Il sindaco Tinti: "Bar Corona: c'è un problema di ordine pubblico, è il momento di cambiare passo"

Pubblicata il 13 ottobre 2020 | News

Sui sigilli messi al Bar Corona di via Mazzini per un provvedimento disposto dalla Questura di Bologna, il sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti precisa che, «trattandosi della quarta sospensione a carico di quel pubblico esercizio, l'Amministrazione comunale aveva dato per scontato che si trattasse di una revoca definitiva della licenza agli attuali gestori.

La lettura del decreto emesso dalla Questura pervenutoci questo pomeriggio ci ha invece informato dell'ennesima sospensione, questa volta di 30 giorni, temporanea.

La mia posizione, però, non cambia. Resto fortemente dell'idea che sia arrivato il momento di cambiare davvero passo. È innegabile l'evidenza che quel locale sia divenuto un effettivo problema di ordine pubblico per l'intera città e per le aree limitrofe. Come primo cittadino, ho il dovere di salvaguardare l'ordine pubblico e di tutelare la storia di un locale del centro storico a cui i cittadini sono molto legati.

Il Bar Corona è un luogo storico di Castel San Pietro Terme, ubicato in una posizione strategica, e in quanto tale va recuperato e rivitalizzato. Ecco perché mi auguro, e mi impegnerò affinché ciò avvenga, che quello spazio venga finalmente gestito in maniera adeguata, in modo che ne venga mantenuto il buon nome e assicurata la sua fruizione in piena sicurezza e serenità. Concludo dicendo che sarò e saremo intolleranti su nuovi episodi di pubblica insicurezza e su una gestione che tolleri o preveda la presenza di persone che la minano».

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