Castel San Pietro Terme ha festeggiato un nuovo importante traguardo: Argentina Cerè ha compiuto 100 anni. Nata il 10 ottobre 1926 in una famiglia molto numerosa di origine contadina, Argentina ha trascorso tutta la sua vita a Castel San Pietro Terme, costruendo qui i suoi affetti, la sua famiglia e una lunga storia fatta di lavoro, impegno e partecipazione alla vita della comunità.
Sposata e oggi vedova, Argentina ha un figlio, nipoti e pronipoti, ai quali è profondamente legata, oltre a un rapporto speciale con la nuora. Dal 2013 vive presso La Coccinella, dove continua a essere una presenza conosciuta e benvoluta.
Chi la conosce la descrive come una persona da sempre molto socievole, amante del dialogo e della compagnia, ma anche capace di custodire con discrezione i propri spazi e la propria privacy. Una delle sue caratteristiche più belle è la gratitudine: Argentina non manca mai di ringraziare quando riceve una gentilezza o un gesto di attenzione.
Ripercorrendo la propria vita, racconta con particolare affetto gli anni trascorsi nella sua casa e il piacere di sentirsi utile per la famiglia, occupandosi delle faccende domestiche e dedicandosi al cucito e al rammendo. Una vita operosa, nella quale non è mai mancato il lavoro: Argentina ha lavorato in campagna, poi in fabbrica e successivamente in un mattatoio, dove ha lavorato insieme al marito.
Accanto al lavoro e alla famiglia, un posto importante nella sua storia è occupato dal volontariato e dalla fede. Argentina ha collaborato a lungo e con grande impegno con la Parrocchia castellana, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie energie per la comunità. Credente e praticante, ancora oggi partecipa alla messa del sabato mattina e conserva un forte legame con i volontari della parrocchia, che continuano a esserle molto affezionati.
Il traguardo dei 100 anni rappresenta così non solo una festa personale e familiare, ma anche un'occasione per celebrare una donna che ha attraversato un secolo di storia castellana, vivendo i grandi cambiamenti del territorio sempre con operosità, disponibilità verso gli altri e un forte senso della comunità.
La sindaca Francesca Marchetti si è recata a farle visita per portarle gli auguri di tutta la comunità e consegnarle un mazzo di fiori, in segno di riconoscimento per questo straordinario traguardo, con l'augurio di continuare a essere circondata dall'affetto della sua famiglia, degli amici e di tutte le persone che le vogliono bene.