Grande partecipazione all'apertura di “Com'eri vestita?” Incontri in Municipio venerdì 1 e martedì 5

Pubblicata il 28 febbraio 2024 | Consiglio comunale

Grande partecipazione e apprezzamento di istituzioni, associazioni e cittadini, alla presentazione della mostra “Com'eri vestita? What were you wearing?” inaugurata ieri sera, martedì 27 febbraio, al primo piano del Municipio di Castel San Pietro Terme. L'iniziativa, che espone i vestiti indossati da donne vittime di stupro, accompagnati da messaggi che le stesse donne hanno donato come testimonianza insieme ai loro capi di abbigliamento, è stata fortemente voluta dall'Amministrazione Comunale di Castel San Pietro Terme e realizzata dall'associazione PerLeDonne.

Al taglio del nastro e alla presentazione, al fianco del sindaco Fausto Tinti, dell'assessora comunale alle Pari Opportunità Giulia Naldi, e della presidente di PerLeDonne Cristina Zanasi, sono intervenuti l'assessore regionale Paolo Calvano, il maggiore Andrea Oxilia, Comandante dei Carabinieri di Imola, e, collegata in videoconferenza Beatrice Poli, sindaca delegata del Nuovo Circondario Imolese alle Pari Opportunità. Inoltre l'evento, programmato in apertura della seduta convocata nella serata stessa, si è tenuto con la partecipazione dell'intero Consiglio Comunale, oltre che di numerosi volontari delle associazioni locali, rappresentanti delle scuole e tanti cittadini. Era presente anche il comandante della Stazione Carabinieri di Castel San Pietro Terme Pierluigi Raimondo.

Dopo il saluto del sindaco Tinti, l'assessora Naldi ha sottolineato l'importanza di «mantenere alta l'attenzione sul tema della violenza di genere e sul fenomeno della vittimizzazione secondaria. Le donne sono vittime una seconda volta, quando i loro comportamenti vengono analizzati e stigmatizzati. Non è la vittima a doversi vergognare per aver subito violenza e non si deve limitare la libertà della donne per evitare gli stupri». 

«Questa mostra prosegue il percorso del 25 novembre – ha precisato la presidente Zanasi -, anche se arriva in prossimità dell'8 marzo. Ogni giorno per noi è il 25 novembre. Per l'eliminazione della violenza contro le donne, bisogna eliminare la disparità fra i generi. Nei prossimi giorni accoglieremo i ragazzi delle scuole superiori. Siamo a disposizione ad accompagnare nella visita della mostra e invitiamo tutti i visitatori a lasciare un messaggio».



«Stiamo facendo un percorso con la Commissione per le Pari Opportunità del Circondario su questi temi – ha poi spiegato Giulia Naldi -. Per costruire una comunità davvero paritaria è importante fare rete, lavorare insieme con le scuole, con chi si occupa di welfare e servizi alla persona, associazioni, società civile, cittadini. Ringrazio il consiglio comunale di Castel San Pietro Terme che si è sempre distinto per la lotta alla violenza di genere a prescindere dai colori politici».

L'importanza di fare rete è stata ripresa anche da Beatrice Poli: «Il 2023 si è chiuso con numeri drammatici in termini di femminicidi, ma il nostro territorio prova di fare passi avanti con il lavoro di una rete che tutti i giorni si mette in gioco. La Commissione Pari Opportunità e Diritti ha fatto un grosso lavoro nei 10 Consigli Comunali. Sono moltissime le azioni concrete: il protocollo dell'autonomia abitativa, quello verso l'autonomia lavorativa delle donne vittime di violenza, la collaborazione con i progetti delle associazioni Trame di Terra e PerleDonne. Inoltre il Tavolo politico e quello tecnico, con la collaborazione dei Carabinieri, hanno approfondito il percorso di accoglienza e presa in carico del servizio sanitario delle donne vittime di violenza. Il tema della violenza contro le donne riguarda essenzialmente gli uomini. Ci vuole un cambio culturale nella vita quotidiana che parta dagli uomini, perché si facciano carico di quel pezzetto di responsabilità che spetta anche a loro. Come istituzioni continueremo a batterci perché questo sia possibile». 

Il maggiore Oxilia, che ha esordito comunicando con rammarico la notizia di un nuovo femminicidio in Veneto, ha ricordato le tante iniziative dei Carabinieri con le scuole, come quella del protocollo antibullismo e ha apprezzato l'iniziativa appena inaugurata: «In un mondo che è diventato così rarefatto e remotizzato, è importante portare ai ragazzi delle scuole una mostra così concreta, che dà loro modo di riflettere».

L'assessore Calvano, ha ringraziato Comune di Castel San Pietro Terme e associazione PerLeDonne per l'impegno dedicato a questa iniziativa, sottolineando che «è importate non solo vedere questa mostra ma soprattutto leggere i messaggi, parole forti che rimangono dentro». Ha inoltre affermato che «è giusto che oggi qui ci sia un uomo a ribadire l'impegno della Regione nel mettere in campo strumenti utili per combattere la violenza di genere e la discriminazione. Abbiamo un Piano triennale che ha al centro la prevenzione e la protezione, che coinvolge in una logica di rete tutti i livelli istituzionali, forze dell'ordine, scuole, associazioni. Oltre a 23 centri antiviolenza e 55 case rifugio, riteniamo indispensabile garantire alle donne un reddito di libertà per il quale abbiamo stanziato 1,3 milioni di euro all'anno».    

«Vi ringrazio tutti con affetto, perché sta volgendo al termine il mio servizio come sindaco – ha concluso il sindaco Fausto Tinti – e vi ringrazio soprattutto per la testimonianza di questa sera, che avete reso prima di tutto a me, ma anche a tutto il Consiglio comunale e alla Giunta, perché vuol dire che in questi anni su questo tema abbiamo lavorato bene. Vedere così tante persone  questa sera lo dimostra, e dimostra l'impegno di questa comunità di cui un amministratore deve essere orgoglioso, prima di tutto».

La registrazione degli interventi nella Sala consiliare per la presentazione della mostra “Come ti vesti?” è disponibile sul canale YouTube del Comune di Castel San Pietro Terme, in quanto parte integrante - al punto zero dell'Ordine del Giorno - della seduta del Consiglio Comunale di martedì 27 febbraio: https://www.youtube.com/watch?v=6BXoL2B1aDs 

La mostra - che è stata ideata in collaborazione con l'Università del Kansas e allestita da associazione Liberi Libri, Casa delle Donne Cad, Associazione Cerchio degli Uomini - si potrà visitare fino al 9 marzo con ingresso libero lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8 alle 13; martedì e giovedì dalle 8 alle 18,30; domenica chiuso. Prenotazioni visite guidate al 331 2748696.



Nei prossimi giorni sono in programma due momenti di riflessione che vengono proposti alla cittadinanza al primo piano del Palazzo comunale, nell'ambito della mostra, entrambi a cura di Katiuscia Brini dell'associazione PerLeDonne che prendono spunto dalla presentazione di due libri: venerdì 1 marzo alle ore 18 “I fiori di Kalia” di Gloria Nobili, e martedì 5 marzo alle ore 18 “L'uomo del sogno” di Miriam Schiavina.

Alcune classi delle scuole superiori - come il liceo delle scienze sociali Alessandro da Imola e l'istituto Alberghetti - verranno già in visita alla mostra giovedì 29 febbraio, e sabato 9 marzo in mattinata le classi dell'Istituto Scappi presenteranno un video con podcast.
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