Sono 57 i bambini e ragazzi disabili di Castel San Pietro Terme che stanno usufruendo dell'attività didattica a distanza, grazie ai fondi stanziati dall'Amministrazione Comunale in seguito alla chiusura dei servizi educativi per contrastare l'epidemia da coronavirus. La didattica online, che sin dal primo giorno era stata attivata dalle scuole per gli altri alunni, è stata infatti estesa anche agli alunni con disabilità non grave per un totale di 641 ore settimanali.
«Per venire incontro alle esigenze delle famiglie più in difficoltà, abbiamo chiesto agli istituti scolastici di allargare la didattica a distanza anche per gli alunni con disabilità – afferma l'assessora alla Scuola e al Welfare, Giulia Naldi –, Inoltre manteniamo aperta la possibilità di garantire il servizio a domicilio per bambini e ragazzi in situazione di disabilità grave, su richiesta delle famiglie e in relazione alla disponibilità degli educatori di Seacoop, che ci supporta fornendo il servizio di integrazione educativa scolastica di alunni in situazione di disabilità durante l'anno scolastico. Ne approfitto per ringraziare quegli operatori che hanno dato la loro disponibilità; in questa fase non era affatto scontato».
Un bel risultato, ma non finisce qui, perché l'Amministrazione è pronta ad accogliere le nuove richieste che potranno arrivare da parte delle scuole, anche a seguito di verifiche in itinere sull'andamento degli interventi. Ad esempio, c'è già l'idea di proseguire l'attività di musicoterapia a distanza per 5 alunni di scuola primaria per un totale di 7 ore settimanali, e la scuola sta pensando di proporla anche alla scuola dell'infanzia.
Al momento dunque l'attività didattica online per gli alunni disabili è in corso nelle scuole castellane di Direzione Didattica, Istituto Comprensivo di, Istituto Alberghiero Scappi, Scuola Don Luciano Sarti, Istituto Malpighi-Visitandine, e per le seguenti scuole di altri Comuni frequentate da alunni castellani: Istituto Alberghetti di Imola, Istituto G. Bruno di Medicina, Istituto Salesiani di Bologna, Istituto Aldrovandi Rubbiani di Bologna, Istituto Paolini Cassiano di Imola, Istituto Comprensivo di Ozzano.
«Assicurare attenzione alle famiglie più fragili è da sempre una nostra priorità – rimarca il sindaco Fausto Tinti –: siamo uno dei Comuni dell'area metropolitana che più investe nel sostegno alla disabilità. Il bilancio comunale di quest'anno prevede oltre 800mila euro di risorse a sostegno dei cittadini con disabilità, ben 150 mila aggiuntivi rispetto agli investimenti stanziati lo scorso anno. Sono le nostre famiglie, i nostri ragazzi, quelli che più necessitano del nostro aiuto e vogliamo stare sempre al loro fianco, soprattutto in questo momento di difficoltà».