La Giunta approva la variante dell'area ex Cementubi. La soddisfazione del sindaco Fausto Tinti

Dettagli della notizia

La Giunta del Comune di Castel San Pietro Terme ha approvato, nella seduta del 22 marzo, la variante al progetto di piano particolareggiato di iniziativa privata relativo al comparto...

Data:

23 marzo 2022

La Giunta approva la variante dell
Didascalia

La Giunta del Comune di Castel San Pietro Terme ha approvato, nella seduta del 22 marzo, la variante al progetto di piano particolareggiato di iniziativa privata relativo al comparto residenziale del capoluogo denominato “ex Cementubi”, che conclude un procedimento urbanistico aperto da tempo.

«Dopo tanti anni in cui tanti dei cittadini residenti erano rimasti bloccati per il completamento delle pratiche edilizie volte ad ottenere l'usabilità delle loro abitazioni, con questa approvazione l'Amministrazione completa un percorso di alcuni anni volto a dare una fisionomia definitiva al comparto residenziale – sottolinea con soddisfazione il sindaco Fausto Tinti -, con la realizzazione della rotatoria Scania-Moro (già completata e in attesa solo di rifiniture già programmate), la presa in carico da parte del Comune di tutte le aree pubbliche per la loro gestione e anche la regolarizzazione dello stato edilizio delle residenze, con anche la possibilità di usufruire quindi della norma regionale che prevede la trasformazione dei sottotetti in superficie abitabile. Era un impegno mio e di questa Amministrazione completare questa lottizzazione rimasta sospesa per diversi anni a causa di fallimenti e ritardi. Ringrazio il Dirigente Angelo Premi e il suo servizio, i tecnici comunali e incaricati e i/le cittadini/e che hanno collaborato con l'amministrazione per raggiungere questo importante risultato». 

Il piano particolareggiato di iniziativa privata relativo a questa zona residenziale era stato approvato dal Consiglio Comunale a giugno 2003 e dopo pochi mesi era stata sottoscritta la Convenzione urbanistica attuativa fra il Comune ed il soggetto attuatore, costituito dalla Cooperativa San Giuseppe. Al momento dell'avvio delle procedure fallimentari della Cooperativa, che si sono protratte negli anni, era stata completata la parte relativa ai fabbricati residenziali e buona parte delle urbanizzazioni interne, mentre non era stata realizzata l'opera di ottimizzazione dell'incrocio via Scania/via Moro, prevista in convenzione a carico del soggetto attuatore. 


La planimetria generale della variante presentata nel 2017 e approvata dalla Giunta martedì 22

La variante approvata ieri, era stata presentata a dicembre 2017 dai proprietari privati delle unità abitative realizzate all'interno del comparto urbanistico in questione, in sostituzione di una variante del 2008 che non era stata approvata per mancanza della definitiva regolarità formale dei documenti presentati. Le sue finalità sono: rimodulare l'entità delle opere di urbanizzazione in modo da consentire il completamento delle opere interne; rimodulare l'intervento di ottimizzazione dell'incrocio fra le vie Scania e Via Moro, facendo coincidere l'importo economico dell'intervento alla somma già introitata dall'Amministrazione a titolo di garanzia; riproporre le piccole modifiche e gli aggiustamenti già inseriti nella documentazione trasmessa nel 2008; destinare le somme di futuro introito costituite dal credito residuo ad interventi individuabili come per ulteriori opere di miglioramento del sistema di accessibilità viaria e ciclopedonale afferente anche al comparto; mantenere in capo alle proprietà private proponenti i costi tecnici inerenti la predisposizione e la definizione degli elaborati della Variante al Piano Particolareggiato oltre che quelli relativi alla sottoscrizione degli atti; porre in capo all'Amministrazione comunale tutti i costi progettuali e di intervento relativamente al completamento delle opere di urbanizzazione interna al comparto e di ottimizzazione del nodo viario Scania/Moro per la capienza complessiva di € 100.617,40, corrispondente alla polizza fideiussoria già escussa a garanzia di parte degli impegni assunti dai soggetti attuatori originari.

Dopo la presa d'atto ad aprile 2018 da parte della Giunta comunale, che aveva condiviso i contenuti della proposta avanzata dai proprietari e li aveva autorizzati a predisporre e depositare gli elaborati di variante, sono trascorsi i tempi tecnici per l'istruttoria, il deposito, la pubblicazione, i vari pareri tecnici, e l'approvazione a dicembre 2021 della nuova convenzione da parte del Consiglio comunale, finché finalmente ieri si è giunti all'approvazione della variante. 

Nel frattempo l'Amministrazione comunale, utilizzando le somme derivanti dalla polizza fideiussoria e dalla procedura di liquidazione della Cooperativa San Giuseppe, ha fatto realizzare la rotonda e i raccordi ciclopedonali alla rete esistente. L'opera è praticamente conclusa, mancano solo le rifiniture finali.


I lavori della rotonda Scania-Moro in una foto del 1 febbraio scorso

Ultimo aggiornamento: 23/03/2022, 18:09

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri