E' in arrivo sabato 9 aprile la seconda coinvolgente serata di Cassero Jazz, storica rassegna musicale organizzata da Assessorato alla Cultura di Castel San Pietro Terme, Uisp (Comitato di Castel San Pietro Terme) Crossroads – Jazz e altro in Emilia Romagna, Jazz Network, Combo Jazz Club di Imola, in collaborazione con Associazione Lugo Contemporanea, Arci Bologna, e Associazione P.I.M. (Poesia Immagine Musica).
Dopo il successo del primo appuntamento del 20 marzo scorso con il trio “David Helbock's Random Control”, sabato 9 alle ore 21,15 salirà sul palco del Cassero Teatro Comunale “Pasquale Mirra meets Hamid Drake”, un duo tutto percussivo, che riesce a lavorare in maniera sorprendente e imprevedibile anche sugli aspetti melodici, e sul fronte ritmico l'interplay è incessante e travolgente. Pasquale Mirra suonerà vibrafono, marimba, percussioni, mentre Hamid Drake si esibirà alla batteria, percussioni e voce.
Hamid Drake, nato in Louisiana nel 1955 e cresciuto a Chicago, pur partendo dal rock e l'R&B, entra nel giro dell'avant jazz degli anni Settanta: Fred Anderson, George Lewis e altri membri dell'AACM. Formative e significative le sue successive esperienze con Don Cherry, Peter Brotzmann, William Parker, Herbie Hancock, Pharoah Sanders, Wayne Shorter, Archie Shepp. Negli anni più recenti si è dedicato particolarmente ai suoi progetti, come l'Indigo Trio e alcuni duetti particolarmente estrosi, come quelli con Antonello Salis e Napoleon Maddox. Siamo davanti a un batterista di livello assoluto della scena afroamericana, come Drake ci ha ricordato nei suoi recenti concerti assieme a David Murray.
Pasquale Mirra è tra i vibrafonisti più attivi nel panorama del jazz italiano. Ha studiato strumenti a percussione presso il Conservatorio di Salerno e dal 2001 vive a Bologna, dove si è legato a Bassesfere, collettivo di musicisti impegnati a sviluppare e divulgare la musica improvvisata. La sua attività ha raggiunto ormai dimensioni internazionali, sia per i numerosi inviti che riceve per esibirsi all'estero, sia per le collaborazioni con Hamid Drake, Fred Frith, Nicole Mitchell, Rob Mazurek, Butch Morris, Zeena Parkins, Napoleon Maddox, Michael Blake… Di particolare rilievo sono le sue recenti collaborazioni con Gianluca Petrella e i C'mon Tigre.
La 35a edizione di Cassero Jazz si tiene grazie al concreto e fondamentale aiuto economico della Uisp e di Jazz Network, ed è inserita nel prestigioso cartellone del Festival Regionale Crossroads - Jazz e altro in Emilia Romagna.
Info e prenotazioni: Jazz Network tel. 0544 405666 (lun-ven ore 9-13), info@jazznetwork.it; Uisp di Castel San Pietro Terme cell. 335 6916225, uisp.cspt@tiscali.it - www.erjn.it/casserojazz - www.crossroads-it.org – www.combojazzclub.com – facebook.com/combojazzclub
Biglietteria serale dalle ore 20: tel. 338 2273423. Prezzi: intero 16 euro, ridotto 14 euro (under 25, over 65, soci Combo Jazz Club di Imola, soci Touring Club Italiano).
Prevendita on-line: www.diyticket.it
CRONISTORIA di CASSERO JAZZ
Nata nel 1988, la rassegna castellana nel corso degli anni si è caratterizzata per la presenza dei migliori jazzisti del panorama italiano e internazionale, per la scelta di formazioni miste con musicisti stranieri, per l'originalità delle proposte musicali e per la presentazione di progetti con caratteristiche interdisciplinari (poesia e musica - teatro e musica - cinema e musica) alcuni dei quali inediti e realizzati su richiesta espressamente per “Cassero Jazz”. Riassumendo, nel corso delle passate edizioni, si sono esibite 110 formazioni con la presenza di ben 409 musicisti diversi che hanno presentato 57 progetti originali, di cui 11 inediti commissionati appositamente per Cassero Jazz.
Tra le formazioni e i musicisti che si sono esibiti al Cassero di Castel San Pietro Terme nel corso di tutti questi anni possiamo ricordare Paolo Fresu, David Liebman, Tiziana Ghiglioni, Ada Montellanico, i “Lingomania”, Daniele D'Agaro, Mauro Ottolini, Han Bennink, Gianni Coscia, Gianluigi Trovesi, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Stefano Battaglia, Norma Winston, Rita Marcotulli, Steve Beresford, Lol Coxhill, David Murray, Aky Takase, Vinicius Cantuaria, Carlo Rizzo, Greg Osby, Jason Moran, l'Acoustic Quartet di Louis Sclavis , “Trios” con C.Bley - S. Swallow - A. Sheppard, Stefano Bollani, Anthony Coleman, Mark Dresser, A. Cyrille”, i “Klezmatics”, Roberto Gatto, l'“Italian Instabile Orchestra”, Marty Ehrlich, Henry Grimes, Matthew Shipp, William Parker, Cristina Zavalloni, Mike Westbrook, Javier Girotto, Roscoe Mitchell, Wadada Leo Smith, Antonello Salis, Paolo Angeli,Cuong Vu, Franco D'Andrea, Peter Brötzmann, Keith Tippett, Louis Moholo, Nicole Mitchell, Ellery Eskelin, Rob Nazurek, “Bassdrumbone”, John De Leo, Makiko Hirabayashi, il trio di John Surman, Julian Lage, solo per citarne una parte.
Tra i progetti segnaliamo: “Senza” di Paolo Damiani, “Etnia Immaginaria” con Trovesi - Tesi - Vaillant, lo “Jana Project”di Enzo Favata, “Nosferatu” di Giancarlo Schiaffini & Orchestra, “Phantabrass”, “Iberica” di Lorena Fontana (registrato dal vivo al Cassero e ora inciso con il titolo di “Radici iberiche e musica vagabonda” per l'etichetta Panastudio), Louis Sclavis insieme al quartetto “Atman”, del trio C.Zavalloni-P.Favre-V.Vasi, “Steamboat Bill Jr” della Bruno Tommaso Orchestra, “Tinissima” di Francesco Bearzatti, “Equilibrium”, progetto di danza e musica con Teri Jeanette Weikel e Michele Rabbia, “The Roar At The Door”, il duo Fresu-Angeli. Inoltre le produzioni di “If Six Was Nine” sulla musica di Jimi Hendrix curato dal sestetto di Diego Carraresi (inciso su CD per la Splash), “On The Road” (spettacolo di poesia e musica sulla Beat Generation) ad opera di Francesco Lanza e Roberto Bartoli, del “Persecutore” (spettacolo di teatro e musica liberamente tratto dall'omonimo romanzo dello scrittore Julio Cortazar) sempre realizzato da F. Lanza e R. Bartoli con Lorena Fontana e Cristina Mazza, e di “Sarabanda” con Eugenio Colombo e il Corpo Bandistico Città di Castel San Pietro Terme.
UFFICIO STAMPA : Combo Jazz Club/Uisp e-mail: fabioravaglia@libero.it