Si inaugura sabato 25 novembre alle ore 16,30 a Forlì, presso l'Oratorio San Sebastiano, la mostra di Anna Boschi “Anatomie auliche...” a cura di Angelamaria Golfarelli.
La mostra, promossa in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne da UDI Forlì APS in collaborazione con Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Forlì, porta un prezioso e folto corpo di opere dell'artista Anna Boschi, in parte già esposte a Palazzo d'Accursio a Bologna.
«Per questo 25 Novembre noi donne di UDI Forlì, desideriamo condividere con il pubblico la sensibilità con cui, un'artista come Anna Boschi, affronta un tema tanto doloroso e complesso – affermano le promotrici della mostra -. Nel suo lavoro infatti Anna tratta questo problema con grande attenzione e rispetto, lontano dagli stereotipi e da quella spettacolarizzazione banale e ambigua con cui invece spesso lo vediamo sviluppare dal sistema mediatico. La Boschi nelle sue opere entra in una dimensione di profonda connessione con il tema della violenza sulle donne ma al tempo stesso si distacca dall'idea di urlare il suo pensiero e ci conduce all'interno di un disegno complesso al quale non è facile sottrarsi. Perché la violenza sulle donne ci tocca tutte e tutti e non è solo uno degli aspetti della violenza in generale ma un più preciso e puntuale attentato alla libertà, all'emancipazione e all'autodeterminazione femminile. Nell'installazione composta da dodici pannelli l'artista ci chiede di ascoltare le voci diverse attraverso cui si esprime all'unisono il divieto assoluto di violare il corpo delle donne e quella necessaria solidarietà che fa sì che, di un evento che non ci succede personalmente, possiamo comunque accusare l'offesa. E, con “Le mani addosso NO” Anna ferma immediatamente il principio imprescindibile di un percorso ideale che non accetta compromessi e che è il cardine fondante di una relazione che non prevede prevaricazioni e oltraggi. E pone poi un altro importante precetto, quello che “l'amore non deve mancare mai”, che si dilata e si deposita su tutta la variegata ipotesi di relazioni possibili. Siano quelle durature e significative, siano quelle brevi e fugaci che, non per questo, devono essere private di un coinvolgimento onesto entro cui possa dichiararsi una forma autentica di reciprocità e rispetto». (dal catalogo)
La mostra, che si avvale della collaborazione del Centro Donna, del Tavolo delle Associazioni contro la violenza sulle donne e del Forum delle Donne di Forlì, resterà aperta dal 25 novembre al 10 dicembre: dal martedì al venerdì dalle ore 15,30 alle 18,30; sabato e domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30; lunedì chiusa.
Per informazioni: cell. 348 9508631