Si è svolta ieri mattina la 7ª edizione della Giornata della Progettazione Territoriale dell’Offerta Formativa, promossa e organizzata dal Centro Integrato Servizi Scuola/Territorio – CISS/T, che ha visto protagoniste ben 46 realtà tra associazioni, enti e organizzazioni del territorio.
L’iniziativa, che si è tenuta presso la Scuola Secondaria di 1° grado “L. Orsini” di Imola (via Vivaldi 76), ha centrato appieno l’obiettivo di favorire l’incontro diretto tra il mondo della scuola e la ricca rete delle realtà educative e formative locali. La Giornata si è confermata un appuntamento consolidato e atteso per gli istituti scolastici del territorio imolese, rispondendo a un’esigenza concreta: conoscere da vicino le proposte educative disponibili e avviare nuove collaborazioni, contribuendo ad arricchire l’offerta formativa delle scuole e a sostenere la progettazione didattica per l’anno scolastico appena iniziato.
L’incontro ha rappresentato un’occasione per rivolgere a tutti i docenti un messaggio di buon inizio in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico. A tal proposito sono intervenuti Isabella Valenti, Dirigente Scolastica IC7, Fabrizio Castellari, Consigliere della Regione Emilia-Romagna, Francesca Marchetti, Sindaca di Castel San Pietro Terme e Presidente del Distretto per l’Istruzione CISS/T, Stefania Galeotti, Dirigente Scolastica e Direttrice del Distretto per l’Istruzione CISS/T, Chiara Sorbello, Assessora alla Scuola del Comune di Imola, Giacomo Gambi, Assessore alla Cultura del Comune di Imola, Gian Maria Ghetti, Dirigente Scolastico in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, e Barbara Molinazzi, Responsabile del Servizio Infanzia del Comune di Imola.
La 7ª edizione ha registrato uno straordinario coinvolgimento del territorio: in soli due anni il numero delle realtà aderenti è quasi raddoppiato, passando da 25 a 46, a cui si è aggiunta una folta presenza di dirigenti scolastici e insegnanti. Un riscontro che testimonia la vitalità della rete educativa locale e la forte volontà di mettere a disposizione degli istituti e degli studenti di ogni ordine e grado competenze, esperienze e percorsi formativi qualificati.
Secondo Francesca Marchetti, Sindaca delegata alle Politiche Educative e Scolastiche del Nuovo Circondario Imolese e Presidente del Distretto per l’Istruzione – CISS/T: “La partecipazione registrata quest’anno rappresenta un risultato particolarmente importante e ci restituisce l’immagine di un territorio che considera l’educazione una responsabilità condivisa. Passare da 25 a 46 realtà partecipanti nell’arco di due anni non è soltanto un dato numerico: significa avere costruito una rete sempre più ampia, consapevole e capace di mettere in comune competenze, esperienze e passioni. La scuola, infatti, non è un sistema isolato. Attorno alla scuola vive una comunità educante composta dalle istituzioni, dalle associazioni, dalle realtà culturali e sociali, dal volontariato e da tutte le persone che scelgono di dedicare tempo e cura alla crescita dei nostri bambini e dei nostri ragazzi. Progettare insieme l’offerta formativa è, prima di tutto, un gesto pedagogico: significa saper guardare oltre l’oggi, riconoscere i bisogni delle nuove generazioni e sentirsi responsabili del futuro che consegneremo loro. Ogni progetto che viene presentato questa mattina non è soltanto un’attività da proporre alle scuole: è una nuova possibilità di conoscenza, di incontro e di scoperta. È un seme che affidiamo ai nostri ragazzi, sapendo che educare non significa soltanto trasmettere contenuti, ma aiutarli a diventare persone libere, consapevoli e capaci di abitare il mondo insieme agli altri. Una comunità educante nasce quando gli adulti si riconoscono corresponsabili. Ed è questo il senso più profondo dell’alleanza tra istituzioni, scuola e associazioni: non lavorare semplicemente gli uni accanto alle altre, ma riconoscersi responsabili, insieme, della crescita di ogni bambina e di ogni bambino. Come Nuovo Circondario Imolese vogliamo continuare a sostenere e rafforzare questo dialogo, perché dalla capacità di fare rete nasce un’offerta educativa più ricca, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni delle nuove generazioni. Grazie alle scuole, alle associazioni e a tutte le realtà presenti. Un territorio non è soltanto il luogo nel quale viviamo: è ciò che scegliamo, ogni giorno, di costruire insieme.”
Elenco delle realtà educative che hanno partecipato all’edizione 2026:
ALECRIM
AMICI DEL MOLINO SCODELLINO APS
ANPI
ARCHIVIO DI STATO DI BOLOGNA-SEZIONE DI IMOLA
ARIEL APS
ARTLAB SPAZIO CREATIVO ASD APS
ASFAI
ATTIVITÀ CULTURALI COMUNE DI IMOLA
AVIS COMUNALE DI IMOLA ODV
BANDA MUSICALE CITTÀ DI IMOLA
BIM IMOLA - ARCHIVIO STORICO COMUNALE - CASA PIANI
BOCCIOFILA IMOLESE
CAI IMOLA
CANTERINI E DANZERINI ROMAGNOLI TURIBIO BARUZZI
CEAS IMOLESE
CGAM - CORPO GUARDIE AMBIENTALI METROPOLITANE
CGIL IMOLA
CIDRA
COMITATO BELLA OSSERVANZA
COMITATO PACE E DIRITTI DEL CIRCONDARIO IMOLESE
COOPERATIVA BACCHILEGA
CROCE ROSSA ITALIANA
CUBERDON APS
DESIDERA ODV
ELISA
EMILIA ROMAGNA FESTIVAL
EREDITÀ E MEMORIA
ERNESTO APS ETS
FONDAZIONE ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI IMOLA “INCONTRI CON IL MAESTRO”
FONDAZIONE NUOVO VILLAGGIO DEL FANCIULLO
FONDAZIONE SANTA CATERINA
IL MOSAICO SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE
IL NUOVO DIARIO MESSAGGERO
IMOLA MUSEI
LIMI – LABORATORIO IMOLESE SULLA MEMORIA DELLE ISTITUZIONI MANICOMIALI
LA STRADA ODV
NO SPRECHI ODV
OFFICINA IMMAGINATA COOP. SOCIALE
OPERA APS
P.A. PAOLINA CITTÀ DI IMOLA ODV
PERLEDONNE
PRIMOLA APS
SEACOOP
T.A.O. TURTLES OF THE ADRIATIC ORGANIZATION
TEATRI E NUOVA SCUOLA DI MUSICA VASSURA BARONCINI – COMUNE DI IMOLA
VIVA!
Un momento di confronto e coprogettazione
Dopo il saluto istituzionale, le realtà partecipanti hanno illustrato nel dettaglio i propri progetti educativi, percorsi e laboratori, offrendo a docenti e dirigenti l'opportunità di approfondire le proposte e individuare quelle più adatte alle specificità delle rispettive classi e scuole.
Gli spazi allestiti all’interno del plesso hanno favorito un dialogo diretto e costruttivo, consentendo lo scambio di materiali, idee e contatti e gettando le basi per collaborazioni concrete. La scelta di posizionare l’appuntamento all'inizio dell'anno scolastico si è dimostrata ancora una volta strategica ed efficace, fornendo alle scuole uno strumento tempestivo per definire la programmazione delle attività.
Una rete attiva per tutto l'anno scolastico
La Giornata non ha rappresentato un punto d'arrivo, ma l'avvio e il consolidamento di un percorso che proseguirà nei prossimi mesi. Il CISS/T continuerà ad accompagnare il dialogo tra scuola e territorio, facilitando il raccordo tra i fabbisogni formativi degli istituti e le risorse offerte dalla comunità educante locale.