Centri estivi 2026

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Oltre 4.400 ore di sostegno educativo dedicate a 31 bambini e ragazzi con disabilità. Positivo anche il bilancio del centro estivo per adolescenti

Data:

17 agosto 2026

Centri estivi 2026
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Durante l’estate 2026 sono stati complessivamente 31 i bambini e i ragazzi con disabilità seguiti nei centri estivi. Un dato che conferma l'impegno dell'amministrazione nel garantire a tutti i bambini e ai ragazzi la possibilità di vivere pienamente il tempo estate attraverso percorsi accessibili, inclusivi e capaci di rispondere ai bisogni individualizzati. Per rendere possibile una partecipazione serena e proficua alle attività sono state assegnate 4.428,5 ore educative, per un investimento complessivo previsto di 107.392 euro.
L’assegnazione delle ore è stata definita a partire dalle richieste delle famiglie, tenendo conto delle certificazioni e della possibilità, quando adeguato, di organizzare piccoli gruppi di due bambini seguiti dallo stesso educatore.
Nel quadro complessivo rientrano anche 247 ore finanziate attraverso il progetto ATUSS, per un valore di 5.990 euro, e 226 ore svolte presso il centro Magicamente e sostenute dal progetto Orizzonti, per ulteriori 5.481 euro. 
 
Positivo anche il bilancio del centro estivo rivolto ai ragazzi adolescenti, organizzato per cinque settimane nelle sedi di Castel San Pietro Terme e Osteria Grande. Le iscrizioni settimanali sono passate complessivamente dalle 20 della prima settimana alle 29 dell’ultima, con la partecipazione anche di alcuni ragazzi provenienti da Ozzano dell’Emilia.
La scelta degli educatori di lavorare con gruppi contenuti ha permesso di proporre attività strutturate coinvolgenti e adeguate alle diverse fasce d'età, favorendo l’inserimento dei nuovi partecipanti e la costruzione di relazioni positive e stabili con gli educatori. Il percorso ha inoltre sostenuto lo sviluppo di competenze importanti come la gestione consapevole dei conflitti, la capacità di condividere regole e responsabilità e una progressiva autonomia dei ragazzi. In questo senso si è rilevato particolarmente efficace il patto di corresponsabilità, accompagnato da regole condivise sull’utilizzo consapevole del cellulare.
Molto apprezzato anche il prolungamento pomeridiano presso i Centri Giovanili. La scelta di organizzare i centri estivi proprio nelle loro sedi ha infatti rappresentato un'importante occasione per far conoscere ai partecipanti anche le opportunità offerte durante l'anno dai centri giovanili, favorendone la partecipazione alle diverse attività. Un coinvolgimento che ha avuto continuità e che ha visto numerosi ragazzi aderire alle proposte. 
 
Dai questionari di gradimento è emerso un forte interesse per il progetto musicale, culminato nella registrazione di alcune canzoni, e per il percorso dedicato alle emozioni. Positiva anche la partecipazione alle attività di inglese e nuoto. 
La verifica finale ha inoltre consentito di individuare alcuni aspetti sui quali lavorare: l’estensione del servizio a un maggior numero di settimane, una comunicazione più capillare nelle scuole già dal mese di maggio, la valutazione di una proposta per il pranzo e la definizione di attività e spazi sportivi sempre più adeguati alla fascia d’età.
 
«Un’attenzione particolare è rivolta all’accessibilità e all’inclusione. – dichiara l’ Assessora a Welfare, inclusione e promozione del benessere di comunità Katia Raspanti – L'investimento dell'amministrazione non rappresenta soltanto un impegno economico, ma esprime la volontà di non lasciare indietro nessuno, creando le condizioni affinché ogni bambino e ragazzo possa partecipare alle attività estive, sperimentare occasioni di socialità, gioco e crescita e vivere appieno l'esperienza del centro estivo insieme ai propri coetanei.
Partiamo da un’esperienza positiva e dalle indicazioni arrivate direttamente dai ragazzi, dalle famiglie e dagli educatori che ci permettono di individuare anche gli ambiti sui quali continuare a lavorare. Per la prossima estate rafforzeremo ulteriormente l’offerta dei servizi e delle proposte, con l’obiettivo di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni delle famiglie, sostenendole nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e garantendo ai bambini e ai ragazzi occasioni educative di qualità durante tutto il periodo estivo».
 

Ultimo aggiornamento: 17/08/2026, 11:12

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