Si è conclusa in questi giorni la seconda distribuzione alla popolazione di oltre 11 mila mascherine di tipo chirurgico inviate dalla Regione Emilia-Romagna, organizzata ed eseguita dal Centro Operativo Comunale (Coc) di Castel San Pietro Terme, basandosi sulle linee guida regionali.
Come in occasione della prima distribuzione di 10mila mascherine avvenuta un mese fa, le mascherine erano confezionate in buste contenenti 2 mascherine ciascuna, ma, mentre allora l'operazione era stata eseguita manualmente dai volontari, questa volta la ditta Robopac si è offerta di farlo gratuitamente con i propri macchinari.
Per dare priorità alle fasce più fragili della popolazione, sono state innanzitutto consegnate le mascherine a domicilio nelle buchette di circa 3200 nuclei familiari in cui sono presenti disabili o anziani. Poi, nel corso della giornata di sabato 9, squadre di volontari presenti in 22 diversi punti della città e delle frazioni hanno distribuito alle famiglie altri 2500 pacchetti di mascherine. Inoltre i volontari hanno anche riconsegnato le mascherine alle persone alle quali erano state rubate dalle buchette dopo la distribuzione effettuata dei giorni precedenti.
In tutti i punti di distribuzione nel territorio comunale, la consegna si è svolta in modo tranquillo e ordinato, nel pieno rispetto delle regole di sicurezza.
Alla busta contenente le due mascherine è allegato un foglio di istruzioni, in cui si spiega come indossarle e toglierle, le modalità di smaltimento (sempre solo nei rifiuti indifferenziati), e vengono fornite alcune importanti indicazioni: la mascherina non deve essere mai scambiata tra le persone, deve essere riposta in luogo pulito e asciutto, deve rimanere nel contesto domestico/familiare e non utilizzata come dispositivo nei luoghi di lavoro.
«Grazie al contributo di Robopac, una delle eccellenze del packaging del nostro territorio – afferma il sindaco Fausto Tinti –, siamo riusciti a distribuire, perfettamente confezionate e a prova di igiene, le mascherine del secondo lotto consegnatoci dalla Regione Emilia-Romagna. La priorità è stata data alle fasce più deboli della popolazione, a cui la consegna è stata effettuata a domicilio mentre il resto della cittadinanza è stato raggiunto in 22 diversi punti del comune. Anche in vista della riapertura di tutte le attività commerciali a partire dal prossimo 18 maggio, raccomandiamo ai cittadini di utilizzare correttamente le mascherine e di attenersi scrupolosamente alle indicazioni degli esercenti sugli ingressi e sul distanziamento fra loro e i clienti. Ora più che mai è necessaria la collaborazione di tutti».