E' online sul canale Youtube del Comune di Castel San Pietro Terme il dodicesimo e ultimo video della prima serie di “Castello e Dintorni”, ideata e realizzata da Fabio Avoni e Giorgia Bottazzi dell'associazione Terra Storia Memoria con il patrocinio del Comune di Castel San Pietro Terme (https://www.youtube.com/user/comunecspt).
«Vogliamo concludere questa prima serie con il video più impegnativo da realizzare – affermano gli autori -. Il rio della Borra si trova nella media valle del Sillaro poco sopra un rinomato centro turistico, ma l'accesso più diretto è dalla via Flaminia Minor. Si cammina sopra una falesia di arenaria a strapiombo sul rio, ammirando bizzarre sculture di sabbia cementata scolpite dagli agenti atmosferici come fossero silenti guardiani di quel luogo così misterioso. La cascata sul fondo del rio è certamente un luogo conosciuto da pochissime persone, per raggiungerlo non ci sono sentieri e anche pochi riferimenti. Bisogna procedere sapendo già dove andare, attraversando barriere interminabili di rovi e passare sotto a numerosi alberi crollati infestati da ogni genere di insetti. Poi d'improvviso si arriva in una stretta gola circondata da alte pareti di arenaria da dove scende l'acqua del rio, creando un ambiente fresco e umido anche in piena estate, che contrasta con gli aridi calanchi tutt'attorno.
Non chiedeteci di accompagnavi in questo luogo, anche noi forse non ci torneremo più – concludono Giorgia e Fabio -. Stiamo già lavorando per i prossimi dodici video che verranno pubblicati dal prossimo mese di ottobre».
Nel frattempo si possono comunque vedere o rivedere tutti i video della prima serie pubblicati nel canale Youtube del Comune. I video, della durata di circa tre minuti ciascuno, presentano dal punto di vista storico e ambientale luoghi sconosciuti o dimenticati del territorio castellano e oltre.
Si parte dal promo della serie (1062 visualizzazioni), e si prosegue, nell'ordine, con quelli dedicati al suggestivo oratorio di San Mamante (1240), alle salse del Dragone di Sassuno (1257), all'antica cava e grotta della Forcola (1131) alla chiesa di Francinatico (691), all'Oratorio di Sant'Anna di Sassuno (540), alla chiesa di Sassuno (551), alla cava detta “Le Merline” (438), all'antica pieve di Monte Cerere (507), alla chiesa di Rignano (301), alla cava Cavaleggeri (298) e alla chiesa di Vignale (210).
Dopo una pausa di due mesi, “Castello e dintorni” riprenderà in ottobre con altre dodici puntate che saranno pubblicate ogni venerdì.
Ulteriori info e aggiornamenti: sito web www.cspietro.it e pagina facebook https://www.facebook.com/cspietro/ del Comune di Castel San Pietro Terme