E' in arrivo a Castel San Pietro Terme il WRTC 2022 - World Radiosport Team Championship, ovvero l'olimpiade dei radioamatori. La città sul Sillaro ospiterà infatti dal 4 all'11 luglio il quartier generale di questa originale manifestazione internazionale, organizzata dall'Associazione Olimpiadi della Radio 2022 APS, che per questa prima edizione italiana coinvolgerà 60 agriturismi in Emilia-Romagna.
«E' un grande onore per noi ospitare la prima edizione italiana di questa singolare competizione – dichiara il sindaco di Castel San Pietro Terme, Fausto Tinti –. Il cuore pulsante della nostra Città, che ogni anno attira un numero crescente di visitatori, è rappresentato dal turismo. Un'attività che vive di accoglienza e comunicazione, che sono anche i tratti fondamentali di chi presta la sua voce ad una radio. A pochi chilometri dalla terra che ha dato i natali a Guglielmo Marconi, vogliamo essere il microfono di una nuova e affascinante avventura».
«E' una esperienza entusiasmante organizzare un'Olimpiade – afferma Gianluca Mazzini, presidente dell'Associazione Olimpiadi della Radio 2022 APS -. E noi lo abbiamo fatto nel mezzo di tre eventi incredibili: una pandemia, una guerra e una alluvione. Ma ce la abbiamo fatta. Siamo riusciti a raccogliere oltre 300 mila Euro per gestire tutta la manifestazione, a coinvolgere oltre 200 mila radioamatori del mondo a seguirci sul web, abbiamo fatto manifestazioni preliminari che hanno visto oltre 3 milioni di collegamenti e oltre 250 nazioni coinvolte. La scelta sui luoghi di gara ha visto una peculiarità dell'Italia e del nostro territorio: gli agriturismi. Il quartier generale è stato posto a Castel San Pietro Terme, per la sua forte ricettività e vitalità, oltre che per il forte interesse mostrato dall'amministrazione comunale e la posizione baricentrica rispetto agli agriturismi selezionati. Una soddisfazione è stata ottenere il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Castel San Pietro Terme. Come organizzazione abbiamo scelto di avere sede presso Villa Griffone, a Pontecchio Marconi, sede della Fondazione Guglielmo Marconi, dove Marconi nel 1895 ha inventato la Radio. Portare le Olimpiadi della Radio nella terra di Marconi che la ha inventata è un grandissimo onore».
Alla gara parteciperanno 60 squadre composte da due persone ciascuna, per un totale di 120 concorrenti provenienti da ogni parte del mondo. Avranno le loro postazioni di gara in 60 agriturismi sparsi in Emilia-Romagna, che hanno messo a disposizione gli spazi dove installare le antenne, che saranno tutte uguali e della stessa potenza.
I team partecipanti si sfideranno in una competizione non-stop della durata di 24 ore, che prenderà il via alle ore 14 di sabato 8 e si concluderà alle ore 14 di domenica 9 luglio. La vittoria andrà a quello che riuscirà a raggiungere il maggior numero di collegamenti e con il maggior numero di nazioni nel mondo. Sessanta arbitri internazionali controlleranno la gara. Collaborano all'organizzazione della manifestazione oltre un centinaio di volontari che si occupano di preparare il campo di gara montando antenne e pali.
«In media nell'arco delle 24 ore della competizione si possono effettuare 6000 collegamenti in tutto il mondo – precisa l'organizzatore Claudio Veroli, dell'associazione Olimpiadi della Radio -. L'attività sarà favorita da un'ottima propagazione delle onde corte, poiché siamo vicini al picco del ciclo solare. L'abilità consiste nel saper dove puntare l'antenna e quali frequenze utilizzare fra quelle assegnate al traffico radioamatori. Le squadre utilizzeranno 70 nominativi speciali, mai usati in Italia, appositamente rilasciati Ministero, grazie ai quali saranno riconosciute in tutto il mondo come partecipanti all'Olimpiade».
La passione per la radio coinvolge milioni di persone di ogni età in tutto il mondo.
In Italia ci sono circa 25mila radioamatori, di cui sono attivi circa la metà.
Fra le 60 squadre in gara l'8 e 9 luglio, due sono italiane: una è composta da due radioamatori di Vinovo (Torino) e di Mestre (Venezia), l'altra da due calabresi.
Le precedenti edizioni della manifestazione si sono svolte; nel 1990 a Seattle, nel 1996 a San Francisco, nel 2000 in Slovenia, nel 2002 in Finlandia, nel 2006 in Brasile, nel 2010 in Russia, nel 2014 in Usa, e nel 2018 Germania.
Ulteriori informazioni sul sito ufficiale: www.wrtc2022.it/award