Il Sindaco: Niente panico, ma attenzione e rispetto delle regole

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Il sindaco Fausto Tinti interviene in merito alle disposizioni per evitare la diffusione del coronavirus rivolgendosi alla cittadinanza: «Non siamo nella zona rossa, non ci sono pericoli immediati, niente panico. Cerchiamo di rimanere vigili e di...

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25 febbraio 2020

Il Sindaco: Niente panico, ma attenzione e rispetto delle regole
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Il sindaco Fausto Tinti interviene in merito alle disposizioni per evitare la diffusione del coronavirus rivolgendosi alla cittadinanza: «Non siamo nella zona rossa, non ci sono pericoli immediati, niente panico. Cerchiamo di rimanere vigili e di osservare innanzitutto le misure igieniche suggerite dalle autorità sanitarie. Per quanto riguarda la partecipazione ad attività pubbliche o private, nel rispetto delle disposizioni dell'ordinanza, ogni cittadino ha il diritto e il dovere di comportarsi secondo la propria coscienza e responsabilità».

Il sindaco spiega poi che la circolare diffusa dalla Regione nella serata di lunedì 24 febbraio ha chiarito le disposizioni previste dell'Ordinanza emessa il 23 febbraio e valida fino al 1° marzo compreso, firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

«In generale non si possono svolgere attività e manifestazioni che prevedono la presenza di molte persone, mentre possono continuare le attività ordinarie che coinvolgono un numero ristretto di partecipanti. Ad esempio, per quanto riguarda le attività sportive, non si possono tenere manifestazioni aperte al pubblico, ma ogni associazione o gestore degli impianti può decidere autonomamente di svolgere corsi e allenamenti, che non sono esplicitamente sospesi. Le palestre comunali sono riscaldate, pulite e disinfettate, quindi pronte per essere utilizzate dalle società sportive che decideranno di farlo».

L'ordinanza prevede infatti la “sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico”, ma la successiva circolare precisa che “sono escluse da tale sospensione tutte le attività economiche, agricole, produttive, commerciali, di servizio e ricettive, ivi compresi i pubblici esercizi e le mense, ad eccezione di quelle richiamate di pubblico spettacolo e degli eventi e manifestazioni promozionali (fiere, mercati straordinari, meeting e convegni, sfilate, ecc.) che pertanto saranno sospesi.

Sono escluse dalla sospensione le attività corsistiche aziendali, laddove non comportino significative concentrazioni di persone. Sono altresì escluse dalla sospensione le attività svolte da guide e accompagnatori turistici.

In via generale non sono sospesi gli ordinari mercati settimanali.

Una particolare attenzione va prestata alle attività di preminente carattere sociale. Non possono essere pertanto ricomprese nella sospensione, in via generale, attività di sostegno e supporto alle persone anziane e diversamente abili (es: servizi semiresidenziali e Centri diurni).

Non si intendono sospese le celebrazioni di matrimoni ed esequie civili e religiose, anche in linea con le disposizioni adottate dalle diocesi della regione.

Non possono essere inclusi nella sospensione, in via generale, neppure i Centri di aggregazione sociale (circoli ricreativi, centri sociali, centri giovani, centri anziani, orti urbani, ecc.) per la parte di ordinaria attività”.

L'Ordinanza prevede poi la “chiusura dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza”. A questo proposito, la circolare chiarisce il riferimento ai corsi professionali: “Risulta in tal senso sospesa l'erogazione delle attività di formazione rivolte ad un gruppo classe, mentre i servizi per il lavoro erogati in forma individuale (quali colloqui di orientamento) potranno svolgersi regolarmente”.

Inoltre, l'Ordinanza prevede la “Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'articolo 101 dei codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell'efficacia delle disposizioni regolamentari sull'accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi”.

L'articolo 101 qui citato definisce istituti e luoghi della cultura: i musei, le biblioteche e gli archivi, le aree e i parchi archeologici, i complessi monumentali. Tuttavia l'ordinanza specifica che “fanno eccezione le biblioteche”, che quindi possono rimanere aperte.

Mentre viene specificato che è sospeso “ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero”.

C'è, inoltre, la “Previsione dell'obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso in Emilia-Romagna da zone a rischio epidemiologico come identificate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio per l'adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”.

Le Direzioni sanitarie ospedaliere “devono predisporre la limitazione dell'accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno”. Anche le RSA per non autosufficienti “dovranno limitare l'accesso dei visitatori agli ospiti”.

L'Ordinanza “raccomanda fortemente che il personale sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria nonché alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalle circolari ministeriali”.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico, “deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aere e via acqua.

Prevista, infine, la sospensione di tutte le procedure concorsuali”.

Per ulteriori informazioni è stato istituito numero verde regionale: 800.033033.

Questi i siti ufficiali da consultare in caso di dubbi:

MINISTERO DELLA SALUTE
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/homeNuovoCoronavirus.jsp

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA'
https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/

ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA' OMS
https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019

Ultimo aggiornamento: 24/11/2020, 15:42

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