L'8 giugno si chiuderà questo atipico anno scolastico, che dal mese di marzo è stato caratterizzato dalla chiusura degli edifici e dall'interruzione delle lezioni in presenza come prima e molto efficace misura di contrasto e contenimento della diffusione del Covid-19. In osservanza dei divieti di assembramento, le scuole non organizzeranno le tradizionali feste di fine anno all'interno dei loro spazi. Come indicato dalla viceministra Anna Ascani, che ha consultato il Comitato Tecnico Scientifico, e come ribadito dal direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale, Stefano Versari, non ci sono però ostacoli ad organizzare da parte delle famiglie momenti simbolici di festa, in tempi e spazi extrascolastici, per celebrare l'ultimo giorno di scuola soprattutto per quei bambini che si trovano a dover chiudere un ciclo e, dunque, il percorso di scuola materna, scuola primaria o scuola media.
Per questo motivo, l'Amministrazione Comunale di Castel San Pietro Terme, in sintonia con la linea impostata dalle dirigenti scolastiche Silvia Palladini e Giovanna Chianelli e con la collaborazione del presidente dell'associazione Giardino Degli Angeli Valerio Varignana, ha progettato di mettere a disposizione delle famiglie che ne facessero richiesta il Giardino degli Angeli, uno dei luoghi più amati dai castellani e più densi di significato per la nostra comunità, aprendolo solo su richiesta nei pomeriggi del mese di giugno per lo svolgimento di piccoli pic-nic di classe, una classe per volta.
«Gentili genitori – è la lettera aperta alle famiglie del sindaco Fausto Tinti –, pur consapevole che la socializzazione simbolica dei momenti di transizione della vita scolastica rappresenti un importante elemento educativo e relazionale, ritengo sia indispensabile non abbassare la guardia, per non vanificare gli enormi sforzi fin qui conseguiti grazie al sacrificio di tutti».
«L'Amministrazione Comunale – aggiunge il primo cittadino – non organizzerà pertanto iniziative di fine ciclo, che vedrebbero coinvolte per molti giorni consecutivi una quantità di persone, circa 100 per classe, non compatibile con l'attuale momento emergenziale. Allo stesso tempo, per andare incontro alle richieste pervenute, mette a disposizione dei genitori che lo dovessero richiedere il prezioso Giardino degli Angeli per momenti di socializzazione volontaria, che consentano, in sicurezza, il recupero simbolico del momento conclusivo di un percorso formativo».
«In particolare – chiude il sindaco – pensavamo all'organizzazione di pic-nic di classe in cui i singoli nuclei familiari, registrati all'ingresso e adeguatamente distanziati uno dall'altro, possano celebrare la fine del percorso educativo o scolastico nel rispetto delle regole fissate dall'Associazione che gestisce il prezioso Giardino comunale e delle norme di distanziamento fisico dettate da questa emergenza sanitaria. Pensavamo, inoltre, di prevedere una quota di ingresso a offerta libera da devolvere ai progetti già sostenuti dall'Associazione Il Giardino degli Angeli e di appellarci ai partecipanti affinché, una volta concluso il saluto ai propri compagni di scuola, si adoperino per la pulizia degli spazi utilizzati che hanno un forte valore simbolico ed affettivo per tutta la comunità».
In occasione della riapertura del giardino, squadre di volontari presidieranno gli ingressi, controlleranno la lista dei presenti e si adopereranno per la corretta fruizione degli spazi.
«Dopo aver dovuto annullare la rassegna “I suoni degli angeli” – sottolinea infatti Valerio Varignana dell'Associazione Il Giardino degli Angeli –, siamo molto contenti di riaprire il giardino alle famiglie castellane che siamo certi lo vivranno con l'attenzione e la cura che questo nostro bellissimo ma delicato luogo del cuore merita».
Informazioni e prenotazioni: associazione@ilgiardinodegliangeli.net; www.ilgiardinodegliangeli.net