Come preannunciato, l'Amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme ha già assegnato giovedì 9 aprile una prima parte di buoni spesa per un valore complessivo di 45.860 euro alle prime 120 famiglie ammesse. In realtà, c'è tempo fino al 18 aprile per fare richiesta dei buoni spesa ma, proprio perché il bando, pubblicato lo scorso venerdì 3 aprile, è rivolto a famiglie prive dei mezzi sufficienti a soddisfare le esigenze primarie per motivi connessi all'emergenza sanitaria da Covid-19, l'Amministrazione ci teneva a permettere a queste persone di avere un sostegno economico prima del periodo pasquale.
Fino ad oggi sono pervenute anche diverse domande non complete, che necessitano di verifiche. I richiedenti verranno contattati direttamente dall'ufficio la prossima settimana in modo da completare l'istruttoria.
I buoni spesa sono utilizzabili per l'acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità presso gli esercizi commerciali che sono stati individuati con un altro bando. Sono 28 gli operatori di varie tipologie e categorie merceologiche che hanno aderito e l'elenco è pubblicato nel sito del Comune www.cspietro.it.
«Stasera consegneremo i primi buoni spesa rispondendo alle necessità delle prime 120 famiglie di Castel San Pietro Terme che hanno partecipato al bando pubblicato dall'Amministrazione comunale – sottolinea il vicesindaco, Andrea Bondi –. Questo primo aiuto per tamponare l'emergenza alimentare ha un valore di quasi 46 mila euro. Subito dopo Pasqua ricominceremo a verificare le altre richieste pervenute per provvedere poi alla distribuzione della seconda tranche di buoni. Il principio che ci ha portato a fissare i criteri del bando è stato molto semplice: raggiungere il maggior numero di cittadini in difficoltà, non solo coloro che sono già seguiti dai servizi sociali, ma anche coloro che, a causa dell'epidemia da coronavirus, si trovano in condizioni nuove di nuovo disagio a causa del fermo delle attività produttive. Le priorità erano principalmente due: dare un contributo materiale a chi fatica a sostenere le spese per il reperimento dei generi alimentari e di prima necessità e non lasciare nessuno indietro».
Ogni buono spesa, emesso direttamente dall'Amministrazione comunale, ha il valore di 10 euro ed è valido fino al 30 giugno.
L'opportunità è rivolta ai nuclei famigliari residenti (o persone in situazione di CAS o SPRAR) nel Comune di Castel San Pietro Terme al momento di presentazione della domanda, che si trovino contemporaneamente nelle seguenti tre condizioni:
1. Non abbiano disponibilità economiche liquide al 31 marzo 2020 (conti correnti bancari, postali, carte pre-pagate, ecc.) superiori a 3.000 euro per nuclei fino a 2 persone, oppure 5.000 euro per nuclei più grandi;
2. Non dispongano di altri redditi derivanti da proprietà di ulteriori unità immobiliari oltre la casa di abitazione, a meno che venga comprovato che non viene percepito alcun canone di locazione;
3. Nel mese di marzo 2020 il nucleo familiare benefici di una fonte di reddito attiva, al netto delle spese indifferibili (canoni di locazione e assegni di mantenimento corrisposti), calcolata per un importo non superiore a 350 euro per ogni componente il nucleo.
I buoni spesa possono essere utilizzati per l'acquisto di tutti i generi alimentari, ad eccezione di bibite, vini, spumanti, distillati e aperitivi. Possono, inoltre, essere utilizzati per i seguenti prodotti non alimentari: ricariche telefoniche, articoli per l'igiene personale e per la casa, per l'igiene dell'infanzia, combustibile per uso domestico (in particolare per il riscaldamento degli ambienti) e articoli per l'illuminazione e la manutenzione della casa.
Assieme al bando con i criteri di accesso, è pubblicato sul sito Internet del Comune www.cspietro.it anche il modulo per presentare la richiesta, che va compilato e inviato con la posta elettronica all'indirizzo buonispesa@comune.castelsanpietroterme.bo.it
Si raccomanda di leggere e compilare il modulo con attenzione e in tutte le sue parti.
Per chi non ha la possibilità di utilizzare la posta elettronica, è previsto in sostituzione un colloquio telefonico che attesti l'effettiva condizione di vulnerabilità del cittadino in cui temporaneamente si trova a causa della mancanza o limitazione del reddito economico che gli permetta di rispondere ai bisogni primari.
Per informazioni telefonare al numero dello Sportello Cittadino 051 6954158 dedicato a questa iniziativa, attivo dal lunedì al venerdì ore 8,30-12,30 e anche nei pomeriggi di martedì ore 15-17,45 e giovedì ore 12,30-17,45.