Nel rispetto delle disposizioni per evitare il contagio da Covid-19 e in attesa di raggiungere una copertura vaccinale adeguata, anche quest'anno l'Amministrazione e la comunità di Castel San Pietro Terme celebreranno l'anniversario della Liberazione all'insegna della precauzione, con poche cerimonie e deposizioni di corone che si svolgeranno in forma statica e ristretta, e iniziative organizzate senza la presenza del pubblico.
Dopo la consueta partecipazione del Sindaco e del Gonfalone della Città alla commemorazione dell'Eccidio di Pozzo Becca tenuta lunedì 12 aprile a Imola, le prime celebrazioni nel territorio comunale sono previste sabato 17 aprile, in occasione dell'Anniversario della Liberazione di Castel San Pietro Terme. Dalle ore 10 si terranno onori e deposizione di fiori e corone in piazza Garibaldi alla lapide dedicata al II Corpo d'Armata Polacco e (a seguire) in piazza Venti Settembre alla targa a ricordo delle Vittime Civili dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
Domenica 18 aprile alle ore 8,30 alla chiesa di Gaiana è prevista la commemorazione dei fatti d'arme avvenuti sul territorio di Castel San Pietro con la S. Messa in suffragio delle Vittime civili della guerra e la deposizione di una corona alla lapide posta all'interno della chiesa.
Domenica 25 aprile, il 76° Anniversario della Liberazione d'Italia sarà celebrato alle ore 10,30 con onori e deposizione di una corona ai lapidari dei Caduti, che si trova sulla facciata del Palazzo Municipale in piazza XX Settembre.
La Biblioteca comunale di Castel San Pietro Terme ha allestito un tavolo tematico con pubblicazioni dedicate a Resistenza e Liberazione.

Il tavolo tematico alla Biblioteca comunale
Inoltre saranno organizzate alcune iniziative culturali a cura delle associazioni Pro Loco di Castel San Pietro Terme, Uroboro e Anpi. Da sabato 17 a domenica 25 verrà allestito lo spazio della ex stazione delle corriere con foto delle edizioni passate di Liberamusica e foto di Castel San Pietro liberata (recuperate dall'Anpi). Le foto saranno esposte appese, legate da un filo rosso.
Sabato 24 e domenica 25 in piazza Galvani, dove di solito si svolge l'evento di Liberamusica, verrà allestita un'installazione artistica che consiste in un "palchetto" con posizionato sopra un "baule dei ricordi" dal quale cresce un fiore, simbolo della rinascita e della speranza.
Domenica 25 aprile dalle 16,30 alle 18,30 nel centro della città si sentiranno in filodiffusione le canzoni delle band che negli anni scorsi hanno suonato a Liberamusica, per far riecheggiare comunque la musica che ha accompagnato in tutti questi anni il pomeriggio del 25 aprile a Castel San Pietro Terme.

Un momento di Liberamusica negli anni scorsi