Tutti entusiasti e molto motivati, quattro giovani hanno iniziato da alcune settimane l'esperienza del Servizio civile nazionale nel Comune di Castel San Pietro Terme. Sono: in particolare al Nido d'Infanzia di Osteria Grande, Silvia Canè e Annarosa Dongellini che prestano servizio allo Sportello Cittadino, Sonia Zayati, che sta collaborando con i Servizi educativi e scolastici, e Marco Solmi che è all'opera nella Biblioteca comunale del capoluogo.

«Ho scelto il servizio civile per l'alto valore formativo e soprattutto per l'aspetto di volontariato che è alla base di questa esperienza – afferma Silvia Canè, 28 anni di Castel San Pietro Terme, ormai giunta a un esame dal termine del suo percorso di studi in Giurisprudenza -. Fin da ragazzina mi sono dedicata al volontariato in diversi contesti, attualmente con la Croce Rossa mi dedico in particolare all'attività di clownerie di corsia. Mi piacerebbe lavorare a contatto con il pubblico e credo che questa esperienza allo Sportello Cittadino possa essermi molto utile».

«Ho scelto di svolgere il servizio civile allo Sportello Cittadino in quanto mi piace il rapporto con il pubblico, che ho già sperimentato in altre esperienze di lavoro – spiega Annarosa Dongellini, che ha 21 anni, è residente a Imola e ha conseguito la maturità al Liceo delle Scienze Umane Alessandro da Imola -. Inoltre mi piace il settore pubblico. Spero di acquisire nuove conoscenze e competenze a livello di mansioni d'ufficio. E' comunque mia intenzione iscrivermi all'università, alla facoltà di Consulente del Lavoro e delle Relazioni Aziendali».

«Ho saputo di questa opportunità del Servizio Civile quando sono venuti a scuola due ragazzi a presentarla – afferma Sonia Zayati, 19 anni, residente a Medicina e diplomata all'Istituto Scappi di Castel San Pietro Terme -. Non so ancora cosa farò nel mio futuro, ma sono contenta di poter fare questa esperienza al Nido, perché mi piace stare a contatto con i bambini».

«Ho studiato al Liceo Scientifico delle Scienze Applicate Alberghetti di Imola – si presenta Marco Solmi, ventunenne di Castel San Pietro Terme - e ho scelto di fare il servizio civile in attesa di trovare un lavoro, possibilmente a contatto con gli animali, che sono la mia grande passione».
Nella foto in alto, da sinistra: Marco Solmi, Silvia Canè, Annarosa Dongellini e Sonia Zayati
Sono in tutto 14 i giovani volontari coinvolti nel progetto Linkontro dei Comuni di Castel San Pietro Terme, Dozza, Mordano e Castel Guelfo. Stanno operando nelle varie realtà che i quattro comuni offrono - servizi educativi, scuole, biblioteche, uffici di relazione con il pubblico -, sperimentandosi in percorsi di sensibilizzazione e promozione della cultura dell'accoglienza e dello scambio culturale ed affettivo fra le generazioni. Il progetto infatti promuove l'incontro, anzi Linkontro, tra giovani e anziani.
Per prepararsi adeguatamente a questa esperienza stanno svolgendo un programma di formazione di 112 ore complessive (20 incontri di 4-5 ore ciascuno). I primi due incontri hanno riguardato il funzionamento degli enti a cui sono assegnati e gli strumenti e modalità di comunicazione per rapportarsi con gli utenti dei servizi - cittadini e alunni delle scuole.
Il Servizio civile universale è rivolto a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 28 anni e si svolge nell'arco di un anno per un totale 25 ore settimanali, 5 giorni alla settimana. È previsto un contributo forfettario di 439,50 euro mensili.