Per evitare occasioni di assembramento e contagio, l'Amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme ha cancellato i fuochi d'artificio al Cassero e il brindisi al nuovo anno che erano in programma a mezzanotte del 31 dicembre e il brindisi di Capodanno previsto in piazza XX Settembre nella mattina del 1 gennaio, mentre la Parrocchia ha deciso di non tenere l'iniziativa “Abbraccio alla Città”, in calendario il 30 gennaio.
«Abbiamo cancellato alcuni momenti di socialità come i fuochi di artificio, il brindisi dell'ultimo dell'anno e quello di capodanno – afferma il sindaco Fausto Tinti –. Questo però non significa che questo non debba essere un periodo di relazioni e che possa portare un messaggio positivo a tutti noi. Gli acquisti in centro, il vedersi alle messe, al teatro, al cinema, nelle occasioni che possiamo, sempre rispettando le regole: un momento per vivere quella voglia di comunità che ci ha caratterizzato in questi due anni. Vogliamo che queste siano Festività che guardano al futuro e come comunità vogliamo di nuovo fare la nostra parte, osservando le regole e riducendo le possibilità di contagio che in questo momento sono molto elevate».
«Nel fare gli auguri a tutti vorrei adoperare due parole – afferma il parroco don Gabriele Riccioni -. La prima è “abbraccio”. Purtroppo la pandemia ci impedisce questo gesto importantissimo. Tuttavia spiritualmente mando un abbraccio sincero a tutti voi, in particolare alle persone che soffrono per la malattia e la solitudine. Tutti abbiamo sentito la solitudine in questo periodo, come fragilità, come allontanamento, come difficoltà. La seconda è la parola ebraica “shalom”, che vuol dire non solo pace, ma l'abbondanza di ogni benedizione da parte di Dio».
Guarda il video con gli auguri del sindaco e del parroco nel sito del Comune https://www.comune.castelsanpietroterme.bo.it/notizia/gli-auguri-del-sindaco-fausto-tinti-e-del-parroco-don-gabriele-riccioni