L'Amministrazione comunale si impegna a monitorare costantemente la rete telefonica di Telecom Italia nella frazione di Montecalderaro che è stata recentemente interessata da ripetuti guasti sulle linee di telefonia fissa e che ha conosciuto i primi disagi già nel 2018. Lo ha confermato l'assessore Giuliano Giordani nella seduta del Consiglio comunale svoltasi in data giovedì 30 gennaio 2020, in risposta a un'interpellanza che la capogruppo del Pd-Uniti al Centro Per Castello-Castello in Comune Francesca Marchetti ha presentato per chiedere «quali azioni il Sindaco e la Giunta vorranno intraprendere per approfondire e risolvere la situazione con Telecom Italia».
«Mi sono pervenute numerose segnalazioni – ha denunciato, infatti, Francesca Marchetti – di cittadini che risiedono nella frazione di Montecalderaro riguardo le ripetute interruzioni alla rete telefonica di Telecom Italia e le numerose difficoltà incontrate per risolvere la situazione». «L'isolamento telefonico della frazione – ha fatto notare la dem – significa disagio per i cittadini, molti dei quali anche anziani, per le attività economiche e, soprattutto, in caso di necessità, l'impossibilità di richiedere tempestivi interventi di soccorso o di emergenza alle forze preposte».
Dei disagi denunciati dalla popolazione della frazione di Montecalderaro si è subito occupato l'assessore alle Politiche per la Sicurezza del Territorio e ai Lavori Pubblici, Giuliano Giordani. «La prima segnalazione mi è arrivata in ufficio da un cittadino in data 8 gennaio – ha informato Giordani –: il cittadino mi raccontava che già dal 30 novembre 2019 si erano verificate interruzioni sulla linea e che già da quella data era stata interpellata Telecom Italia, che però non aveva ancora dato risposte per la risoluzione del problema. Mi sono così subito attivato con Telecom Italia – ha proseguito l'assessore – per segnalare le difficoltà vissute da diversi cittadini a Montecalderaro, una frazione in cui spesso non prende nemmeno il telefono cellulare. Dopo alcuni giorni Telecom Italia ci ha informato che il problema era stato causato da un atto vandalico perché la centralina che serve quel territorio era stata trovata divelta. Dalle mie verifiche sul territorio, sono però venuto a conoscenza del fatto che il malfunzionamento della linea interessava ben 13 famiglie. Mi sono così nuovamente rimesso in comunicazione con Telecom Italia, che mi ha assicurato che la linea sarebbe stata ripristinata in un paio di giorni. E così è stato, visto che non ho avuto altre segnalazioni. Come abbiamo sempre fatto – conclude Giordani –, continueremo a vigilare, e con ancora più premura e costanza, sulla situazione».