Venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 20.30, il Teatro Cassero di Castel San Pietro Terme ospiterà Alberto Pellai per l’incontro “Il valore della vita ai tempi dei social”, dedicato a una delle sfide più attuali per famiglie, scuola e comunità educante: accompagnare ragazze e ragazzi nel mondo digitale, mantenendo al centro il valore delle relazioni, dell’empatia e della responsabilità.
L’appuntamento segna l’ingresso di Castel San Pietro Terme nel Festival Off, il circuito di iniziative collegate al tema annuale del Festival Francescano che si svolgono in altre città e in date diverse da quelle della manifestazione principale. Una novità per il territorio, che entra così in una rete di confronto e partecipazione più ampia.
La dimensione diffusa del Festival consente di portare il dibattito nei luoghi di vita delle comunità, raggiungere nuovi pubblici e favorire la collaborazione tra istituzioni, realtà religiose e associazioni. I temi proposti diventano così occasioni di dialogo sui bisogni e sulle responsabilità dei singoli territori, proseguendo oltre le giornate della manifestazione principale.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Castel San Pietro Terme in collaborazione con il Festival Francescano e il Convento dei Frati Minori Cappuccini, la Proloco di Castel San Pietro Terme e con il sostegno di Sfera Farmacie.
Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e autore di numerosi libri dedicati all’educazione e all’adolescenza, proporrà una riflessione sul rapporto tra ragazzi, social network e costruzione del senso della vita, affrontando le opportunità e le criticità della dimensione digitale.
L’incontro si rivolge a genitori, insegnanti, educatori e a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di offrire strumenti e spunti per comprendere come adolescenti e giovani costruiscono relazioni, comunicano e percepiscono sé stessi e gli altri.
«La partecipazione di Castel San Pietro Terme al circuito Off del Festival Francescano rappresenta una nuova opportunità culturale ed educativa per la nostra comunità – dichiarano congiuntamente la sindaca Francesca Marchetti e padre Francesco –. Un Festival capace di coinvolgere territori diversi amplia l’accesso alla cultura e costruisce occasioni di confronto su questioni che riguardano la vita di tutti. Con questo appuntamento vogliamo rafforzare l’alleanza tra le componenti della comunità educante: accompagnare le nuove generazioni è una responsabilità condivisa, che richiede ascolto, presenza e strumenti adeguati. Il contributo di Alberto Pellai ci aiuterà a riflettere sul ruolo degli adulti e su come sostenere ragazze e ragazzi nella costruzione di relazioni consapevoli e di fiducia in sé stessi, anche nel mondo digitale».
Educare alla vita significa aiutare le nuove generazioni a crescere nella consapevolezza di sé e degli altri, coltivando il senso del limite, l’empatia e l’umanità. Un impegno che coinvolge l’intera comunità educante, chiamata ad accompagnare ragazze e ragazzi nelle relazioni e nelle scelte quotidiane.
Come tutti gli appuntamenti del Festival Francescano, anche questa serata è gratuita e aperta e puoi prenotare il tuo posto cliccando qui