Un traguardo importante per il Circolo Tennis Casatorre: la Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) ha ufficialmente riconosciuto il circolo come Circolo Virtuoso, inserendolo in una speciale classifica a livello nazionale.
Il riconoscimento viene assegnato alle società affiliate che risultano in regola a seguito delle ispezioni effettuate dagli incaricati della FITP e delle successive verifiche da parte degli uffici preposti. Il Consiglio Federale ha deliberato di restituire in misura doppia il cash back relativo a una parte dei costi sostenuti nel 2025, un premio concreto per i circoli che dimostrano eccellenza gestionale, organizzativa e tecnica.
Essere un Circolo Virtuoso significa molto più di una semplice certificazione: rappresenta un modello sostenibile e vincente, in cui la qualità delle infrastrutture, la bravura degli istruttori e l'impegno dei dirigenti si alimentano a vicenda, promuovendo la crescita dei giovani tennisti.
Dopo la pandemia, il circolo Tennis Casatorre ha saputo riorganizzarsi con determinazione, puntando con forza su bambini e ragazzi e investendo tutto sulla qualità del lavoro. Un lavoro che oggi porta risultati concreti: il circolo conta 264 tesserati FTTP di cui 120 giovani, ed è seguito da 5 istruttori qualificati.
La struttura si è evoluta nel tempo e oggi offre quattro campi da tennis, uno in materiale sintetico e tre in terra rossa e tre campi da beach tennis/volley.
La società sportiva coglie l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale per l’acquisto della nuova copertura geodetica, che consente di mantenere elevata la qualità degli impianti.
«Esprimo la mia più sincera soddisfazione per questo importante riconoscimento ottenuto dal Circolo Tennis Casatorre. Desidero ringraziare il Presidente Amedeo Grandi e tutta la sua squadra per il grande lavoro svolto in questi anni. Un risultato che premia la serietà, la passione e la dedizione con cui il circolo è stato guidato, e che rende orgogliosa tutta la nostra comunità», aggiunge la Sindaca di Castel San Pietro Terme, Francesca Marchetti.