La seduta del Consiglio Comunale di giovedì 25 marzo si è aperta con un riconoscimento e un ringraziamento a nome di tutta la città per l'Associazione Volontari Pubblica Assistenza e Protezione Civile onlus di Castel San Pietro Terme che dopo 24 anni ha concluso la sua attività.
«Un saluto particolare ai soci fondatori, ai membri di consiglio dell'associazione e al direttore sanitario per essere presenti a questo momento in sala consiliare – sono le parole del sindaco Fausto Tinti condivise da tutto il Consiglio Comunale -, un'occasione per porgervi un ringraziamento per gli intensi rapporti di ventiquattro anni di attività legati al tessuto sociale e civile di Castel San Pietro Terme, come servizio di volontariato nel campo dell'assistenza alla persona e di protezione civile».
Il sindaco ha quindi elencato i nomi di tutti i membri dell'associazione – sia quelli presenti in sala: il presidente Pietro Martelli, il vicepresidente Giorgio Monti, il direttore sanitario Dott. Loris Brini, il responsabile della protezione civile Ilario Venturoli, la socia fondatrice Mariotti Morena, i consiglieri Raffaele Brugnoli e Alessandro Trentin, e il segretario Passerini Riccardo; sia gli altri componenti dell'associazione, che hanno seguito la diretta dal canale Youtube del Comune: Andrea Berardi, Rodolfo Sassatelli, Cristian Montebugnoli, Julio Romero Castano Carlos, Giacomo Crosta, Renzo Baldazzi, Ugo Maglie, Claudia Laire, Fortunato Baracani e Laura Passerini -, esprimendo «la stima che proviamo nei loro confronti; e non è solo il mio pensiero personale e non è solo quello del Consiglio, della Giunta, dell'Amministrazione Comunale ma è soprattutto quello di tutte le castellane e i castellani, per ringraziarli del prezioso servizio reso alla nostra città in tanti anni di servizio».
«Questa terribile pandemia, con le nuove regole ha bloccato il prosieguo della straordinaria avventura della Pubblica Assistenza – ha proseguito il sindaco -, iniziata nel 1996 quando in occasione dei 40 anni dell'Avis, Riccardo Passerini, che era appena andato in pensione dal suo lavoro in ospedale, è stato chiamato dagli amici per aprire la Pubblica Assistenza. E già da allora la Pubblica Assistenza è diventata una realtà nel cuore della città. La grande vitalità di questa associazione è il frutto della forte determinazione di tanti volontari (che sono arrivati ad essere anche 46-47!) che hanno creduto nella solidarietà e nell'impegno civile per contribuire a migliorare la vita delle persone. In 24 anni è stata compiuta molta moltissima strada, con un impegno che si è ripetuto e sempre rinnovato: le attività sono via via aumentate e l' Associazione si è pienamente integrata nel territorio. Una posizione di primo piano conquistata non solo attraverso l'impegno in situazioni di emergenza locali ed internazionali: in Italia, in Kosovo, nella ex Jugoslavia e nel Togo, ma anche in progetti quotidiani tra la popolazione, in molteplici occasioni di assistenza sanitaria durante le manifestazioni e gli eventi, le gare sportive e cittadine e durante l'esercitazione di protezione civile organizzata da questo comune nel 2017.
Il grande cuore dell'associazione ha esteso il suo raggio d'azione soprattutto a vantaggio dei giovanissimi, nelle scuole, con lezioni, esercitazioni, simulazioni di evacuazione, antincendio e terremoto, oppure organizzando in piazza la Festa della Befana, accompagnata dalla musica della Banda in collaborazione con la Proloco e l'Associazione Nazionale Carabinieri, o anche durante le serate con le fisarmoniche, con musicisti ai massimi livelli professionali. Tante sono le persone che sono passate dalla “Pubblica Assistenza” e hanno portato questo impegno di servizio, partecipazione e coraggio: alcuni hanno vissuto questa esperienza solo per qualche tempo, altri invece sono stati in Associazione da sempre, perché fare volontariato è diventato per loro una scelta di vita. Possiamo dire che la Pubblica Assistenza ci ha fatto toccare con mano l'impegno e la specializzazione di cittadini volontari e ci ha dimostrato che il percorso della solidarietà è davvero senza fine perché non ci sarà mai limite al bene della nostra comunità cosicché altrettanto bene lo potranno esprimere e donare tutti coloro che attraverso il proprio contributo volontario sapranno rinnovare a Castel San Pietro Terme la stessa fiducia nelle Istituzioni, nella comunità e nel prossimo. Noi ci siamo e saremo felici di conoscere chiunque voglia entrare a farne parte. Grazie, alla Pubblica Assistenza, grazie al grande cuore del volontariato».
Il sindaco ha quindi rinnovato il suo grazie a tutti i volontari della Pubblica Assistenza e ha consegnato gli attestati di ringraziamento che riportano la motivazione: «Per gli intensi rapporti di ventiquattro anni di attività legati al tessuto sociale e civile di Castel San Pietro Terme, in virtù dell'operato di servizio volontario nel campo dell'assistenza alla persona, promuovendo nella nostra Città attività di welfare, di socializzazione, di solidarietà, di protezione civile e, soprattutto, attività di tipo ricreativo educativo-culturale rivolte alle giovani generazioni. Per il pregevole contributo al rafforzamento del bene della nostra Comunità, con stima, riconoscenza e affetto a nome del Consiglio Comunale e della Città di Castel San Pietro Terme».
I rappresentanti dell'associazione hanno infine donato al Comune il labaro e tutto il materiale documentale delle loro esperienze di questi 24 anni di attività, materiale che diventa così patrimonio di tutta la comunità e sarà conservato negli archivi comunali.
Le registrazioni delle sedute del Consiglio Comunale sono disponibile nel canale Youtube del Comune di Castel San Pietro Terme, cliccando sul link: https://www.youtube.com/user/comunecspt