Oltre 30 cittadini hanno partecipato ieri sera all'assemblea pubblica in videoconferenza organizzata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con la Consulta del capoluogo per illustrare l'imponente intervento sull'asse viario del centro storico di Castel San Pietro Terme che prenderà il via il prossimo primo febbraio. L'intervento, che interesserà la via Matteotti nel solo tratto compreso tra piazza XX Settembre e piazza Vittorio Veneto (lunghezza di circa 153,00 ml) e la via Cavour per tutta la sua lunghezza (circa 177 metri), è finalizzato al rifacimento della pavimentazione in porfido, è finanziato con fondi regionali e metropolitani e prevede il contestuale rinnovo da parte di Hera delle sottostanti reti di acqua e gas e degli allacci alle utenze. Anche per questo, oltre al sindaco Fausto Tinti, al vice sindaco Andrea Bondi, all'assessore ai Lavori pubblici Giuliano Giordani, al comandante della Polizia Locale Leonardo Marocchi e al presidente della Consulta del capoluogo Loris Sermasi, collegati in streaming c'erano anche Marina Simoni, area manager di Hera per il territorio del Circondario imolese, e Stefano Sforzini, direttore dei lavori di Hera. Insieme hanno risposto alle domande e chiarito i dubbi, anche sulla viabilità e sugli accessi al centro storico, sollevati dai partecipanti.
«L'intervento che sta per partire – ha precisato il sindaco Fausto Tinti – è la sintesi della valutazione congiunta di Amministrazione comunale e cabina di regia costituita con le associazioni di categoria delle attività economiche e la Consulta territoriale del capoluogo per la definizione di un cronoprogramma che potesse tenere insieme tutte le esigenze e ridurre al massimo l'impatto dei lavori sulla città e sulla sua mobilità. Oltre al rifacimento della pavimentazione in porfido, ci sarà il fondamentale rinnovo delle reti di acqua e gas appannaggio di Hera; un rinnovo necessario data la vetustà delle reti che sono in esercizio da diversi anni e che vanno sostituite. La scelta dell'Amministrazione Comunale di procedere con i due interventi parallelamente è stata dunque di assoluto buon senso, onde evitare rotture della nuova pavimentazione in anni futuri troppo ravvicinati. Entrambe le committenze, Comune ed Hera, utilizzeranno inoltre la stessa impresa, la Cims, che gestirà tutte le operazioni dall'inizio alla fine in accordo con le due direzioni dei lavori. Di concerto con la cabina di regia – ha ricordato poi Tinti –, siamo riusciti a contrarre al massimo le tempistiche dei cantieri, lasciando che il periodo dei saldi invernali iniziasse prima dei lavori e si protraesse senza intoppi logistici per almeno un mese. Tuteleremo inoltre alcuni momenti di socialità importanti per la cittadinanza come il Settembre Castellano, la Carrera e le relative prove, ferma restando la necessità di terminare l'intero cantiere prima delle prossime festività natalizie, indicativamente verso la fine di novembre 2022».
Tutti gli altri appuntamenti primaverili verranno salvaguardati utilizzando gli spazi esterni al centro storico, i marciapiedi e i portici che, comunque, non saranno mai interessati dai lavori visto che il cantiere si svolge solo in sede stradale. Tutti gli esercizi commerciali continueranno a svolgere le loro consuete attività e per consentire una maggiore organizzazione già domani, mercoledì 26 gennaio, si svolgerà una riunione con gli esercenti, compresi gli ambulanti del mercato tradizionale del lunedì che verrà ridisegnato temporaneamente sulla base del cronoprogramma e con l'intento di tenerlo il più possibile compatto in piazza XX Settembre e nelle altre piazzole non occupate; almeno per quanto concerne le due sezioni principali, l'alimentare e la generalista, evitandone la frammentazione su strade secondarie.
«Siamo consapevoli che l'intervento sarà molto rumoroso e impattante – ha ammesso infine il primo cittadino – ma sarà protetto per ridurre al massimo l'emanazione delle polveri dovute alle attività prima di demolizione e poi di ripavimentazione. La cabina di regia costituita da Amministrazione Comunale, associazioni di categoria delle attività economiche e Consulta territoriale del capoluogo terrà costantemente monitorato il cantiere e i problemi che eventualmente dovesse causare. Per tutte le segnalazioni e richieste di risoluzione di problemi urgenti, residenti e attività avranno comunque sempre a disposizione il numero telefonico dell'assessore ai Lavori pubblici, Giuliano Giordani, che risponderà dalle 7.30 alle 17 (e alle 18 durante la bella stagione) al numero 349 2224467; eventualmente anche di sabato nelle fasi meno impattanti dei lavori».
La seconda fase dei lavori su via Cavour sarà illustrata in una seconda assemblea pubblica, che si svolgerà nel mese di marzo.
Nel dettaglio, si ricorda di seguito il cronoprogramma dei lavori, precedentemente annunciato e contenuto anche nel volantino già distribuito a cittadini ed esercenti:
- Per il tratto di via Matteotti compreso tra piazza XX Settembre e piazza Vittorio Veneto, è previsto un unico intervento con inizio il 1° febbraio e termine previsto l'11 giugno, mentre quello su via Cavour sarà suddiviso in due stralci. Per consentire lo svolgimento delle prove e della Carrera, dal 21 marzo al 15 luglio si lavorerà nel primo tratto compreso fra viale Oriani e via San Pietro (115 metri), e dal 12 settembre al 1 dicembre si interverrà sul secondo tratto da via San Pietro a via Mazzini (62 metri).
- Per ogni stralcio, le prime fasi dei lavori saranno in capo ad Hera, che si occuperà dell'apertura dei cantieri, della demolizione del porfido esistente e degli scavi necessari alla posa dei sottoservizi previsti. In particolare, in tutto il tratto interessato dal rifacimento della pavimentazione verranno sostituite le attuali condotte acquedottistica e gas, assieme a tutti i relativi allacci. Le nuove tubature saranno poi collegate alle reti esistenti e, una volta ricolmati gli scavi, le aree saranno restituite al Comune per i lavori di realizzazione della pavimentazione stradale. In particolare, quest'ultima fase comprende la stesa della fondazione in misto cementato, nella messa in quota di chiusini, botole e caditoie, nella posa del porfido in cubetti di 8-10 cm, stuccati con resina e disposti secondo il tema attuale ad archi contrastanti, autorizzato dalla Soprintendenza e, infine, la rimozione delle recinzioni di cantiere.
- Per l'esecuzione dei lavori di sua competenza, il Comune si avvarrà dell'Accordo Quadro per la manutenzione straordinaria delle strade stipulato con la società in house Area Blu, che consente di procedere all'affidamento diretto dei lavori alla ditta di riferimento.
- Durante la prima fase dei lavori, sarà chiusa al traffico la sola parte alta di via Matteotti interessata dal cantiere, mentre rimarrà aperto il tratto compreso fra il Cassero e piazza XX Settembre, con obbligo di svolta a sinistra in piazza Acquaderni. Ci sarà la possibilità di effettuare operazioni di carico e scarico in tre diversi punti, in corrispondenza con gli incroci con le strade aperte al traffico. In particolare, per la parte alta di via Matteotti su via Manzoni e eccezionalmente su una limitata area di piazza XX Settembre, a ridosso dell'immobile dell'ex Pretura.
- Inoltre si prevede la modifica del piano sosta con l'individuazione di stalli con sosta gratuita con disco orario nel parcheggio Oberdan-sud nel periodo di cantiere in via Matteotti e in piazza Garibaldi e via Mazzini durante i lavori in via Cavour.