La Regione Emilia-Romagna ha emanato un'ordinanza che da lunedì 9 marzo a venerdì 3 aprile estende la sospensione delle attività a palestre, piscine, attività ricreative, centri diurni, in tutto il territorio dell'Emilia-Romagna, comprese le zone che il Governo aveva escluso.
Nel dettaglio sono sospese le attività di:
- PALESTRE
- CENTRI SPORTIVI
- PISCINE
- CENTRI NATATORI
- CENTRI BENESSERE
- CENTRI TERMALI
- CENTRI CULTURALI
- CENTRI SOCIALI
- CENTRI RICREATIVI
- CENTRI DIURNI PER PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI
Nell'ordinanza allegata, ulteriori specifiche che riguardano queste attività.
Il Governo ha chiarito che non esistono restrizioni per la mobilità dei lavoratori e delle merci, né all'interno del Paese né tra il nostro Paese e gli altri. E' quindi sempre possibile spostarsi per ragioni di lavoro, a condizione di essere in buona salute, di non presentare sintomi o di non dover rispettare il periodo di quarantena.