai cani, richiama la necessità di assicurare movimento, cure veterinarie e adeguate condizioni igienico-sanitarie e vieta espressamente la detenzione degli animali in condizioni incompatibili con il loro benessere.
Particolare attenzione è riservata anche alla pulizia degli spazi pubblici. I proprietari dei cani dovranno essere sempre muniti degli strumenti necessari per la raccolta delle deiezioni solide e per la pulizia di quelle liquide, compresi sacchetti e una bottiglia d’acqua, provvedendo alla pulizia di marciapiedi, aree pubbliche, portoni, ingressi di abitazioni e attività commerciali.
Il nuovo regolamento interviene inoltre su diversi aspetti della vita cittadina, introducendo misure per contrastare i bivacchi che compromettono il decoro urbano, vietare l’accattonaggio molesto e attività quali il lavaggio dei vetri ai semafori, disciplinare la distribuzione dei volantini e rafforzare gli obblighi relativi alla manutenzione di edifici, terreni e fossati, nonché alla tutela del patrimonio pubblico e delle aree verdi.
Tra le novità più significative figura anche l’introduzione dell’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi in caso di danneggiamento del patrimonio pubblico, rafforzando il principio secondo cui chi provoca un danno è tenuto a farsi carico della sua riparazione.
Per quanto riguarda la disciplina dei fossi e della regimazione delle acque, il regolamento stabilisce che i proprietari dei terreni confinanti con le strade siano tenuti alla pulizia e manutenzione di fossi, scoli e tombamenti, garantendo in ogni momento il corretto deflusso delle acque. Viene inoltre prescritta una distanza minima di un metro dal ciglio stradale per le operazioni di aratura. Nei terreni situati a monte delle strade, i proprietari dovranno adottare tutte le misure necessarie per assicurare il corretto deflusso delle acque ed evitare fenomeni di dilavamento o smottamento che possano arrecare danni alla viabilità pubblica e alle proprietà poste a valle.
«Il nuovo regolamento – dichiarano la Sindaca Francesca Marchetti e l’assessore al Bilancio e politiche tributarie Andrea Bondi – nasce dalla volontà di aggiornare e uniformare anche a livello circondariale, strumenti ormai datati per rispondere in modo più efficace alle esigenze della comunità. Si tratta di uno strumento che promuove responsabilità, rispetto reciproco e cura dei beni comuni. Particolare attenzione è stata riservata alla tutela degli animali e alla qualità degli spazi pubblici, perché il benessere di una città si misura anche dalla capacità di prendersi cura delle persone, degli animali e dell'ambiente in cui viviamo. Abbiamo voluto garantire continuità con il quadro normativo esistente: il nuovo regolamento non sostituisce integralmente le disposizioni già in vigore, ma le integra e le aggiorna, rafforzando gli strumenti a disposizione dell’Amministrazione per la tutela del territorio e della convivenza civile».