Servizio Civile: 3 posti disponibili in Comune. L'esperienza di Giulio, Ester e Gabriele

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E' aperto il bando per la selezione di giovani operatori volontari di Servizio civile universale, che al momento mette a disposizione tre posti nel Comune di Castel San Pietro Terme,...

Data:

9 gennaio 2024

Servizio Civile: 3 posti disponibili in Comune. L
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E' aperto il bando per la selezione di giovani operatori volontari di Servizio civile universale, che al momento mette a disposizione tre posti nel Comune di Castel San Pietro Terme, nell'ambito del progetto “Prove digitali”. Possono partecipare tutti i giovani tra i 18 e i 29 anni non compiuti con cittadinanza italiana, europea o extracomunitaria (in regola con il permesso di soggiorno). 

Il progetto “Prove digitali” si propone di contrastare le disuguaglianze sociali, promuovendo l'accesso ai diritti, l'empowerment personale e la partecipazione dei cittadini alla vita della comunità. I tre volontari saranno accolti negli uffici “Solidarietà e Politiche Giovanili” e “Sportello Cittadino” (https://www.scubo.it/prove-digitali/).

Il termine per presentare le candidature è il 15 febbraio alle ore 14 (per informazioni e presentazione delle domande: https://www.scubo.it/i-nostri-progetti/).

I nuovi volontari, che saranno selezionati da un'apposita commissione, sostituiranno i tre giovani castellani Giulio Del Prete, Ester Alma Romiti e Gabriele Trovato, tutti residenti a Castel San Pietro Terme, che concluderanno il servizio civile in Comune il prossimo 11 giugno e ai quali abbiamo chiesto di raccontare la loro esperienza.

«Sono laureato in Economia e Marketing Internazionale all'Università di Modena e ho anche trascorso un periodo all'estero – si presenta Giulio Del Prete, che ha 28 anni -. Ho scelto di fare il Servizio civile perché volevo provare qualcosa di diverso in un periodo un po' complicato della mia esistenza. Sono entrato in servizio a giugno dell'anno scorso come assistente presso l'Ufficio di Stato Civile, dove collaboro con i dipendenti dell'ufficio fornendo informazioni ai cittadini e aiutando in pratiche digitali, richieste ad altri comuni, gestione della posta e della Pec, e da alcune settimane svolgo le stesse mansioni anche all'Anagrafe. Mi sono trovato molto bene, i dipendenti del Comune mi hanno insegnato tante cose che non sapevo. Inoltre mi sono messo per la prima volta alla prova nei rapporti con il pubblico e nel rispondere al telefono, acquisendo competenze utili in qualsiasi ambito lavorativo. Ora sto facendo concorsi pubblici, anche perché dall'anno scorso è stata introdotta la riserva del 15% per chi fa il servizio civile (come per il servizio militare) e l'esperienza che sto vivendo qui mi aiuta molto».

«Ho conseguito la laurea triennale in Informazione, Media e Pubblicità all'Università di Urbino – racconta la 24enne Ester Alma Romiti -. Inoltre ho fatto esperienza come redattrice in un giornale on line e ho collaborato con l'azienda di mio padre. Avevo trascorso un anno particolare per problemi di salute e, per uscirne, i miei genitori mi hanno consigliato di fare il servizio civile. Sono sempre stata portata per i rapporti con le persone e mi trovo bene a collaborare con lo Sportello Cittadino. In particolare rispondo alle richieste dei cittadini facendo orientamento per l'accesso ai servizi del Comune e offro supporto nelle attività digitali connesse all'Amministrazione. Per quanto riguarda il mio futuro, non ho ancora le idee chiare su cosa farò. I concorsi pubblici sono una possibilità che sicuramente terrò in considerazione, ma intanto il prossimo anno tornerò all'Università per studiare Sociologia». 

«Ho frequentato l'Istituto Tecnico Paolini e ho presentato la domanda per il servizio civile su consiglio di mia madre, per fare una prima esperienza di lavoro – afferma Gabriele Trovato, che ha 19 anni -. Ho iniziato il servizio civile nel Comune di Castel San Pietro Terme a giugno 2023, poco prima di fare l'esame di maturità. Sono rimasto sorpreso, non mi aspettavo questo inizio e ho dovuto organizzarmi rispetto ai giorni dell'esame, ma poi è andato tutto bene. Qui in Comune mi occupo di ricerca di documentazione e dati nei supporti informatici e di dematerializzazione dell'archivio delle delibere per l'Ufficio Solidarietà e Politiche Giovanili e per l'Ufficio Scuola. Mi trovo bene e penso che questa esperienza mi sarà utile per il mio futuro, anche perché mi piacerebbe lavorare in un ufficio, in azienda o nel settore pubblico». 


Nelle foto da sinistra: Gabriele Trovato, Giulio Del Prete, Ester Alma Romiti

Il servizio civile ha la durata di un anno, richiede un impegno di 25 ore alla settimana e prevede un rimborso di 507,30 euro al mese.

Cos'è il Servizio Civile. Il Servizio civile universale è la scelta volontaria di dedicare alcuni mesi della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all'educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio. Il Servizio civile universale rappresenta una importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani, che sono un'indispensabile e vitale risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico del Paese. (da https://www.politichegiovanili.gov.it/servizio-civile/cosa-e-il-servizio-civile/)

Ultimo aggiornamento: 22/01/2024, 14:09

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