Castel San Pietro Terme Città che legge: l'appello ad aderire al Patto per la Lettura

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Al termine di un percorso iniziato a fine aprile, con la partecipazione dell'assessore alla Cultura Fabrizio Dondi, delle Biblioteche comunali, dei rappresentanti delle scuole e delle...

Data:

8 luglio 2021

Castel San Pietro Terme Città che legge: l
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Al termine di un percorso iniziato a fine aprile, con la partecipazione dell'assessore alla Cultura Fabrizio Dondi, delle Biblioteche comunali, dei rappresentanti delle scuole e delle associazioni presenti sul territorio, la Giunta Comunale castellana ha approvato il Patto per la lettura a Castel San Pietro Terme (deliberazione di G.C. n.88 del 01/06/2021). 

«Con la stipula del patto per la lettura, atto conseguente all'ottenimento della qualifica di Città che legge da parte del Cepell, l'assessorato alla Cultura intende invitare tutti i soggetti interessati a un grande impegno per la promozione di questa pratica - dichiara l'assessore alla Cultura Fabrizio Dondi -; un'azione fra le più salutari, che consente di allargare il proprio punto di vista sull'attualità, sulla storia, sulle vicende grandi e piccole del mondo e sull'essenza dell'uomo, per una più profonda percezione di se stessi, degli altri e della realtà in cui operiamo. La cultura è un moltiplicatore di risorse: investire nelle iniziative di promozione della lettura e crescere nuovi lettori ha una ricaduta esponenziale in termini di benefici per la collettività: un Comune di cittadini che leggono è un Comune di cittadini più consapevoli, più attenti alla cosa pubblica, più disponibili a partecipare alla sua cura».

Richieste di informazioni e adesioni da parte degli interessati potranno essere inviate a: pattoperlalettura@comune.castelsanpietroterme.bo.it 
 


Il Patto per la lettura a Castel San Pietro Terme 

Che cos'è il Patto per la lettura 
E' uno strumento di governance delle politiche di promozione del libro e della lettura adottato dal Centro per il libro e proposto a istituzioni pubbliche e soggetti privati, che individuano nella lettura una risorsa strategica e un valore sociale da sostenere attraverso un'azione coordinata e congiunta tra i diversi protagonisti presenti sul territorio. 

Perché un Patto per la Lettura a Castel San Pietro 
La Città di Castel San Pietro Terme adotta il Patto per la Lettura a Castel San Pietro Terme con l'obiettivo di promuovere in modo continuativo, trasversale e strutturato la lettura e la conoscenza in tutte le loro forme. Con questo intento si vogliono coinvolgere: istituzioni pubbliche, biblioteche, case editrici, librerie, autori e lettori organizzati in gruppi e associazioni, scuole e università, imprese private, associazioni culturali e di volontariato, fondazioni bancarie e tutti coloro che condividono l'idea che la lettura, declinata in tutte le sue forme, sia un bene comune su cui investire per la crescita culturale dell'individuo e della società, uno strumento straordinario per l'innovazione e lo sviluppo economico e sociale della città. 
I soggetti interessati potranno sottoscrivere il Patto e gratuitamente impegnarsi a: 
• riconoscere l'accesso alla lettura quale diritto di tutti; 
• rendere la pratica della lettura un'abitudine sociale diffusa e riconosciuta e promuovere, attraverso la lettura, l'apprendimento permanente; 
• avvicinare alla lettura: 
- i non lettori, con particolare riferimento alle famiglie in cui si registra un basso livello di consumi culturali e agli anziani; 
- i bambini sin dalla prima infanzia e, ancor prima, dalla gravidanza della madre; 
- i nuovi cittadini; 
• allargare la base dei lettori abituali e consolidare le abitudini di lettura; 
• favorire un'azione coordinata e sistematica di moltiplicazione delle occasioni di contatto e di conoscenza fra i lettori e chi scrive, pubblica, vende, presta, conserva, traduce e legge libri, dando continuità e vigore alle iniziative di promozione alla lettura già collaudate, sviluppandone sempre di nuove e innovative e creando ambienti favorevoli alla lettura; 
• condividere e fare propri gli obiettivi del patto e le azioni ad esso collegate. 
A tal fine si costituisce un Tavolo di coordinamento e monitoraggio coordinato e promosso dall'Assessorato alla Cultura, al fine di garantire la partecipazione di tutti i firmatari e la parità di accesso alla conoscenza. Tale tavolo sarà composto dai diversi soggetti in rappresentanza dei vari ambiti della filiera del libro, delle istituzioni e di tutti gli attori culturali presenti sul territorio. E avrà il compito di ricerca e definizione degli obiettivi che si vogliono perseguire, il monitoraggio delle attività e dell'efficacia dei progetti, la promozione del Patto stesso. 
Il Patto avrà durata triennale ed acquisirà efficacia dalla data di esecutività della delibera di Giunta Comunale n. del 

Il Patto per la lettura a Castel San Pietro Terme in dieci punti 
1. È uno degli strumenti per rendere la lettura un'abitudine sociale diffusa, riconoscendo il diritto di leggere come fondamentale per tutti i cittadini. Con il Patto viene valorizzato il lavoro che le Biblioteche di Castel San Pietro Terme svolgono per la promozione della lettura e della conoscenza, per la socializzazione e il contrasto alle povertà educative in rete, con tutti i soggetti attivi e competenti. 
2. Si fonda su un'alleanza tra tutti i soggetti che individuano nella lettura una risorsa strategica ed è aperto alla partecipazione di chi condivide l'idea che leggere sia un valore su cui investire. 
3. Avvicina alla lettura chi non legge e rafforza le pratiche di lettura nei confronti di chi ha con i libri un rapporto sporadico, per allargare la base dei lettori abituali. 
4. Stimola il protagonismo dei lettori come propagatori del piacere di leggere. 
5. Aiuta chi è in difficoltà: leggere negli ambulatori pediatrici, negli ospedali, nei luoghi comuni di incontro, nelle occasioni di festa, nelle case di riposo è un'azione positiva che crea coesione sociale. 
6. Promuove la frequentazione dei luoghi della lettura e la conoscenza delle professioni del libro - in particolare librai, editori, scrittori e altre figure di carattere imprenditoriale - incentivando la reciproca collaborazione. 
7. È un moltiplicatore di occasioni di contatto con i libri nei diversi luoghi e momenti della vita quotidiana. Come le biblioteche di pubblica lettura sono luoghi dove il cittadino può venire in contatto con punti di vista diversi e sedi ideali per esperienze comuni, luoghi gratuiti, aperti a tutti, flessibili come orari e dotati di confort e tecnologie, così si possono creare altri luoghi di incontro con i libri, luoghi fisici che permettano di orientarsi nella società dell'informazione, un bisogno che l'accesso individuale e illimitato alla rete ha reso nuovo e fondamentale. 
8. Lavora utilizzando stili, tempi e modalità opportunatamente progettati dal Tavolo di coordinamento e monitoraggio e opta per azioni continuative che vedano la collaborazione delle scuole e delle associazioni ed il coinvolgimento delle diverse fasce generazionali. 
9. Sperimenta nuovi approcci alla promozione della lettura e si propone di valutarne risultati ed effetti prodotti. 
10. Crede che la lettura sia una delle chiavi per diventare cittadini del mondo. 

Perché Castel San Pietro Terme è Città che legge
La notizia che Castel San Pietro Terme possiede tutti i requisiti previsti dal progetto “Citta che legge” era giunta nell'estate 2020, ma, per potersi fregiare del prestigioso titolo e del relativo logo, l'Amministrazione castellana si era impegnata a dar vita ad un Patto locale per la lettura che prevedesse una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise di promozione della lettura.
L'inserimento nell'elenco delle città che leggono (che viene aggiornato periodicamente per verificare il mantenimento dei requisiti) consente al Comune di partecipare ai bandi del Centro per il libro e la lettura, per ottenere contributi economici, premi ed incentivi.
Castel San Pietro Terme aveva ottenuto questa qualifica grazie alla consistente documentazione presentata a febbraio 2020 dalla responsabile del Servizio Biblioteche Comunali, che segnalava la presenza nel territorio comunale delle due biblioteche comunali (compresi 10 punti di lettura autogestiti, le “Biblioteche fuori di sé”), di una libreria e di altri 8 punti vendita di libri (6 edicole e 2 supermercati), delle tante rassegne e iniziative di promozione alla lettura organizzate negli anni scorsi dall'Amministrazione soprattutto tramite le biblioteche comunali (come Autori in Biblioteca, il Gruppo di Lettura, e molte altre) e delle iniziative tenute in forma autonoma o congiunta da scuole del territorio, libreria Atlantide e numerose associazioni (fra le più attive Pro Loco e Terra Storia Memoria) anche in occasione di eventi come il Settembre Castellano, Festa Internazionale della Storia, Osteria sul Lago in Festa, Varignana di Notte e altri ancora. Fra i requisiti presentati anche le quattro iniziative organizzate per partecipare al progetto nazionale “Il Maggio dei libri” del Centro per il libro e la lettura. Tutti eventi e iniziative che purtroppo nel corso del 2020 non hanno avuto luogo a causa della situazione epidemica.
Al di là dei requisiti richiesti per il titolo “Città che legge”, a testimoniare la passione dei castellani per la lettura, ci sono anche i dati sulla fruizione delle due biblioteche comunali, da sempre fra le più attive e frequentate del territorio.

Ultimo aggiornamento: 04/08/2021, 14:59

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