La Polizia Locale di Castel San Pietro Terme ferma una moto rubata

Pubblicata il 15 ottobre 2021 | News

Nuova importante operazione della Polizia Locale di Castel San Pietro Terme guidata dal comandante Leonardo Marocchi, che, grazie all'attenzione costante su tutto il territorio comunale nell'ambito della Campagna Sicurezza, ha fermato e recuperato una moto rubata, denunciando il conducente per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

Ed ecco come si sono svolti i fatti. Ieri mattina alle ore 8,20 circa, durante il quotidiano servizio di controllo che viene svolto ogni giorno nell'orario di apertura delle scuole, la pattuglia della Polizia Locale castellana che si trovava davanti alla scuola Albertazzi in piazzale Andrea Costa inizio viale Terme ha ricevuto da uno dei portali del Targa System - la rete di telecamere che rileva le targhe dei veicoli ed eventuali infrazioni ad essi collegati – la segnalazione di una moto rubata con due persone a bordo in ingresso nel territorio comunale. 

Immediatamente la pattuglia ha istituito sul posto un posto di blocco per tutte le moto in transito, alla ricerca dell'oggetto del furto, e poco dopo è sopraggiunto il motociclo in questione con a bordo due giovani. All'alt intimato dagli agenti, il conducente non solo non si è fermato, ma ha addirittura accelerato, tentando di investire l'operatore con la paletta, tanto da costringerlo a spostarsi rapidamente di lato. 

La pattuglia, andata subito all'inseguimento con l'auto di servizio, ha visto la moto abbandonata frettolosamente nello spazio verde dietro la piscina comunale e poi ha raggiunto i due che erano scappati a piedi. Riconosciuti i giovani che avevano fermato poco prima al posto di blocco, hanno scoperto che si trattava di due minorenni. Il conducente è quindi stato denunciato per ricettazione della moto, che era stata rubata da ignoti pochi giorni fa a Bologna, e per resistenza a pubblico ufficiale.

«Complimenti ai due agenti in servizio per l'attenzione e la prontezza con cui sono riusciti ad assicurare alla giustizia il colpevole di due reati penali - sottolineano il sindaco Fausto Tinti e il comandante Leonardo Marocchi -, oltre ad aver recuperato e restituito il veicolo rubato». 

Infatti, con grande gioia del legittimo proprietario, la moto che, pur essendo di valore, non era assicurata per il furto, è stata restituita integra nella stessa mattinata.

«Colgo l'occasione per ringraziare ancora una volta il comandante Marocchi e tutta la Polizia Locale – aggiunge il sindaco Tinti - per l'impegno dedicato al controllo del territorio a tutela della sicurezza della cittadinanza, mettendo così anche a frutto gli investimenti fatti con il progetto #CastelloCiVede, con cui l'Amministrazione comunale ha scelto di incrementare la sicurezza urbana, sia reale che percepita, potenziando gli impianti di videosorveglianza con scansione e verifica delle targhe». 

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