Un 25 aprile tricolore per l'Avis Castel San Pietro, e non solo per la Festa della Liberazione. Nella 50 km di Romagna, che quest'anno era valida per il Campionato italiano di Gran Fondo Fidal e Uisp, l'Avis porta a casa un prestigioso titolo nazionale master di categoria con Paride Gardelli fra gli M65 che ha concluso la gara di Castel Bolognese in 4.13.09. E le buone notizie non finiscono qui, perché Alessandro Raiti e Simone Giusto si aggiudicano l'argento rispettivamente nelle categorie M35 e M40.
«Bravo Paride, sempre sulla cresta dell'onda! – sottolinea Sanzio Sgubbi, portavoce della squadra -. Un risultato straordinario in una giornata dove tutti i nostri ragazzi presenti a Castel Bolognese (in totale 8) hanno fatto molto bene, considerando l'ampia platea di avversari: ben 1205 i finisher, un dato davvero ragguardevole. Il risultato acquista ancor più valore perché si è trattato di una gara non certo semplice. E non solo per i dislivelli dal 26 al 30 km ma anche per un meteo capriccioso che ha rovesciato sugli atleti pioggia, anche grandine e vento. Ciononostante sono caduti i record uomo e donna, e questo la dice lunga sul livello tecnico del Campionato che ha incoronato Alessio Terrasi con 3. 02.34 e Federica Moroni con 3.29.19.
Tornando ai ragazzi Avis, è stato emozionante l'arrivo spalla a spalla di Alessandro (3.11.45, undicesimo assoluto) e Simone (dodicesimo con 3.11.46), visibilmente emozionati, che si sono spartiti la maglia tricolore nelle rispettive categorie. Per Alessandro è la prima 50 km e ha già nel mirino la maratona dell'Etna».
Era atteso a questa prova anche Filippo Bovanini, che mancava da questa gara da 4 anni e che costituiva un test per il prossimo Passatore: per lui 25mo posto con 3.20.02.
Completano la squadra di cinquantisti Daniele Sperindei (3.42.02), Maurizio Bisignani (4.01.27), Natasa Zivanovic (5.45.17) e Claudio Sabbioni (6.55.01).
Grande prestazione dei singoli e della squadra per l'Avis, che già lunedì 1° maggio sarà a dar battaglia al Giro della Torre di San Mauro Pascoli. Ma intanto si brinda per questo nuovo titolo e per le due medaglie di argento che vanno a rendere più ricca la bacheca della società