Fa tappa a Castel San Pietro Terme il festival itinerante “A ruota Libera verso il 21 marzo 2024”, organizzato dai Comuni del Nuovo Circondario Imolese in occasione della Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, con l'obiettivo di promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile in particolare fra i giovani.
Sabato 16 alle ore 18 nella Sala del Consiglio comunale in piazza XX Settembre 3 si inaugura la mostra “La strage di via dei Georgofili: un racconto lungo trent'anni” con la partecipazione di Giuseppe Nicolosi, Procuratore capo della Repubblica presso la Procura di Prato, e Teresa Fiume, sorella di Angela Fiume e zia di Nadia e Caterina, vittime della strage. Al taglio del nastro, accanto al sindaco Fausto Tinti e all'assessora alla Legalità Giulia Naldi, saranno presenti anche Francesca Marchetti, consigliera della Regione Emilia-Romagna, e rappresentanti della Regione Toscana, che ha offerto gratuitamente l'installazione della mostra e un momento di formazione dei volontari castellani che terranno le visite guidate.
«L'Amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme – sottolinea l'assessora Giulia Naldi - ha voluto presentare questa mostra alla cittadinanza per diffondere la consapevolezza che la mafia non è diffusa solo al sud ma ovunque, anche vicino a noi. Ce lo dimostrano anche i processi Aemilia e il nuovo processo Radici. Pertanto tutti abbiamo la responsabilità di occuparci della sensibilizzazione contro i fenomeni mafiosi. Inoltre questa mostra, che non riguarda solo la strage dei Georgofili, ma anche e soprattutto il processo che ne è seguito, vuole sensibilizzare la cittadinanza ad aver fiducia nelle istituzioni, nello Stato e nella Magistratura, poiché i processi, seppur lunghi negli anni, si sono svolti in modo attento, puntuale ed hanno portato a condanne certe».
LA STRAGE DI VIA DEI GEORGOFILI - Il 27 maggio 1993, pochi minuti dopo l'una del mattino, a Firenze, in via dei Georgofili, si verificò una terribile esplosione. l'autobomba piena di tritolo distrusse la Torre dei Pulci, sede dell'Accademia dei Georgofili. Morirono la custode dell'Accademia, Angela Fiume con la sua famiglia (il marito e 2 bambine piccole) e lo studente Dario Capolicchio. Trentotto persone rimasero ferite. Subirono gravi danni numerosi edifici della zona, la Chiesa dei Santi Stefano e Cecilia e il complesso artistico monumentale della Galleria degli Uffizi. Dipinti di grande valore furono distrutti, mentre il 25% delle opere presenti in Galleria subì danni. I processi hanno accertato che i mandanti e gli autori materiali della strage erano esponenti della mafia siciliana di Cosa Nostra, che si sono occupati anche del periodo stragista del '92 (Capaci e via D'Amelio)
La mostra sarà aperta dal 16 al 27 marzo con ingresso libero lunedì, mercoledì e venerdì ore 9-12,30, martedì e giovedì ore 9-18, e inoltre sabato mattina su prenotazione al numero 051 6954198.

E' in programma a Castel San Pietro Terme anche un secondo evento del festival “A ruota Libera”: mercoledì 20 alle ore 20 al Cassero Teatro Comunale (via Matteotti 1) ci sarà la proiezione del docufilm “Benvenuta al nord – La fine dell'innocenza”, con la sceneggiatura di Stefania Pellegrini e Federico Lacche e la regia di Paolo Muran e Anna Sandrini, tratto dal libro “Impresa grigia” di Stefania Pellegrini. Seguiranno gli interventi di Stefania Pellegrini, docente presso l'Università di Bologna di Sociologia del diritto e dell'insegnamento di Mafie e Antimafia, con un approfondimento sul tema del docufilm e sulle mafie al nord, e Paolo Bonacini, giornalista esperto di legalità e contrasto alle mafie, sulla situazione attuale dopo il processo Aemilia.
Il progetto “A ruota LIBERA verso il 21 marzo 2024”, di cui è capofila il Comune di Castel San Pietro Terme, si avvale del contributo della Regione Emilia Romagna e si tiene con il sostegno dei comuni del Nuovo Circondario Imolese, in collaborazione con gli assessorati alla Legalità e alle Politiche giovanili e il presidio di Libera del Circondario Imolese. Prevede in tutto otto eventi dall'11 al 23 marzo: mostre dedicate alla memoria delle vittime innocenti delle mafie, cineforum e spettacoli teatrali, iniziative pubbliche con giornalisti, ricercatori, professori universitari e parenti di vittime innocenti delle mafie.