Via libera, per ora, al Mercato Contadino di Osteria Grande che si tiene il mercoledì pomeriggio e al Farmer's Market Bertella del venerdì pomeriggio, a patto che rispettino le condizioni igienico-sanitarie e le distanze di sicurezza, evitando assembramenti. Questo in applicazione delle norme contenute nell'ulteriore ordinanza del Presidente della Giunta Regionale emessa martedì 10 marzo con validità dall'11 marzo al 3 aprile, che chiarisce le misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da Covid-19.
«Ringrazio il presidente Bonaccini per aver chiarito le direttive sul tema dei mercati e mi attengo alle disposizioni di Governo e Regione, che sono basate sulle indicazioni del Comitato tecnico e scientifico - sottolinea il sindaco Fausto Tinti -. Quindi, in questa fase dell'emergenza sanitaria, tutti i mercati sono indiscutibilmente sospesi, tranne quelli alimentari e i posteggi alimentari nei mercati misti. La Polizia Locale controllerà che i banchi siano sufficientemente distanziati in modo da evitare affollamenti».
Altro punto che è stato chiarito dalla stessa ordinanza: oltre a bar e ristoranti, anche «tutte le attività che prevedono la somministrazione e il consumo sul posto e quelle che prevedono l'asporto (compresi preparazione di pasti da portar via “take-away” quali a titolo d'esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio che non dispongono di posti a sedere)» saranno chiuse al pubblico per l'intera giornata nei giorni festivi e prefestivi e dalle ore 18 alle 6 dei giorni feriali. Per tutte queste attività è comunque sempre consentito, nel rispetto delle norme di legge, il servizio di consegna a domicilio, evitando contatti personali nel momento della consegna. Viene precisato inoltre che «queste disposizioni non si applicano ai servizi di ristorazione erogati all'interno di strutture ricettive quali a titolo di esempio alberghi, residenza agriturismi, villaggi turistici, campeggi, ostelli e bed & breakfast per i clienti che vi soggiornano».
Inoltre tutte le attività «che prevedono la somministrazione e il consumo sul posto e quelle che prevedono l'asporto (compresi preparazione di pasti da portar via “take-away” quali a titolo d'esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio che non dispongono di posti a sedere)» possono fare consegne a domicilio, senza la necessità di notifica sanitaria, ma assicurando congrue misure di sicurezza sanitaria e compilando e inviando alla casella PEC del suap@pec.cspietro.it il modulo consultabile al seguente indirizzo: http://www.cspietro.it/ufficio/1/14/30/494/suap-sportello-unico-attivita-produttive/coronavirus--consegne-a-domicilio
Con lo stesso modulo, anche le altre attività interessate ad effettuare consegne a casa gratis, quali negozi di alimentari, farmacie, parafarmacie, o altro, potranno fare richiesta di essere inserite nell'apposito elenco che sarà pubblicato nel sito istituzionale del Comune.
Per informazioni e supporto su questi temi, le attività interessate possono inviare una mail a suap@comune.castelsanpietroterme.bo.it oppure telefonare ai numeri 0516954214 – 0516954213 – 0516954190 – 0516954120 – 0516954150.
Gli uffici comunali in queste ore stanno comunicando a tutti gli operatori le disposizioni e i relativi chiarimenti.
Per ulteriori informazioni: sito web www.cspietro.it e pagina Facebook https://www.facebook.com/cspietro/ del Comune di Castel San Pietro Terme (clicca “mi piace” per seguire tutte le iniziative del Comune).