Giornata davvero speciale per Norino Benati, detto Rino, che sabato 8 ha celebrato i suoi 100 anni, compiuti il 6 febbraio, con una bella festa in famiglia nella sua casa a Castel San Pietro Terme, insieme al fratello Gualtiero e le nipoti Valeria e Carla, alla quale ha partecipato anche la Sindaca Francesca Marchetti che gli ha consegnato una pergamena augurale.
«Lo zio Rino è nato a Castel San Pietro ed è sempre vissuto qui con la sua famiglia, in particolare con il fratello minore Gualtiero, la cognata Albina, noi nipoti e i bisnipoti – raccontano le nipoti Carla e Valeria, figlie di Gualtiero - A 10 anni ha smesso di studiare, anche se era bravino a scuola, per fare il coltivatore diretto, prima come mezzadro, e poi come proprietario di un fondo insieme al fratello. E’ sempre stato un abile potatore, sin da quando era giovane, aveva fatto anche dei corsi. A 18 anni è partito per la seconda guerra mondiale. E’ stato via per due anni e mezzo, e a quei tempi non c’era modo di sapere dov’era. Ci ha raccontato che ha avuto varie peripezie, è anche scappato da un treno in corsa, e nell’ultimo periodo è stato accorpato all’esercito tedesco e portato sulle Alpi, dove faceva il telegrafista. E’ ancora lucido, sta molto bene e ha un gran fisico! La sua grande passione è sempre la campagna. Legge ogni giorno il quotidiano Il Resto del Carlino e guarda la tv per tenersi informato. Esprime il suo parere sulle notizie di politica, ma è sconfortato da tutti i conflitti in corso, avendone vissuto uno in prima persona. Inoltre è molto credente, la domenica va sempre a messa, e poi al bar, dove ama molto chiacchierare con tutti i presenti. E’ molto legato a noi nipoti (Carla e Valeria), ed era affezionato anche a Silvano, figlio della sorella maggiore, che purtroppo è morto da giovane. Abbiamo sempre vissuto tutti insieme e trascorrere del tempo con i tre bisnipoti - Filippo, Tommaso e Giacomo - lo ha sicuramente aiutato a mantenere uno spirito giovane».
La Sindaca Marchetti rivolge al Signor Norino Benati i più sentiti auguri per il suo straordinario traguardo, sottolineando come questo secolo di vita sia stato testimone di esperienze e sfide importanti, vissute sempre circondato dall'affetto delle persone care.