E' tempo di bilanci a conclusione della bellissima esperienza vissuta dai ragazzi e ragazze delle due associazioni sportive Edu In-Forma(Zione)-Bfc Senza Barriere e Frame Football Malta, grazie al programma di interscambio socioculturale giovanile Erasmus+UE Youth Exchange “Empowered”, finanziato dalla Comunità Europea.
«L'Erasmus vissuto all'Anusca Palace Hotel, che ci ha ospitato con calore e amicizia, facendoci sentire a casa nostra – racconta Gianni Grassi, presidente di Edu In-Forma(Zione) scuola calcio Renzo Cerè - Bfc Senza Barriere -, è stato per tutti, giovani e adulti, un'esperienza molto forte di integrazione, di inclusione, di interscambio culturale, che ha fatto nascere amicizie, solidarietà, voglia di stare insieme e di conoscersi, raggiungendo pienamente l'obiettivo prefissato dalla Comunità Europea che lo ha finanziato.
Vorrei sottolineare la forza e la determinazione dei ragazzi maltesi, molti in carrozzina, accompagnati dai genitori. I due gruppi erano davvero inclusivi: quello di Frame Football Malta comprendeva anche 10 ragazzi normodotati di 15-16 anni della scuola calcio Santa Venera, che ha gli stessi allenatori del FFM, mentre con Edu In-Forma(Zione)-Bfc Senza Barriere hanno potuto partecipare anche una sorella e un fratello.
Il programma è stato molto vario e coinvolgente, fra trasferte e attività in aula, e si è creato un grande entusiasmo fra i due gruppi, cosa che non era scontata, tenuto anche conto della presenza di diverse disabilità. Inoltre nel nostro gruppo hanno partecipato anche molti ragazzi nuovi, che non avevano mai fatto l'Erasmus, a dimostrazione che questo è un progetto in movimento continuo, che crea nuove opportunità. La speranza è di poterlo ripetere anche l'anno prossimo.
L'accoglienza italiana e castellana ha fatto centro, grazie alla collaborazione di tutti. Assieme abbiamo realizzato un altro sogno e per questo ringraziamo con il cuore tutti i partecipanti, le associazioni di puro volontariato, Frame Football Malta e EDU In-Forma(Zione)-Bfc Senza Barriere che hanno organizzato con passione e determinazione il 3° Erasmus, gli amici relatori che hanno portato le loro preziose ed emozionanti testimonianze, le Direzioni dell'#AnuscaPalaceHotel, del #GolfClubLeFonti, del #VillaggiodellaSalute per l'ospitalità, la #Tradisan per i pulmini, il #BolognaFc1909 per la visita al Dall'Ara, #UNVS Sezione Bologna, #SuccedeSoloaBolognaAPS per la visita alla Basilica di San Petronio, il Convento dei Frati Cappuccini per la Santa Messa, le #TermediCastelSanPietro per la visita al gazebo da poco restaurato nel parco, le Amministrazioni Comunali di Imola e Castel San Pietro Terme per il sostegno».

Il gruppo di Edu In-Forma(Zione)-Bfc Senza Barriere in visita al gazebo delle Terme di Castel San Pietro
«Le nostre attività prenderanno il via il 2 settembre – annuncia Grassi -, in occasione della Festa dello Sport, al campo da calcio a 5 di Casatorre. Gli allenamenti a Castel San Pietro riprenderanno il 4 settembre. Quest'anno abbiamo un nuovo obiettivo: la partecipazione per la prima volta al Campionato FGCI di calcio a 7 paralimpico, che si giocherà a Noceto, in provincia di Parma, al quale potremo iscrivere due squadre. Inoltre, come l'anno scorso, disputeremo il campionato CSI di calcio a 5 (con partite in casa e fuori). L'attività agonistica sta diventando sempre più importante, soprattutto per i ragazzi, che si sentono più forti e più protagonisti. Le opportunità ci sono e noi le stiamo cogliendo!
Per chi desidera partecipare alle nostre attività, c'è sempre posto – è l'appello del presidente Grassi -: vi aspettiamo in campo, venite ad allenarvi con noi!»
La scuola calcio di Castel San Pietro conta attualmente 20 ragazzi, mentre Imola ne ha 15 e Bologna 40. L'età va dai 6 ai 30 anni.
Il resoconto dell'ultimo giorno di Erasmus
«L'ultimo giorno, lunedì 7 agosto - racconta il presidente Gianni Grassi -, ci siamo recati in visita al Centro Termale di Castel San Pietro Terme, dove abbiamo ammirato il gazebo con fontana di acqua sulfurea nel parco, da poco restaurato e riaperto al pubblico e siamo stati accolti dai responsabili, che dopo aver raccontato la storia delle Terme, hanno consegnato un dono a tutti i ragazzi.
La mattinata è proseguita in aula, con l'intervento dell'amico Davide Gubellini, presidente dell'Associazione Nazionale Veterani dello Sport, che ha presentato la storia del calcio di Malta e del Bologna Football Club 1909. A completamento della storia del calcio Maltese, abbiamo avuto l'onore della presenza di Maria Teresa Rizzo, figlia di Emanuele Rizzo, famoso portiere che ha giocato dal 1947 al 1961, con 18 presenze in nazionale, che ci ha presentato la gloriosa carriera del suo papà.
A seguire è intervenuta Silvana Fusari in rappresentanza di PMG-Servizi alla persona, organizzazione che mette a disposizione pulmini attrezzati per i disabili, che ci ha presentato il progetto “Bologna for Community”: la domenica, quando ci sono le partite allo stadio Dall'Ara, vanno a prendere da casa con volontari, i disabili in carrozzina.
A conclusione è intervenuto Dino Ferrari, delegato regionale della Federazione Italiana Gioco Calcio, che ci ha presentato il campionato nazionale di calcio a 7 Paralimpico, al quale Bfc Senza Barriere parteciperà per la prima volta nella prossima stagione sportiva.
Nel pomeriggio si è tenuta la cerimonia di chiusura dell'Erasmus, alla quale hanno partecipato il vicesindaco Andrea Bondi e Valerio Chiatti, responsabile della Scuola Calcio del Bologna Fc 1909, con la consegna a coppie delle medaglie, dei diplomi e con lo scambio doni fra i partecipanti».

Il programma del 3° Erasmus si è svolto dal 2 all'8 agosto all'Anusca Palace Hotel di Castel San Pietro Terme. Hanno partecipato a questa esperienza una cinquantina di giovani dai 13 ai 25 anni (metà italiani e metà maltesi), con disabilità e non, ragazzi e ragazze, seguiti da 20 accompagnatori.
Il progetto Erasmus che coinvolge queste due associazioni era iniziato ad aprile 2019 con i ragazzi di Malta che erano venuti la prima volta in Italia, poi era stato sospeso nel 2020 a causa dell'epidemia di Covid-19, è ripreso nell'estate 2022 a Malta, e quest'anno si è svolto nuovamente in Italia, a Castel San Pietro Terme.
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Il progetto Edu In-Forma(zione) - scuola calcio Renzo Cerè - è nato nel 2016 a Castel San Pietro Terme con la collaborazione dell'Amministrazione comunale e sotto l'egida di AIAC, con l'obiettivo di promuovere l'avviamento sportivo integrato ed inclusivo, in particolare per il gioco del calcio, di ragazzi e ragazze diversamente abili. Un'idea che ha riscosso subito grande interesse, tanto che già nel 2017 l'associazione aveva aperto la seconda scuola calcio a Bologna, poi la terza a Imola. Nel 2018 il Bologna Football Club 1909 ha “adottato” le scuole di calcio Edu In-Forma(zione), dando vita al progetto BFC Senza Barriere.