L'entusiasmo dei giovani castellani di ritorno dalla Giornata Mondiale della Gioventù

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Entusiasti della straordinaria esperienza che hanno vissuto, sono rientrati da alcuni giorni, i 60 giovani, educatori e ragazzi dei gruppi giovanili delle parrocchie della zona pastorale...

Data:

11 agosto 2023

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Entusiasti della straordinaria esperienza che hanno vissuto, sono rientrati da alcuni giorni, i 60 giovani, educatori e ragazzi dei gruppi giovanili delle parrocchie della zona pastorale di Castel San Pietro Terme, che hanno partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù a Lisbona. 

«La GMG a Lisbona è stato un vero e proprio evento globale – racconta Benedetta Tinti, che ha partecipato come educatrice -, dove i giovani da tutto il mondo sono stati il motore di qualcosa di davvero straordinario, il fulcro di un momento di incontro di pace, preghiera e speranza concreta in un futuro da voler vivere in comunità, a partire dalle proprie comunità di partenza per questo viaggio a Lisbona e di appartenenza. 
Sono stati sei lunghi giorni, anche faticosi e provanti, ma ricchi di emozioni belle e positive, che ci hanno dato un'energia ricaricante e rigenerante.
Il primo incontro con il Papa è stato preceduto dalle catechesi, divisi per zone di provenienza. Con i quasi 900 giovani della diocesi di Bologna, ci siamo ritrovati tutti a Mafra e abbiamo incontrato il cardinale Matteo Zuppi e don Luigi Ciotti, infine i vescovi della Campania.
La cosa straordinaria è stato sentire che questo milione di giovani di cui facevamo parte gravitava come un unico nucleo, in modo unito e sincrono, attorno a chi ci aveva chiamati. 
Le parole che ci sono state rivolte dal Papa, da Zuppi, da Ciotti e dalle innumerevoli testimonianze sono state forti e chiare: siamo tutti chiamati a essere parte attiva e responsabile nel mondo in cui viviamo. Non si può non scegliere, non si può non mettersi in ascolto dell'altro, non si può ignorare la crisi globale ambientale, non si può non essere turbati dalle continue situazioni di conflitto e di guerra, ma ci si deve alzare e in fretta andare.
Per me, e credo per molti altri – conclude Benedetta Tinti -, il momento della veglia è stato magico ed emozionante: un milione di giovani a un certo punto si sono inginocchiati in silenzio davanti al Santissimo e, in quel silenzio, ho capito la forza e il peso di un milione di persone, e ho percepito credo per la prima volta, la presenza di Gesù concreta e tangibile».


I ragazzi della zona pastorale di Castel San Pietro Terme: nelle foto qui sopra sono (a sinistra) a Lourdes e (a destra) al giardino di Estrela-Lisbona.
Nella foto in alto a destra sono a Belem-Lisbona


Il gruppo castellano era composto da ragazze e ragazzi di età dai 16 ai 21 anni, e da una dozzina di educatrici ed educatori dai 24 ai 30 anni. Le parrocchie rappresentate erano quelle di Castel San Pietro Terme, Poggio, Osteria Grande e Castel Guelfo. Sono partiti domenica 30 luglio in pullman da Bologna, aggregati al gruppo di oltre 850 persone della diocesi di Bologna. All'andata hanno fatto tappa a Lourdes. Sono rimasti a Lisbona dall'1 al 6 agosto e sono rientrati a Castel San Pietro Terme la sera di martedì 8.



Ultimo aggiornamento: 17/08/2023, 13:36

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