Il Gruppo di Lettura si è immerso nella labirintica “Trilogia di New York” di Paul Auster

Pubblicata il 7 settembre 2022 | Biblioteche

Nel primo incontro al rientro dalle ferie, il Gruppo di Lettura della biblioteca comunale di Castel San Pietro Terme ha commentato il libro “Trilogia di New York” di Paul Auster, scritto nel 1985.

«Trilogia di New York comprende Città di vetro, Fantasmi e La stanza chiusa, tre romanzi che possono essere letti singolarmente, perché ciascuno ha una trama compiuta, con un inizio e una fine - spiega la bibliotecaria che segue il Gruppo castellano sin dalla sua nascita –. Leggerli separati, però, significa perdere la visione di insieme di cui parla l'autore stesso quando, ne La stanza chiusa, ci avverte che “in sostanza, le tre storie sono una storia sola, ma ognuna rappresenta un diverso stadio della mia consapevolezza di essa”.
L'autore si è ispirato all'hardboiled degli anni trenta: detective privati solitari, pedinamenti estenuanti, donne fatali e misteriose, una città labirintica e ostile. Lo scrittore dichiara apertamente il suo amore per il cinema noir in Fantasmi, citando alcuni dei capolavori assoluti del genere.
I romanzi che compongono questa trilogia sono detective stories ambientate in una New York, a tratti irreale, in un tempo non sempre ben definito come una moderna Babele dove il miraggio del linguaggio universale ha preso forma a discapito di tutto. Individui che perdono l'identità cercando risposte, che hanno nomi stilizzati – White, Blue, Brown – proprio perché non sono nessuno, e se in principio potevano vantare una certa forma l'hanno ormai irrimediabilmente persa, coscienti o meno.
I tre romanzi raccontano la storia di personaggi caratterizzati dalla necessità di risolvere situazioni che stanno all'origine di una crisi esistenziale a tratti portata all'estremo. Città di vetro racconta la vicenda dello scrittore Quinn. Fantasmi ha personaggi, per così dire, a colori. Il protagonista è l'investigatore privato Blu, che ha imparato il mestiere da Brown e che è pagato da White per seguire un uomo di nome Black. Ne La stanza chiusa il protagonista è di nuovo uno scrittore che si sostituisce a Fanshawe, l'amico d'infanzia scomparso, al punto da sposarne la moglie e adottarne il figlio. Un'identificazione tutt'altro che facile.
Trilogia di New York può piacere oppure no, ma non può in nessun modo lasciare indifferente il lettore. I tre episodi, che danno origine ai tre romanzi, sono semplici, ma molto articolato è il modo in cui i protagonisti affrontano ognuno la propria vicenda. Tutti e tre rimangono totalmente coinvolti in ciò che accade loro, tutti e tre si immedesimano nel personaggio che accettano di interpretare, tutti e tre si muovono in una città che ha le stesse caratteristiche di un labirinto, tutti e tre credono all'impossibilità di dominare il caso».

Il prossimo incontro del gruppo di lettura in biblioteca è previsto per martedì 4 ottobre alle ore 20,45 e sarà dedicato a “Giuda” di Amos Oz

Chi è interessato a partecipare al Gruppo di Lettura può rivolgersi Biblioteca comunale di Castel San Pietro Terme in via Marconi 29, oppure telefonare al numero 051 940064 o scrivere a  biblioteca@cspietro.it

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